![]()
Quest’oggi, dopo aver caricato la bicicletta in macchina, sono andato a Bevagna. Parcheggiato in un bel parcheggio fuori le mura, monto la bici e mi dirigo verso la pista ciclabile che, mi dicono, arrivi fino a Spoleto.
I primi 8 km sono bellissimi: stradina asfaltata di fresco anche se con poche zone d’ombra con il sole che spiombava ©. Nelle vicinanze di Casco dell’acqua la bellissima stradina finisce e si deve pedalare lungo la strada dove passano pure le macchine. Ci sarebbe un cartello che vieta loro di passare lì nei giorni festivi dei mesi estivi (scusate la cacofonia) ma molti se ne fregavano bellamente. Arrivato a Campello sul Clitunno vedo che l’argine dove dovrebbe esserci la pista ciclabile sembra abbastanza pulito. Mi avvicino e vedo un cartello che mi dice che il traffico e’ vietato a chiunque meno agli autorizzati. Continuo sulla strada vecchia e, a 4 km da Spoleto, vedo che reinizia la stradina asfaltata di fresco che mi porterà fino a Pontebari. Peccato debbano ancora fare un ponte su un fosso che mi ha costretto ad un avventuroso fuoristrada.
Arrivato alla fine della pista ciclabile e volendo entrare a Spoleto mi pericolo per strade sconosciute. Dopo un po’, confuso, decido di tornare indietro.
Tornando, sulla strada vietata a chiunque, decido di essere autorizzato e la percorro tutta. Migliore della strada vecchia.
Tornato a Bevagna scopro che mi son bevuto 3 litri di acqua e quindi è ufficiale: faccio 20 km a litro…
Minchia, sei quasi più economico di una Smart :-)
Ciao, Paolo.
E faccio pure molto meno rumore! :)