Domani mattina Serena e il tenutario di questo blog saranno all’aeroporto di Fiumicino per andare a Cuba.
Ho sempre desiderato chiamarmi così e parlare di me in terza persona. E’ bellissimo!
Siamo equipaggiati con tutto nei nostri zaini, finanche il filo per stendere i panni e il sapone di marsiglia.
Sono alcuni giorni che, in casa, ci apotrofiamo con frasi tipo:
- e le fotocopie delle patenti?
- e le mollette?
- e i pinocchietti?
- e le infradito?
- e l’antivipera?
L’antivipera poi l’abbiamo lasciato a casa perché sennò sarei dovuto partire da solo… (sarò picchiato per questa frase, sappiatelo!)
Un grazie particolare alla piccola™ perché ci porterà, pagata solamente con l’uso della macchina e dell’xbox per il periodo della nostra vacanza, all’aeroporto.
Ci si rivede tra 2 settimane.
Ah dimenticavo: la luce accesa nello sgabuzzino di casa nostra serve perché Ivan il terribile XIV, il nostro alano gigante da compagnia, non abbia a patire il buio mentre ci guarda la casa in nostra assenza.
Cari malintenzionati che leggete questo blog: siete avvertiti!
Ma uao, come vi invidiooooooooooooooooo!!!
E io che sono ancora impegnato con gli esami!!
Scherzi a parte, vi auguro buonissime vacanze :-D
A presto, Paolo.
Buon viaggio… io arrivo sempre in ritardo… allora buon soggiorno.