Due cose.
- Ho letto nel blog di Prodi l’articolo che riguarda la querelle sul confronto televisivo.
Non credevo che Romano potesse essere così mefistofelico come nell’affermazione:
“Ebbene, chiedo che questo confronto si faccia. Ma chiedo che si tenga sulle reti Mediaset, così sgomberiamo il campo dalle discussioni sulle regole dettate dalla Commissione di Vigilanza ed evitiamo di danneggiare una azienda, la Rai, che è bene pubblico, impedendole di pianificare i suoi palinsesti con le nostre discussioni. Non solo, chiedo ufficialmente che a fungere da arbitro sia chiamato il direttore del TG4 Emilio Fede. Egli ha più volte avuto modo, diciamo così, di analizzare criticamente le mie proposte, il mio linguaggio e la mia immagine ed è quindi, a pieno titolo, uno dei più attenti e competenti osservatori del mio operato”.
Un grande. In questo frangente Emilio Fede riesce ad essere più utile di un sacchetto di lettiera per gatti. - Ho letto il programma della Casa Delle Libertà; mi pare, così a primo acchitto, che scrivano cose che non dicono in tv e dicano cose che poi negano nel programma. Ho un grosso dubbio: non e’ che il programma è solo per i loro elettori che sanno leggere?