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Mese: Giugno 2007

Bicicletta 27km (1192)

TricicloIl percorso di oggiBellissima giornata al percorso verde sul fiume Tevere.
Ho caricato la bici in macchina e sono andato a Ponte San Giovanni all’inizio del percorso verde. Parcheggiato davanti al Lidl scarico la bici, monto la ruota anteriore e la sella, mi metto i guanti e parto.
Il percorso verde è bellissimo, strade con ghiaia larghe e ombreggiate, veramente fantastico.
Arrivo a Ponte Felcino dove il tracciato si interrompe bruscamente: chiedo lumi e scopro che devo fare un 300 metri su asfalto per prendere l’ultimo pezzo di sterrato fino a Villa Pitignano.
Arrivo a Villa Pitignano (ho scoperto cos’era quel gruppuscolo di case solo, poi, controllando il tracciato del GPS), torno indietro e passo sul ponte pedonale per arrivare a Pretola. Lì prendo un caffè nel bar del paese chiedendo indicazioni a degli omìni bestemmianti.
Ritorno verso la macchina e, arrivato davanti al Lidl, ricarico la bici in macchina, prendo la sporta e vado a fare la spesa.

Voglio un percorso verde così bello vicino a casa mia…

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Bicicletta 20km (1165)

Il grano ed il soleIl percorso di oggiGiornata da scalatore…
Oggi non avevo voglia di fare molti chilometri e quindi ho deciso di andare a farmi un giro per Assisi e, con l’occasione, di andare a trovare Serena sul luogo di lavoro.
Grande caldo. Mi trovavo fermo ogni poche centinaia di metri per prendere fiato e le cose sono migliorate un po’ quando ho bagnato il cappellino da ciclista profèscional…

La cosa che non ho capito è perché in discesa vado molto meglio che in salita…

Assisi e la Rocca visti dalla RocchicciolaChiesa di San Pietro ad Assisi

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Bicicletta 83km (1145)

TricicloIl percorso di oggiMi son quasi finito la valle™!
Ho iniziato pensando di fare poco e mi sono ritrovato dopo un po’ a viaggiare per ben DUE percorsi verde: quello di Bastia lungo il torrente Tescio e il fiume Chiascio e quello di Perugia lungo il fiume Tevere. Devo dire, ad onor del vero, che il percorso verde di Perugia è molto più bello e curato.

Da lì, sempre costeggiando le colline a sud, sono arrivato a Bevagna e poi sono tornato a casa.
L’unico problema è che mi sentivo stanchissimo a 15 km da casa. Davvero brutto!

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Andy McNab – Buio profondo

Andy McNab - Buio profondo (2004)Nick Stone, ex operatore del SAS britannico, ora agente K incaricato delle missioni più pericolose, sembra un uomo distrutto.
Dopo la morte della figlia adottiva Kelly e di una collega con la quale aveva sperato di iniziare una nuova vita, è rimasto solo.
Lo tormentano i ricordi di vecchie missioni in cui non ha potuto salvare vittime innocenti.
Ma un’esistenza trascorsa a sfidare la morte gli ha insegnato a sopravvivere. Sempre. Per la nuova missione deve rintracciare un uomo nella Baghdad di oggi.
Una figura enigmatica che Nick ha incontrato in Bosnia e che, ora, potrebbe rappresentare una svolta nei rapporti tra islamici moderati e occidentali.
Una speranza di pace.

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Bicicletta 65km (1062)

Trattore per potare i vignetiIl percorso di oggiDopo 4 giorni, una primavera e un papa di mezzo ho potuto riprendere la bici.
Stavolta mi è sembrato di esagerare. Dopo una infruttuosa (nel senso che, stremato, sono tornato indietro) scalata al colle di Sterpeto mi sono diretto verso Pianello e poi P.S.Giovanni.
Il tutto per andare a vedere se avevano un cappellino da ciclista un po’ meno sgarzulino di quello compratomi dalla mia amata. Si, i vostri dubbi sono realtà: il negozio è, guarda caso, IN FERIE.
Ritorno tranquillo per Torgiano dove incontro la macchina dell’Uomo Ragno costruita appositamente per seminare la polizia nei filari di viti. Bellissima; la trovate nella foto in alto a sinistra.
Non pago passo per Colle di Bettona e poi, impazzito, decido di passare per Cannara.

E’ periodo di battitura, le mietitrici vanno come fossero Ferrari e ne incontro parecchie.

Sto diventando pure esperto di colture.
Fatti la bici che la coltura è importante!

Arare all'ombra del cupoloneFerrovia quasi amazzonicaArare vicino all'aeroporto

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novantuno e mezzo [ +5,5 ]

Preso un chiloPreso un chiloE’ una débacle, una défaillance! (avete fatto caso che le situazioni negative si descrivono meglio in francese?)

Dopo tanto perdurare nell’errore del mangiare schifezze ad ogni orario sono finalmente riuscito ad ingrassare 2 kg in 2 settimane.
Un disastro. Però almeno adesso sento sulla mia pelle che devo darmi una regolata.
Una cosa che ho mangiato e che devo smettere è la frutta. Se ne mangi una a pasto va benone, se ne mangi un paio di chili al giorno non va tanto bene.

