La rivista Time ha, come ogni anno, redatto una classifica degli uomini più influenti della terra.
Stranamente, per l’italico pensiero, non hanno incluso il nostro pipistrello preferito che si è visto scivolare in una posizione oltre il centesimo posto e quindi non menzionabile.
Sempre sugli italici telegiornali, questa sera, c’era una gara all’indignazione, una parata del leccaculismo, l’apoteosi dell’angolo retto: una pletora di stronzi che chiedevano a gran voce che il loro beniamino (anzi, il loro benedetto) fosse inserito nella profana classifica, magari chiedendo di ristampare il tutto e togliere qualcun altro.
Guardiamola da un’altra angolazione: poniamo che il nostro pipistrello preferito non abbia questi qui che parlino a suo nome; poniamo pure che voglia stare nella classifica.
Quindi immaginiamocelo a perorare la sua causa da solo:
- Hei, giofini! Per kwale motifo afete messo il Talai Lama e me no? Proffetere!
- Nella nostra infinita pazienza vi perdoniamo ma fedete ti mettermi nella klassifika che qwi si è più pelli di Ciorc Kluni.
Continuate da soli va…
#1 di Karim il 02 maggio 2008 - 21:47
Beh vista la lista, che allo stato attuale Obama conti più di Hu Jintao, per esempio, mi pare un po’ una strunsée, come dicono i fransée. Onestamente, fottersene a pié pari del Papa mi sembra anch’essa una strunsée. Che poi alcuni italici omini a novanta gradi si siano irruviditi la lingua sulle sue sacre natiche, non mi stupisce, purtroppo.
#2 di Daxeel il 03 maggio 2008 - 01:08
Non credo che sia una classifica di merito. Credo che siano solo i 100 meritevoli di starci e non c’è chi è prima di un altro. Quindi Hu Jintao e Kaka (e pure Obama) sono nella classifica allo stesso livello.
Ma poi, pensandoci bene, agli americani, cazzo frega del papa che i cattolici son pochi e tutti impegnati a farsi i ragazzini?