Un anno senza sigarette

Sigarette.gifOggi è un anno che ho smesso di fumare.

Mi pare di non avere mai fumato e questo mi pare stranissimo visto che mi vedevo morire (vecchissimo, tipo 120enne) con la sigaretta in bocca.
Quindi è da un anno che non mi rompono più i coglioni i vari scassacazzi per mestiere o per tara che mi capitava di incontrare solo per il fatto di condividere lo stesso pianeta.

Ho pensato per un po’ di tempo all’idea di fumarmi una sigaretta il giorno dell’anniversario (cioè oggi), poi ho deciso che non ne vale la pena. Soprattutto ho paura di strozzarmi. :)

Un’altra cosa strana che noto e che credo non succeda a tutti gli ex fumatori è che mi sento ancora solidale coi fumatori che, poverini, fanno davvero una vitaccia tra l’essere guardati come dispensatori di tumori e il fumare all’addiaccio visto che i locali con posti fumatori scarseggiano.

Fonti bene informate mi dicono che pure i miei amici Isabella e Cristiano hanno smesso di fumare usando il libro che ho usato io… Ne sono molto felice.

2 pensieri riguardo “Un anno senza sigarette”

  1. Caro Dax, volevo dirti… Io il tuo libro l’ho comprato, sei mesi fa. Ho cominciato a leggerlo, ma l’ho lasciato a metà, perché mi ero accorta che avrei smesso di fumare, finendolo… Perciò ora è lì, sul mio comodino, sepolto da altri mille libri, ad attendere il giorno in cui davvero deciderò di smettere. Per il momento continuo ad essere una felice fumatrice, ma mi hai regalato un ottimo salvagente per quando deciderò di essere una felice ex fumatrice.
    Grasssssie!
    Robi-di-Carpi

  2. Secondo me un fumatore che deve smettere senza esserne convinto e senza averlo deciso da solo diventa un infelice ex fumatore.
    Mai essere infelici per scelta.
    A meno che tu non sia cattolica. Lì c’è da pagare un prezzo in infelicità e qualsiasi cosa potrebbe andare bene. :)

    Mi fa molto piacere sentirti felice.

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