Una sanguinosa rivoluzione ha scardinato il regime di Ceausescu rivelando all’Occidente le terribili miserie tenute nascoste dal feroce dittatore.
Migliaia di bambini abbandonati giacciono in orfanotrofi-lager, e tra essi un neonato il cui organismo nasconde un inquietante segreto, capace forse di svelare la cura per gravi malattie del sangue.
Ma la giovane dottoressa che l’ha adottato non sa che il piccolo è legato a una misteriosa setta, guidato da un essere immortale che per secoli ha terrorizzato la Romania. Ora questo antico, innominabile orrore si prepara a scatenare la sua blasfema minaccia sul mondo intero.
7 pensieri riguardo “Dan Simmons – I figli della paura”
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a parer mio, un romanzo “di vampiri” che riesce a giocare sul filo dell’equilibrio tra i topos vampireschi e una bella iniezione di sangue fresco (ehehhehehehehehheheh)
A me son piaciute più le “rimenbranze” di Vlad Tepes che il libro in se.
Gran bel personaggio; gli altri caratteri del libro, al confronto, facevano un po’ cacare.
(ho finito i libri di Simmons! ARGH!!!)
Le “rimembranze” di Vlad Tepes sono una piccoloa cosa che fanno fare al romanzo il salto da idea carina ma sviluppata in maniera inefficace a romanzo interessante.
Spesso son poi piccoli accorgimenti a cambiare profondamente la percezione di un’opera, in bene (qui) o in male (restando a Simmons, certi eccessi bibliografico-filologici in Ilium).
Eh, di Ilium dovremmo parlarne… Mi ha lasciato un po’ interdetto.
Quando hai un paio d’ore che mandiamo le donne a fare shopping?
Ilium #1 dovrei sinceramente rileggerlo, mentre il #2 non l’ho ancora acquistato (proprio perchè il primo volume non mi ha soddisfatto al 100%, ma manco al 90%).
Poi sinceramente ‘sta mania italiana di spezzare a metà Fantasy e SF anglofona è una discreta rottura di scatole: stampate un librone che tanto noi malati lo compriamo ugualmente, su, dai…
Non spezzano perché poi tu, non malato, non lo compreresti.
Spezzano per fartelo pagare il doppio.
E, sono buono, non ti voglio ricordare di chi è Mondadori…
Lo so bene, ma tra 2 volumi a 15€ e 1 volume a 25€ io preferisco cmq la seconda opzione (e il -5€ è compensato dai risparmi in copertine e trasporti)…