
Due percorsi verdi.
Prima lungo il Tevere dove ho schivato immani quantità di sterco di cavallo e poi lungo il Tescio e il Chiascio.
Tra i due trasferimento in macchina.
Questo articolo é stato scritto in 02 agosto 2007, 19:00 ed é archiviato sotto I diari della bicicletta. Puoi seguire lo sviluppo della conversazione via RSS 2.0. I ping ed i commenti sono stati disattivati.
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#1 di Karim il 03 agosto 2007 - 12:43
Come dicevano i latini, “Merda caballi, ciclistibus karakorum”.
#2 di Daxeel il 03 agosto 2007 - 13:04
Karakorum intesa come “di quantità paragonabile all’Himalaya“?
#3 di Alessio il 09 agosto 2007 - 19:30
Ma che bello un altro amante della bicicletta! Puoi inserire anche il mio blog tra i tuoi link così lo faccio anch’io nella sezione chi mi ha linkato?
Saluti Alessio