Oggi esco in bici pensando: in giro ci sarà in casino d’inferno ma appena arrivato al percorso verde noto una certa desertificazione dello stesso. Mancavano i cammelli.
Mi faccio 9 km di percorso verde incontrando altre due specie di volatili ignoti (a me, magari loro si conoscono), i soliti pescatori con la canna alla fiorentina che bloccano il passaggio e, arrivato in fondo al mio solito percorso, un omino sulla 60ina con mountain bike, vestiti da casa e sigaretta che, interpellato da me sull’argomento, mi spiega che il percorso continua ancora per un po’. Scopro così che ci sono altri 2km lungo il fiume da farsi in bici. In questi 2km incontro un paio di gruppi di giovinastri che davano tutta l’impressione che stessero facendo un picnic con qualche tipo di droga leggera. Uno dei due gruppi sicuramente sì, visto che aveva pure il narghilè sulla panchina.
Il tutto finiva in mezzo ad un campo con l’erba alta. Scovo una stradina di campagna e ritorno alla civiltà (gh). Poi faccio un giro largo lungo strade incatramate passando per i paesini della zona nei e tra i quali ho notato una forte assenza di auto e di persone.
Meglio. Saranno tutti al mare.
Bel tempo, ma ho sentito un po’ freddo lo stesso.
[OT: mi sono pesato dopo la doccia e sono poco meno di 91kg. La cosa difficile è rimanerci fino a lunedì viste la pasqua e la pasquetta che incombono!]