
Esco di casa. Vado al percorso verde.
Bella temperatura, il cielo un po’ scuro.
Salendo sul Ponte Rosso™ sento che le mie gambe sono felici.
Cantano il pedalare, gorgheggiano odi al Dio Shimano.
Percorso verde quasideserto, la migliore interpretazione di se stesso.
Erba tagliata parecchia, pensionati che giocano a briscola in numero di due.
Nessun bambino schiamazzante o che caracolla in mezzo al sentiero proprio mentre passi tu, niente sguardi del cazzo di mamme di merda che accusano te di voler uccidere la persona bassa che non le lascia dormire la notte da almeno 3 anni.
Branchi di germani appollaiati vicino al germano di guardia che ti occhieggia circospetto pronto a fare quaeck per far allontanare gli altri.
Oche che ti soffiano come tigri perché stai entrando nel loro territorio che, guarda caso, oggi è proprio il sentiero.
Mi sentivo nel paradiso terreste di adamiedeve memoriae.
Poi è iniziato a piovere.
Eh, ma allora dillo!
cielo scuro + nessuno intorno = hmmm… forse potevi fare 1+1 un pelino prima, eh?!… :-)
Io ci spero sempre di trovare il percorso verde tutto per me…