Pare, e dico pare, che io abbia perso un chilo.
I dubbi derivano dalla femminile incostanza della mia bilancia. Il risultato della media ponderata delle 8 pesate che ho fatto è il peso che leggete nel titolo.
Voi vi chiederete come faccia una persona a vivere senza avere un punto di riferimento certo nella sua vita come quello che è dato dalla sua fidatissima bilancia. Me lo chiedo pure io.
Questa settimana però, tra gli stravizi, posso annoverare 3 (TRE) birre di cui 2 Guinness e una Tennents Scotch media e una pantagruelica cena a Belvedere di Gubbio dove il cameriere, all’atto della comanda, ci ha gentilmente detto: “credo stiate ordinando un po’ troppo”.
L’importante, come al solito, è essere sopravvissuti.
Un cameriere del genere in Brianza verrebbe fucilato all’istante dal proprietario ingordo di dané.
E’ cameriere assisano: gli pesava fare tanti viaggi cucina-tavolo senza la macchina sotto il culo…
;-)
Qui è una cosa apprezzata anche dai gestori.
Soprattutto quando il cliente potrebbe morirti di indigestione… Il mio amico stava davvero esagerando nell’ordinare.