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Valerio Evangelisti – Black flag

Valerio Evangelisti - Black flagDopo “Metallo urlante”, ecco il secondo episodio della saga (vi farà seguito “Antracite”) dedicata al palero messicano. Valerio Evangelisti struttura il romanzo dividendolo in tre parti intrecciate tra loro, su piani temporali diversi: il passato, ambientato nel far west; il presente con fatti che si svolgono in centro America; e un futuro (3.000 d.C.), dipingendo una Terra distrutta e preda di violenze di ogni tipo.

Evangelisti dice a proposito del romanzo: “Non è un romanzo consolante. La cavalcata infernale di una banda di irregolari sudisti, durante la guerra civile americana, vuole essere metafora per esplorare lo scatenarsi della violenza generato dal più radicale vuoto di valori. Analogamente, la proiezione della stessa violenza in un futuro remotissimo, o il suo recupero in un passato tanto recente da fondersi con l’attualità, intendono segnalare una patologia psichica di dimensioni sociali, che nel deserto emotivo e nell’assenza di solidarietà trova il proprio fondamento. In tutte queste dimensioni diventa apocalittico fattore di distruzione. Ripeto, non è un romanzo consolante. Credo alla funzione della narrativa come elettroshock, unica via per smuovere le coscienze.” (V.E.)
(217p. €12,00)