C’è anche da notare che, siccome mi annoiavo io a scrivere il peso ogni settimana e figurandomi le povere anime che capitano qui che devono leggerlo (si Karim, sei una pover’anima :), ho deciso di scriverlo ogni 2 settimane (ma tanto riuscirò a farlo in ritardo pure così).

Vado a lucidare il cilicio e il flagello.

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Mamma li etruschi

Secondo una ricerca dell’Università di Torino, analizzando il DNA dei toscani e dei turchi (si, quelli che fumano parecchio), si evince che gli etruschi, antichi abitanti della Toscana e della parte occidentale dell’Umbria, sono arrivati dalla Turchia in cerca di terre migliori a seguito di una carestia.

I risultati quindi sarebbero congruenti con la versione data dallo storico greco Erodoto nelle sue Storie, in cui narra che il popolo etrusco emigrò dall’antica regione della Lidia, ora parte meridionale della Turchia, spinto dagli stenti di una lunga carestia. La metà della popolazione, sostiene Erodoto, salpò da Smirne inviata dal sovrano per cercare di trovare migliori condizioni di vita.
Fonte Repubblica.it

Il mio problema si è posto, ricordandomi quanto siano pressappochisti™ gli statunitensi, facendo una estrapolazione mentale tra la disposizione della Turchia rispetto all’Iraq

Turchia ed Iraq

e memore dell’immane cazzata del Mars Climate Orbiter:

Il Mars Climate Orbiter venne distrutto quando, invece di posizionarsi ad una altezza di 140—150 Km dalla superficie di Marte, si inserì nell’atmosfera marziana ad una altezza di soli 57 Km. La sonda venne distrutta dagli stress causati dall’attrito presente a quella altezza con l’atmosfera. Si scoprì che alcuni dati erano stati calcolati a Terra in base all’unità di misura del sistema imperiale (libbra-forza/secondi), e riferiti al team di navigazione che invece si aspettava i dati espressi in unità di misura del Sistema metrico decimale (newton/secondi).
Fonte Wikipedia.it

mi sorge una domanda: Cosa potrebbe succede se l’ordine fosse solo

“andate e sparate a destra dei turchi”?

Toscana ed Umbria

Paura.

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Gente strana per le strade della mia città

Oggi c’è gente vestita stranamente per le strade della mia città.
Un omino buffo con le occhiaie vaga scortato da un esercito di badanti vestiti in doppiopetto.
Gli dicono di salutare e di stringere mani, gli dicono che sono le sue pecorelle e lui è il pastore tedesco.
Lui non capisce bene ma si adegua abbaiando in latino.

bigliettovisitapapa.png

Ah, pure Serena ha scritto sull’argomento sul suo blog…

N.B. Il biglietto mi è stato gentilmente prestato per scandirlo da mio cugino che, svegliandosi alle 6 di mattina, ha partecipato alla messa, officiata dal pastore di cui sopra, nella piazza della basilica inferiore di S.Francesco.
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Andy McNab – Sotto tiro

Andy McNab - Sotto tiro (2002)Dopo l’11 settembre, il mondo è cambiato.
È iniziata una guerra totale, spesso combattuta lontano dai campi di battaglia da uomini-ombra le cui azioni possono essere disconosciute e le cui esistenze sacrificate.
Combattere questa nuova guerra è compito degli agenti K come Nick Stone, veterano del SAS inglese.
Ma questo sarà l’ultimo colpo, Nick lo ha giurato a se stesso.
Un’incursione in territorio algerino per colpire al cuore Al Qaeda.
Gli hanno promesso la cittadinanza americana e la possibilità di una nuova vita con l’amata Carrie.
In uno scenario da incubo, aiutato solo da due agenti egiziani, Nick porta a termine l’incarico.
Ma lo aspetta un’amara delusione.

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Bicicletta 16km (997)

TricicloIl percorso di oggiOggi sono uscito in bici tardi e senza la voglia di pedalare.
Sono tornato, conscio che le spine cadono, è stagione ©2007, al percorso verde. Rischiando subito di uccidere una signora con ombrello™ che è scartata lateralmente di un buon 2 metri al mio sopraggiungere (mica che scartino mai dall’altra parte, sempre dalla mia) sono stato molto più attento quando ho incontrato il signore con ombrello e cappello™ infinitamente più pericoloso.
L’unica tattica per affrontarli, ho scoperto, è il fermarsi e il chiedere gentilmente “permesso?” al che i soggetti scartano lo stesso in modo incalcolabile e repentino ma, stando io fermo, non si rischia il peggio. Spesso al mio “grazie” rispondono con un “prego” di sollievo per essere sopravvissuti un giorno in più in barba all’INPS.

Sulla strada per Assisi sono stato sorpassato prima da un trattore carico di grano e poi da una oscura mietitrebbiatrice. Emozione.

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