Befana 2002

PensieroFisso.jpgSpulciando tra le mie vecchie email ho scovato questa che mandai ai miei amici per la befana del 2002.
La trovo abbastanza attuale anche se mi pare sia subentrata in me, in maniera massiccia, l’indifferenza a tante stronzate che cercano di farmi assorbire come ad un cane di Pavlov.
Ed ho pure perso lo spirito del Natale. Qualcuno di voi l’ha visto? :)

A voi.

Ale’ siamo arrivati alla Befana…

Grattandoci i panforti, i panettoni e quant’altro strafogato
[sito] appena sotto la maglia della salute a costine che noi
anZiani teniamo per prevenire acciacchi vari, siamo finalmente
arrivati alla fine di questo periodo in cui tutti so’ piu’ bboni e
piu’ ggentili.

Vi chiederete come mai faccio ‘ste considerazioni fuori moda
e pure sentite e risentite…

Non lo so… La BBefana e’ quasi una liberazione per me da
tanto tempo.

So’ finiti i *pate’* d’animo per la scelta dei regali, so’ finiti
quelli per la scelta di dove stappare lo spumante, so’ pure
finiti quelli di “occazzo io so’ una gran persona solo se mi
mandano almeno 45 di quei maledetti SMS tutti uguali e
senza neanche il mio nome ma con il NOME e COGNOME
del mittente”.
Una tristezza.

In piu’ in questo periodo tutti scrivono pochissime Email…
Non capisco perche’… :)))

Ah, adesso ricordo…

Mi sono ricordato perche’ sto scrivendo cio’…
Mi e’ tornata in mente una vignetta (si ve la allego, ve la
allego, non vi preoccupate) che vidi qualche giorno prima
di Natale e che mi ha fatto sentire molto vicino alle sensazioni
di Babbo Natale (poverino).

Da quella ho capito che a Natale qualcun’altro e non solo io
vede il buco del culo delle renne.

Buon gennaio a voi, per febbraio ci sara’ tempo.