Per tutta la vita Jeremy ha subito l’aggressione dei pensieri degli altri, di una folla di suoni, parole, immagini che non gli appartengono, e che la sua mente telepatica continua a registrare senza tregua, incessantemente, ferocemente.
Solo Gail gli faceva da scudo, lo proteggeva dalla pazzia.
Ora Gail è morta.
E Jeremy sta scivolando giù.