Passaporto

passdog.jpgOggi sono andato a rifare il passaporto visto che spero di partire a marzo ed il mio era scaduto dall’ottobre del 2004.

La mattinata mi ha fatto pensare che la differenza tra l’essere civili e l’essere coglioni sia lieve. Almeno da un certo punto di vista.

Vado al commissariato del mio comune e, vedendo solo due targhette che recitavano una Immigrazione e l’altra Amministrazione, mi metto in fila (dovendo fare io un passaporto) per Immigrazione.
Mentre sono in fila passano due poliziotti che conoscevo anni fa (talmente tanti anni fa che non sapevo neppure fossero diventati poliziotti) e non mi degnano di uno sguardo.
Dopo mezz’ora di fila arrivo allo sportello e la poliziotta aldilà del vetro mi fa “Ma lei e’ italiano?” ed io “Si, devo fare il passaporto” al che, con una faccia contrita per avermi fatto passare del tempo nella fila degli immigrati, mi indica di andare all’ufficio (non aveva uno sportello) con su scritto Amministrazione. La domanda è sorta spontanea: cazzo c’entra l’amministrazione?

A questo punto ho capito un po’ di cose:

  1. Se ci fossero stati due cartelli di cui uno con scritto Immigrazione e uno con scritto WC sarei dovuto andare verso il secondo
  2. Se sei nella fila degli immigrati ed io sono un poliziotto non ti guardo neppure che probabilmente non sei quello che conoscevo anni fa.
  3. Se entri in un ufficio devi chiedere dove andare invece di poter utilizzare una invenzione antichissima chiamata “cartello indicatore” per risparmiare 30 minuti della tua vita in una fila inutile.
  4. Se ti metti in fila sei un civile coglione, devi sempre cercare di fare il furbino e chiedere e informarti e sussurrare e sotterfugiare.
  5. Se sei un immigrato devi produrre più carta che lavoro (fantastica la domanda della poliziotta ad una famiglia ispanohablante Perché i bambini non sono a scuola? a cui e’ seguita la risposta Avendo da fare qui non sarei riuscita a prenderli in tempo, quindi non li ho potuti mandare a scuola Gelo.)
  6. Non ho letto bene la legge Bossi-Fini ma dovrebbe essere proporzionale alla sensazione che mi danno quei due figuri: quella di una merda

Comunque lì non potevano garantire di potermi far avere il passaporto entro fine mese. Ho preso la macchina e sono andato in Questura nel capoluogo di provincia (25km) e dopo una fila di uguale lunghezza (30 min.) mi hanno assicurato che potrò avere il documento entro il 27 c.m.

Mi sento fortunato, però mi piacerebbe che i servizi per i quali pago le tasse siano veri servizi e non simpatiche prese per il culo.
Mi piacerebbe anche non vergognarmi per come vengono trattati gli immigrati onesti che perdono giorni della loro vita a fare fotocopie e a dimostrarle ogni tot mesi.

In più quando voglio essere civile mi ritrovo ad essere un coglione. Però fiero di esserlo.

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