Sei un pollo e non stai granché bene

pollocaldo.gifMumble mumble…
Apprendo dai nostri fantasmagorici mezzi di comunicazione che sta arrivando l’influenza aviaria (o dei polli) dall’oriente.
Non ho ben capito cosa faccia ai polli: li uccide? Gli scrive il certificato medico? Li mette a letto? E mi chiedo: come sarebbe fatta una borsa dell’acqua calda per un pollo?
Beh, ci sto scherzando sopra per alcuni motivi:

  1. L’ansia sta crescendo, tra un pò tutti smetteranno di tenere dei polli o delle galline, saranno guardati male anche i piccioni (a me sono da sempre stati sul cazzo: cacano) e le rondini (cacano pure loro) e temo per la sorte di cardellini e canarini;
  2. sono certo che, tra poco, l’uovo fresco da fare alla coque costerà come una cedrata al Billionaire di Briatore, un po’ più di un rene;
  3. sto anche cercando di immaginare:
      quanto costerà il vaccino?
      quanto ce ne sarà disponibile?
      come mai è disponibile da subito?
      e mi domando: chi si dovra’ vaccinare? L’uomo o la gallina?
  4. ma soprattutto mi sento di fare un grosso applauso a chi si è inventato questa cosa per fare i proprio interessi alle spalle dei coglioni che guardano la TV; gli stessi che ci cascarono pure per la SARS quando io in Thailandia e Taiwan non notai nulla di strano mentre in Italia erano tutti con la mascherina _da verniciatore_ in faccia ed il bottiglione dell’alcool denaturato in mano per disinfettare (giuro che i miei colleghi disinfettavano con l’alcool, fondamentale contro i virus, i telefoni che io toccavo).

Io continuo sempre di più a vergognarmi di essere italiano, ci sarà un vaccino?

Update del 12/10/2005
Rileggendolo mi pare che non si capisca bene il vero senso di questo articolo.
Il vero senso è che, secondo me, il virus dei polli non esiste.

Un commento su “Sei un pollo e non stai granché bene”

  1. mi sorge una domanda stupida:ma se l’uomo con l’influenza mangia brodo di pollo,il pollo con l’influenza cosa mangia?

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