Una sera ci si ritrova a giocare

Danilo, Gianmarco, Antonio ed un loro amico giocano a calciobalilla

Ultimamente ci si ritrova sempre più spesso a giocare a calciobalilla (qui chiamato pure bizzozzero, non chiedetemi perché, un ricordo di quando andavo al catechismo) e credo che a 40 anni suonati non sia poi tanto male. Si potrebbe fare di meglio, direte voi, ma io non mi lamento.

Da notare comunque l’immane serietà con la quale si affronta l’evento. Sono cose che si costruiscono negli anni.

6 pensieri riguardo “Una sera ci si ritrova a giocare”

  1. non sai che invidia per non aver potuto partecipare alla serata calciobalilla (qui da noi biliardino)… sigh…

  2. Ma come, da voi non fate mai serate biliardino?
    Quella specifica sera mancava, non giustificato, Marco e ti giuro che con lui si sparano molte più cazzate.

    (Comunque qui lo si chiama principalmente bigliardino, gli altri nomi sono di nicchia)

  3. Io ho imparato solo a giocare a bigliardino.
    Li comunque insegnano soprattutto a vergognarsi di se stessi. Ha funzionato benissimo, su di me, come vaccinazione per qualsiasi religione che implichi la colpa.

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