Andrea Camilleri – Il gioco della mosca

ilgiocodellamosca.jpg“Il mio era un paese di terra e mare. Aveva un hinterland abbastanza grande da potervi fare allignare i germi di una cultura contadina che s’intrecciavano, si impastavano con quelli di una cultura, più articolata e mossa, che era propria dei pescatori, dei marinai.
Dal tempo della mia infanzia molte cose sono naturalmente cambiate, in meglio o in peggio non m’interessa, ma proprio perché cambiate rischiano di perdersi, di svanire anche all’interno della memoria”.
Sentenze, detti, mimi, proverbi del parlare siciliano, raccolti e spiegati “geneticamente”, al modo del loro nascere da microepisodi variamente tramandati, micronarrazioni, o – come dice Camilleri – da “storie cellulari”.