Mentre a Charlotte e in North Carolina scorre lentamente l’estate più torrida del secolo e l’antropologa forense Tempe Brennan conta le ore che la separano da una vacanza attesa da anni, in una vecchia stufa a legna viene ritrovato lo scheletro di un neonato.
Subito dopo, altre ossa attirano l’attenzione della dottoressa Brennan: quelle carbonizzate (e ricoperte da una strana sostanza nera) dei due passeggeri di un aeroplano schiantatosi al suolo e quelle, in parte umane e in parte animali, scoperte in un nascondiglio in un remoto angolo della contea.
Tempe Brennan non può far altro che rinunciare alla vacanza e gettarsi in una nuova, sconvolgente indagine.
lunedì, 28 marzo 2005
domenica, 27 marzo 2005
| Son pallidi al volto, scavati al torace Non hanno la faccia di chi si compiace Dei gesti che ormai ti propone il dolore Eppure hanno un posto d’onore Non hanno negli occhi scintille di pena Non sono stupiti a vederti la schiena Piegata dal legno che a stento trascini Eppure ti stanno vicini Perdonali se non ti lasciano solo Se sanno morir sulla croce anche loro A piangerli sotto non han che le madri In fondo son solo due ladri Fabrizio De Andrè, “Via della Croce”
|
Apprendo da vari blog che i testi delle meditazioni e delle orazioni per la Via Crucis di Venerdì Santo, 25 marzo 2005 al Colosseo, composti dal card. Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e decano del Collegio cardinalizio contengono:
“Ma non dobbiamo pensare anche a quanto Cristo debba soffrire nella sua stessa Chiesa? A quante volte si abusa del santo sacramento della sua presenza, in quale vuoto e cattiveria del cuore spesso egli entra! Quante volte celebriamo soltanto noi stessi senza neanche renderci conto di lui! Quante volte la sua Parola viene distorta e abusata! Quanta poca fede c’è in tante teorie, quante parole vuote! Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui! Quanta superbia, quanta autosufficienza! “.
La domanda che mi sovviene è: ma se ne accorge solo adesso?
Io appena me ne accorsi salutai tutti, smisi di fare il chierichetto e me ne andai.
mercoledì, 23 marzo 2005
Jodi Taylor, famosa star televisiva, non sa nulla delle sue origini. Adottata in tenera età, non conosce neppure i suoi veri genitori. Per questo ingaggia il detective Elvis Cole. Perché le procuri un passato.
Tutto sommato un caso semplice. Ma non appena Cole e il suo socio Joe Pike arrivano in Louisiana, dove Jodi è nata, tutto si complica.
Lì, sotto un sole torrido che surriscalda gli animi, Cole si accorge che le sue domande danno molto fastidio.
E quando un certo Rebenack, personaggio ambiguo coinvolto nella vicenda, viene trovato ucciso, il detective non ha più dubbi. Jodi Taylor sa molto di più di quanto gli ha fatto credere.
lunedì, 21 marzo 2005
È impossibile, nella carriera di un detective, dimenticare il disordinato, incessante movimento delle mosche necrofaghe su un cadavere umano: uno spettacolo orribile che prima o poi un poliziotto è costretto a contemplare. Adesso le mosche Calliphora potrebbero essere un lontano ricordo per Kay Scarpetta che, lasciati Richmond e l’Istituto di medicina legale della Virginia, si è trasferita a Delray Beach, in Florida: un lavoro da consulente free lance, decisamente più tranquillo. Ma gli spettri, si sa, ritornano. La strana morte in Louisiana di una ricca signora, apparentemente per overdose, ben presto mostra inquietanti collegamenti con la scomparsa di numerose donne nella zona di Baton Rouge.




























