Bicicletta 31km (1820)

Ascesa al SubasioIl percorso di oggiSmentendo persino me stesso medesimo che qualche giorno fa aveva dichiarato che certe cose non facevano per lui per struttura fisica e discernimento divino, oggi, partendo da casa sono salito fino ad Assisi; da lì piano pianino mi sono diretto verso la salita al Subasio. Sono arrivato all’Eremo delle Carceri e ho deciso di non salire ulteriormente. Ho svoltato a destra appena dopo il parcheggio e sono ridisceso per San Benedetto.

Una delle cose che m’hanno fatto piacere è stata il constatare che le mie gambe sono bene allenate. Gli unici problemi fisici riguardano le pulsazioni. Devo dire che mi sono fermato spesso, soprattutto quando le pulsazioni superavano i 150-160 battiti al minuto. (gh)
Beh c’è pure l’età da prendere in considerazione e pure i 22 anni passati a fumare.

Dal mio scassatissimo GPS pare che sia salito per 652 metri.

In salita, all'altezza del camping FontemaggioLa Rocca di Assisi vista dal punto di ristoro lungo la salita al SubasioPianura umbra ripresa appena sotto l'Eremo delle Carceri

La bici si riposa prima dell'ultimo sforzo...Superato l'Eremo delle Carceri, sulla strada per San Benedetto


Nota di colore: al punto di ristoro a 1,5 km dall’Eremo ho visto passare, tra gli altri, due suore grigio-celestine che camminavano in salita. Le stesse suore me le sono ritrovate davanti al mio arrivo all’Eremo delle Carceri e mi hanno accolto con applausi ed esclamazioni di “bravo!“. Era pieno di gente e a fronte di un primo momento di “occazzo ma che stannno facendo?”, scambiando qualche parola con loro, mi sono ritrovato a pensare che forse non fanno una brutta vita. Solo per il fatto che danno peso a delle cose che secondo me valgono davvero ma che non sono più di moda. Tipo il fare dei complimenti agli altri e il condividere il piacere che gli altri provano a fare cose a cui tengono. Ciò mi ha fatto dimenticare di fotografare L’Eremo…