Archivio maggio 2007
Martin Cruz Smith – Havana
Il cadavere galleggiava ancora nella baia dell’Avana, quando Arkady Renko, il detective russo protagonista di “Gorky Park”, arriva da Mosca per scoprire che ne è stato di Sergej Pribluda, attaché dell’ambasciata russa a Cuba. I cubani sono sono convinti che quel cadavere, ormai irriconoscibile, sia quello di Priluda, ma Arkady ha dei dubbi.
E così viene trascinato in una trama aggrovigliata e violenta, che ha per protagonisti gli ex eroi della Rivoluzione, poliziotti corrotti, avventurieri americani, diplomatici russi un po’ spie e un po’ speculatori.
Al suo fianco Ofelia, attraente e determinata agente della Policia Nacional de la Revolucion, che, dopo l’iniziale disprezzo, non potrà fare a meno di cedere al fascino di Arkady.
Thomas M. Disch – La strega
Diana Turney, maestra elementare di un piccolo borgo del Minnesota, scopre di essere al centro di un vortice di magia e malvagità, di una realtà perturbante e inaspettata. Diana è infatti in possesso di uno straordinario potere: quale novella Circe, ha la capacità di trasformare gli esseri umani negli animali a cui intimamente sono piú affini, scatenando un turbine di maiali, scrofe, corvi, serpenti e ragni, di gente che sparisce nel nulla…
Una volta avviata questa tremenda metamorfosi dellordine naturale, Diana viene in contatto con altre sconvolgenti verità: non è la sola ad avere questi poteri, e la sua volontà non è del tutto libera: oscuramente la influenzano immortali entità maligne come quella del padre, una coscienza a lungo sepolta e improvvisamente tornata in vita.
novanta (ancora) [ +4 ]
Peso stabile che va verso l’aumento.
I più (decinaia e decinaia di persone), leggendo queste mie personali elucubrazioni intorno all’ombelico della vita, si potrebbero chiedere perché io continui a scrivere il mio peso settimana per settimana, spesso saltando il lunedi e scrivendole il martedi o mercoledi ma fingendo che sia lunedi.
Lo scrivo perché se non lo facessi (piove, governo ladro e di centrodestra) ingrasserei.
E’ il mio personale metodo per avere qualcuno (decinaia e decinaia di persone) che mi guarda male e mi fa così col dito.
Abbiate pietà.
WordPress 2.2
Scritto da Daxeel in Tecnicaglia il 27 maggio 2007
Oggi volevo andare a fare un giro in bici. Avevo già in testa tutto il percorso. Ho preparato il vestiario da ciclista, poi ho guardato fuori e stava piovendo.
Ho quindi deciso di approfittare della giornata uggiosa per aggiornare il motore di questo blog del quale era uscita la nuova versione 12 giorni fa.
Tutto facile, ormai riesco a farlo in pochissimo tempo.
Anche stavolta non è esploso. Però la paura c’è sempre…
Di seguito l’incazzatura che, sebbene l’aggiornamento sia filato liscio, c’è stata lo stesso. Prosegui la lettura »
Thomas Harris – Hannibal Lecter, le origini del male
Lituania, fine della seconda guerra mondiale. Un bambino di otto anni emaciato e sporco, emerge dalle macerie e dalle stragi del fronte occidentale e vaga senza meta nella neve con un braccio rotto e una catena stretta al collo.
Quel bambino è Hannibal Lecter, fuggito dal casino di caccia in cui si era rifugiato con la famiglia per scampare alla violenza delle soldataglie. Gli occhi attraversati da un’indecifrabile espressione, chiuso in un ostinato silenzio, il piccolo Hannibal cresce nell’orfanotrofio russo che lo ospita in una solitudine apparentemente assoluta.
Lo zio, un famoso pittore, riesce a rintracciarlo e lo porta a vivere con sé a Parigi. Qui, grazie alle amorevoli cure di sua moglie, Hannibal avrà modo di scoprire e coltivare i sui innumerevoli talenti, che spaziano dalla musica alla letteratura, dall’arte alla medicina. È in questa atmosfera, densa di stimoli e suggestioni, che il giovane comincerà a edificare un vero e proprio “palazzo della memoria”, impreziosendolo di visioni spettacolari e insieme agghiaccianti, teatro e sfondo interiore delle più raffinate speculazioni come dei più inconfessabili desideri.
Fino al giorno in cui Hannibal decide che è tempo di tornare a casa e bussare alla porta dei demoni che così spesso vengono a fargli visita…