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Giorno da scalatore. Ho iniziato salendo fino alla piazza del comune di Assisi, da lì sono sceso fino a Capitan Loreto per poi risalire verso Spello. A Spello, dopo essermi districato tra i lavori secolari di miglioramento viario, sono salito fino in cima al paese e poi sono ridisceso (con mio sommo godimento) lungo scalette e vicoli stretti…
Per finire un bel giro in pianura per tornare a casa.
martedì, 31 luglio 2007
lunedì, 30 luglio 2007
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Di nuovo qui a cospargermi il capo di cenere. Dopo un mese dall’ultima pesata sono salito di due chili e mezzo stabilizzandomi su un vergognoso 94 kg.
Il tutto pedalando come un ossesso (si, mi rendo conto di essere alquanto monotematico) ma compensando con il mangiare schifezze la sera davanti alla TV.
Stavolta non posso neppure prendermela con i pantagruelici pasti sardi della suocera di fatto visto che non siamo andati ancora in ferie.
Datemi un gatto a nove code! O piuttosto levatemi le noccioline!
venerdì, 27 luglio 2007
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Sto finendo la valle verso nord!
Grande prova di potenza fisica e rettitudine morale (dicono che quelli con la coscienza sporca vengano beccati dall’antidoping) oggi per me.
Volevo arrivare fino a Piccione (c’e’ poco da ridere) e poi tornare per Colombella (smettetela) e Bosco (aridaje):
… e ci sono riuscito.
La cosa più bella del mio vagare sui pedali sta diventando la scoperta dei baretti di campagna dove l’omino piglia il Cynar ghiacciato col limone alle 3 del pomeriggio ed io mi vergogno di prendere una misera bottiglietta d’acqua.
La prossima volta prenderò un Manhattan.
mercoledì, 25 luglio 2007
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Oggi mi sentivo stanco e volevo fare poco. Non ci sono riuscito.
A parte il GPS che si è rifiutato di funzionare per i primi 12 km per il resto tutto andava benone. Beh, diciamolo, pure la temperatura era un po’ fuori dai canoni. In alto a sinistra c’è la composizione, fatta con le mie manine paciocche, di tre foto consecutive ad uno di quei orologi stradali con la temperatura.
Una cosa che non capisco sono quelle persone che mi dicono “ma dove vai in bici a quest’ora che fa caldo!”; io sento più caldo stando a casa sul divano.
Se pedalo c’è sempre un po’ d’arietta. E se sento troppo caldo mi fermo. E se ho sete bevo.
Quasi come Forrest Gump.
martedì, 24 luglio 2007
GPS scarico. Nel senso che ha la batteria scarica.
Dopo una ventina di chilometri mi ritrovo di nuovo al percorso verde sul Tevere.
Con mio massimo disappunto noto che, gli addetti del Comune, quelli che hanno tagliato l’erba e gli arbusti nei pressi del percorso, hanno lasciato nel mezzo parecchi rami di rovo con le spine. Credo a beneficio di noi ciclisti.
Devo ammettere che, se dovesse succedere una epidemia di blocco, per un paio di settimane, della funzionalità rettale tra gli addetti del comune di Perugia, potrebbe essere colpa mia.
Ma, beninteso, senza animosità.
Poi di corsa dall’idraulico a prendere il preventivo.




























