Archivio settembre 2009

novanta3 [-24,5]

mezzo chiloPiano piano perdo ancora peso, questa settimana un altro mezzo chilo il che mi fa pensare che posso ancora andare avanti deciso.

La prossima pesata verrà fatta domenica prossima nella prima mattinata prima di partire per Fiumicino dove ci aspetterà l’aereo per Pechino e non so se riuscirò a pubblicarla.
Nel caso non ci riuscissi, al ritorno, vi racconterò pure di quanto avrò perso (seeee) in ferie.

Un involtino primavera per tutti. Offro io.

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Singoplurale

Papis

[via Manteblog]

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L’inglese dappertutto, l’italiano no

Noto con estremo piacere che pure dalle mie parti è arrivato l’inglese che, grazie alla solita legge italiana con la parola inglese dentro che fa tanto fico, sta portando delle conseguenze abbastanza profonde:

Stalker cambia nome

Se guarderete attentamente in basso vedrete che l’italiano, in ogni caso, stenta ad attecchire.

[Disclaimer: Foto scattata da me medesimo durante una delle mie uscite in bici, se credi sia tua o che l'abbia scattata tu, dimmelo che ti faccio vedere il negativo]

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novanta3 e mezzo (bis) [-24]

Perso nullaQuesta settimana nulla. Non ho perso nulla.
Sinceramente è quasi una vittoria.
Perché?
Venerdì scorso sono stato invitato a cena a casa di Emanuele e mi sono mangiato nell’ordine:

  • Coratina di agnello (quattro belle cucchiaiate, cucchiaio grosso)
  • Fagioli con le cotiche ribattezzate dai commensali Cotiche con fagioli per rimarcare la densità relativa dei componenti. (due cucchiaiate, stesso cucchiaio)
  • Trecciola o Pagliata cotta sulla brace. Una cosa grassissima che non vi sto a dire mangiata bollente in mezzo a tre bei pezzoni di torta al testo cotta sul focolare.
  • Un pezzo di Pancetta che pareva quella inglese ma era parecchio più spessa, cotta anch’essa sulla brace e un altro pezzetto di torta al testo.
  • Una costina di maiale cotta, indovinate, sulla brace. Niente torta.
  • Acqua e caffè

Siccome, secondo il mio ospite, avrei mangiato poco c’è mancato niente che mi si offendesse.
Capite ora perché la vedo come una vittoria?

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Joe R. Lansdale – Il lato oscuro dell’anima

Joe R. Lansdale – Il lato oscuro dell'animaIl rapporto tra Becky e Monty sta vivendo un periodo di profonda crisi.
A dividerli, l’incapacità dell’uomo di affrontare la terribile violenza subita dalla moglie qualche tempo prima.
I due decidono di trascorrere l’inverno in una baita nel nord del Texas per tentare di ricucire la loro relazione, ma il passato riaffiora prepotentemente con la notizia che uno degli assalitori di Becky si è suicidato in carcere.
Una morte di cui proprio la donna è ritenuta colpevole, e per la quale la banda esige vendetta.
(287p. €13,00)

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