
Ieri avevo deciso, probabilmente dopo aver battuto forte la testa, di andare in bici oggi. Mi vesto come posso non avendo la tenuta professionale da ciclista della domenica™ in versione invernale. E vado.
Un freddo profondo subito mi attacca come un doberman; faccio finta di nulla e continuo. Dopo un paio di chilometri becco, non vedendo un cazzo per le lacrime, la pozzanghera cubica™ che consta in una pozzanghera 20 centimetri per 20 per 20 e piena d’acqua.
Essendomi infangato come uno stronzo mi sono divertito molto di più non dovendomi preoccupare di sporcarmi e sono arrivato là dove nessuno ehm… fino in fondo al percorso verde di Bastia.
Ho notato che sul Ponte Milvio de noantri i lucchetti sono arrivati al numero di 6 (sei) e ciò dimostra che le mie speranze per una gioventù che legga sono ben fondate (che culo!).
Sono tornato sentendo un freddo assurdo e mentre pedalavo verso casa mi chiedevo ripetutamente cosa avessi mai combinato di male per soffrire così. Un pensiero molto cattolico, lo so.
Bene o male sono riuscito ad arrivare a casa e a farmi una doccia bollente. Senza morire.
A meno di supernovae esplodenti a meno di 10 UA da casa mia non credo che riprenderò la bici fino al disgelo e quindi dichiaro qui chiusa la stagione ciclistica 2007.
[applausi]
Grazie. Troppo buoni.
Ue cicloamatore!
Ti saluto poiché sono in partenza per un uno-due Trentino-Tunisia che stenderebbe un cazzerpillar.
Buon Natale e Eppiniuyeaaaaaaaaah!
Karim
Stammi bene Karim e fai il bravo.
E non stancarti!