Domenica pomeriggio con la promessa di un cono da gelato, convinciamo Pietro ad andare a votare.
Arrivati al seggio, per prima cosa, facciamo la foto per quello del voto di scambio e poi Serena entra per votare; io rimango fuori con Pietro facendo, col passeggino, lo slalom delle fioriere.
Esce una signora anziana che accompagna un’altra signora ancora più anziana. La signora anzianissima si gira verso Pietro e fa:
- Ha votato?
- Magari, ma ancora non sa scrivere.
- Peccato, sarebbe stato un voto in più. Dici che lo faranno ancora votare tra 20 anni?
- Spero di si, signora (ero atterrito).
- Speriamo anche che tra vent’anni non ci siano più questi, io sicuramente non ci sarò ma spero che neppure questi.
Me la volevo portare a casa.
chiaraio 11:17 il 23 dicembre 2011 Permalink |
come siete ingenui! ba bù è il nome proprio di quella palla, pietro è un passo avanti!
ciao ba bù!