Discriminescion

VelcroOggi, con Serena, entro in una merceria (è LA merceria del mio paese, si mormora che Cristoforo Colombo abbia comperato lì i bottoni sbrilluccicanti del suo giacchino da altomare), perché a me serviva del velcro.
Entro io, dietro Serena, mi avvicino IO al bancone, Serena DIETRO di me, mi appoggio al bancone, Serena sta ANCORA dietro di me, me ne esco con un -buonasera-.
La proprietaria così vecchia che la sua età si confonde con quella della figlia, pure lei commessa del negozio, alza stancamente la testa e fa: -la SIGNORINA cosa desidera?-
Serena chiede del velcro. -Quanto largo e quanto ne vuole?- Serena mi guarda in preda al panico.
A questo punto intervengo e faccio: -largo 3 centimetri, nero, me ne serve un metro-.

Ho sentito scricchiolare tutto l’universo della signora davanti a me.

Per dispetto ho pure comperato 2 mutande. Tiè.

4 pensieri riguardo “Discriminescion”

  1. Avresti potuto chiederle se odia gli uomini o se sei diventato talmente bello da confonderla!
    Torna lì e chiedi perchè se la risposta è la seconda, mi compro subito una bicicletta!

  2. @Karim: Spero solo che la mia femminilità (?) non ti ecciti :)

    @Idraulico: Credo che il fascino maschile sia, tra le preferenze della signora (vista la sua età), dopo il gettare l’acqua di cottura della pasta.

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