Martin Cruz Smith – Los Alamos

losalamos.jpgDicembre 1944.
Durante una tormenta di neve nel New Mexico quattro uomini attraversano la recinzione di filo spinato a Stallion Gate per scegliere il luogo in cui avverrà l’esperimento della prima arma nucleare.
Sono il fisico Robert Oppenheimer, il generale Leslie Groves, direttore del Progetto Manhattan, e la spia Klaus Fuchs. Il quarto uomo è un indiano, il sergente Joe Pena, eroe, informatore, pugile, musicista. Oppenheimer e Groves hanno nascosto Los Alamos in una mesa circondata da grandi riserve indiane.
È l’installazione più segreta di tutta la Storia: il futuro circondato dal passato. Qui arrivano militari, attaccabrighe e scienziati, compresa la matematica Anna Weiss, un’ebrea scampata all’Olocausto e della quale Joe Pena si innamora.
Dopo lo strepitoso successo di Gorky Park, Martin Cruz Smith ritorna con un altro splendido romanzo, una vicenda d’amore e di tradimento, la storia del profondo conflitto tra due diverse culture, la cronaca dei dieci secondi più importanti del nostro secolo.