Daxeel - Implicazioni del Vivere

sabato, 30 dicembre 2006

Una dimostrazione che l'Iraq ha un governo sovrano e democratico.

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La BBC riporta che alle 4 ora italiana è stato giustiziato in una non specificata località in Iraq l’ex presidente Saddam Hussein.

Former Iraqi President Saddam Hussein has been executed by hanging at an unspecified location in Baghdad.
Iraqi TV said the execution took place just before 0600 local time (0300GMT).

C’è una bellissima frase, nell’articolo della BBC, che mi fa pensare che stiamo davvero toccando il fondo della civiltà e stiamo pure grattando per andare ancora più in basso.

The BBC’s Adam Brookes in Washington says the Bush administration will see the act as turning a page in Iraq – a demonstration that Iraq has a sovereign and democratic government.

Spero che l’Italia non diventi mai così democratica.

Mi vergogno per loro. E mi stanno pure sul cazzo.

La storia sarà gentile con me, poiché intendo scriverla.
Winston Churchill

Tappata falla a Wordpress

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wordpress.gifCome segnalato da Andrea Beggi sul suo blog pare ci sia una vulnerabilità in Wordpress 2.0.5 nel file /wp-admin/template.php e dicono di guardare qui per risolvere la cosa.
Ho provato a sostituire la riga 114 proposta nel link precedente al mio file e mi dava errore, poi ho sostituito il file intero e mi dava errore lo stesso perché credo che il file sia per Wordpress 2.0.6 che ha una diversa struttura.
Io ho sostituito questa riga:

echo "<li><a href='templates.php?file=" . wp_specialchars($recent, true) . "'>" . wp_specialchars(get_file_description(basename($recent))) . "</a></li>";

alla mia riga 114 e spero vada bene per risolvere la vulnerabilità (ho quintali di cracker ai miei bastioni) :)

Per intenderci la riga proposta era:

echo "<li><a href='templates.php?file=" . attribute_escape($recent) . "'>" . wp_specialchars(get_file_description(basename($recent))) . "</a></li>";

ma a me dava, nel menù Gestione / File, l’errore:
Fatal error: Call to undefined function attribute_escape() in /wp-admin/templates.php on line 114

Aspetto con ansia la versione 2.1 per gli sfracelli che provocherà.

martedì, 26 dicembre 2006

John Grisham – L'appello

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John Grisham – L'appello (1994)Greenville, Mississippi, 1967.
Una bomba devasta gli uffici di un avvocato impegnato nella difesa dei diritti civili, uccidendo i suoi due figli. Nessuno sembra dubitare della colpevolezza di Sam Cayhall, noto membro del locale Ku Klux Klan.
Vent’anni dopo, a Chicago, Sam Cayhall è ancora chiuso nel braccio della morte” e ha esaurito le possibilità di appello.
Adam Hall, giovane avvocato di un grande studio legale, chiede espressamente di essere assegnato a quel caso per ottenere la sospensione della pena.
Perché? Che cosa lo spinge a difendere un uomo la cui colpevolezza nessuno ha mai messo in discussione? Un avvincente, irresistibile legai thriller di John Grisham che terrà inchiodati i lettori dalla prima all’ultima pagina.

lunedì, 25 dicembre 2006

25 dicembre

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25 decemberE’ nato! E’ nato! (© 2002 Martina)

Mentre, al lavoro, sto ragionando sul fare o non fare gli auguri a chi mi conosce e mi legge qui, mi cadono gli occhi sulle ultime notizie riguardanti questo periodo in cui siamo tutti più buoni™.

Dopo aver visto che:

  • il Natale sono pure riusciti a venderlo ai cinesi come festa dei consumi (me lo diceva la mia maestra delle elementari: “i DUE mali della società sono l’inquinamento e il consumismo” ora col senno di poi credo parlasse dell’inquinamento delle idee);
  • a Roma il pastore tedesco non riesce a capire nè il senso dell’umana pietà nè quello dell’autogol quando, come tutti, ma molti lo fanno più onestamente, lavora per portare l’acqua al suo mulino;

credo che ci rimanga ben poco del Natale come lo sentivo da bambino quando facevo il chierichetto.

Beh, una parte del mio oscuro passato ve l’ho svelata. Non la raccontate in giro, non verrete creduti visto che questo post cambierà appena volgerete lo sguardo: più o meno quello che succede di questi tempi al Vangelo.

Gli auguri non ve li faccio, però sappiate che vi voglio bene. Mi sembra parecchio.

martedì, 19 dicembre 2006

Addio signor Barbera

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flintstones.pngApprendo dal sito della BBC che è morto, all’età di 95 anni, il cartoonist americano Joseph Barbera che, insieme a William Hanna, ha creato i cartoni animati che mi hanno fatto più ridere e sognare da bambino.

Mi ricordo la scritta “Hanna & Barbera” all’inizio (o era alla fine?) dei cartoni animati come una delle prime che ho letto.

Sono suoi figli:

  • Tom e Jerry
  • Braccobaldo
  • Dastardly e Muttley
  • Yoghi e Bubu
  • Gli antenati: Fred, Wilma, Barney e Betty
  • I pronipoti: la famiglia Jetsons
  • La pantera rosa
  • Scooby Doo
  • Napo orso capo
  • i Puffi (qui magari ero più grande, era il 1982) UPDATE: Il buon Karim mi comunica che Wikipedia erra ed i puffi sono del belga Peyo

Beh, era solo per dire grazie.

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