A dieci anni di distanza da un triplice, terribile delitto per il quale è stato condannato a morte un ladruncolo di colore, l’avvocato Arthur Raven riprende in mano il caso alla vigilia dell’esecuzione della pena capitale.
Cerca di far chiarezza su quanto avvenuto, anche grazie all’aiuto dell’affascinante Gillian Sullivan, il giudice di quel processo la cui promettente carriera è stata stroncata da una condanna per corruzione.
Tra gli ostacoli ci sono, però, Muriel Wynn, l’agguerrito avvocato dell’accusa, e l’ex amante che dieci anni prima aveva costretto il presunto colpevole a confessare.
Autore: Daxeel
Frances El Uragan
Grosse novità riguardanti l’uragano Frances che sta creando grossi danni alle popolazioni democratiche della Florida.
Gli esperti statunitensi pare abbiano notata una diminuzione della forza distruttrice dell’uragano a precise ore della giornata e che, in quei momenti, nel suo turbinare lo stesso uragano si rivolge (per quanto un turbinare possa rivolgersi) verso est.
Da questo hanno subitamente dedotto che l’uragano è di origine islamica e che sta attaccando uno dei baluardi della democrazia. “Attaccando DisneyWorld ha colpito quanto di più caro abbiamo in America dopo il McDonald e la Enron” ha dichiarato uno degli esperti.
Un altro esperto misurando l’intelligenza e la tattica dimostrata dall’evento meteorologico estremista islamico si è sorpreso trovandolo ben due volte più intelligente e reattivo del suo Presidente.
Gli addetti alla dogana nicchiano. Poi si giustificano dicendo che, per la sua evasività, non è stato possibile prendergli nè le impronte nè l’immagine della retina prima che entrasse in territorio statunitense e che questo fa di lui un possibile pericolo.
Messo a parte della notizia, il nostro premier ha dato la sua solita immancabile disponibilità ed ha dato disposizioni ai servizi segreti di indagare in maniera approfondita sugli sparsi piovaschi e sul cielo a pecorelle.
Attendiamo ulteriori novità.
Portando oro, argento, avorio, scimmie e pavoni.
Ho goduto.
Ebbene si, ci son riuscito con, secondo me, la più inutile delle cose che un uomo può fare. Giocare a calcio.
Non giocavo io ma giocava la nazionale italiana, quella che, secondo qualcuno, mi deve rappresentare nell’immaginario collettivo mondiale.
A parte il fatto che non mi sottometto a questa aberrazione sociale, ho scoperto che, nutrendo un odio viscerale per le signorine ignoranti e miliardarie (del vecchio conio, o forse no) che, con una maglietta con inserti dorati, deve (e vuole) rappresentarmi sia come italiano che come persona senziente, posso pure io godere del fatto che una nazione con un decimo, o un ottavo, della nostra popolazione ci faccia un gol dopo 40 secondi.
C’è da considerare pure il fatto che i norvegesi magari fanno anche qualcos’altro (che ne so: allevano salmoni, costruiscono fiordi, cavalcano renne:) mentre noi facciamo solo quello: noi giochiamo solo a pallone.
Si, pure tu, se non giochi in nazionale, sarai molto probabilmente uno dei 50 milioni di allenatori d’ItaGlia. E poi provaci a dire a tuo figlio, minacciandolo, che se non studia non potrà mai farsi una posizione!
Se ti sputerà inciampando su un congiuntivo potrai stappare lo spumante e dire a tutto il palazzo di avere delle serie speranze per il suo futuro in nazionale.
E li fa vagare per solitudini senza strade.
Adesso che sapete che ritiro i vestiti ad asciugare voglio svelarvi un altro segreto:
Sono bravissimo ad appaiare i calzini.
Mentre mi cimentavo con orgoglio e determinazione in questa attività volta a salvare il mondo, un giorno (ieri), mi trovo con un calzino spaiato. Visto che li vendono a coppie, (e pure resi solidali con del cartone, del filo da cucire per legarli e pure, non ho mai capito perché, con un foglio di carta velina dentro UNO solo dei calzini) credo che un calzino sia sparito.
Le domande che mi sorgono sono parecchie…
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Buongiorno Splendido Uomo
Buongiorno Splendido Uomo!
Ho congelato il sugo di ieri se lo volessi mangiare a pranzo;
i vestiti sono da stendere (ricordati di pulire i fili, la spugnetta è sotto il lavabo in bagno);
lista della spesa: filetto (2 x 200 g ~), pane, panna.
Io tornerò verso le 21.00…
Baci smodati, Serena
Beh, trovarsi questo sulla tavoletta del water ti fa capire un po’ di cose:
- che la tua donna sa dove sicuramente poggerai lo sguardo;
- che non dovevi dirle che sai appendere i vestiti ad asciugare e che magari va contro certe tue oscure credenze religiose;
- che la tua donna mette in conto certe tue amnesie momentanee riguardanti le cose spicciole di tutti i giorni tipo la polvere che, bontà sua, si accumula nottetempo sui fili per stendere;
- che dovevi tenerla all’oscuro della tua minima comprensione dei supermercati (oddioooo è pieno di roba che mi guarda dagli scaffaliiiiiiiiii);
- che la tua donna va a filetto e non, che ne sò, a mortadella;
- che qualcuno (non tu) le ha fatto vedere il mitico Balle Spaziali;
- che affannarsi per trovare una donna che ti piaccia vale proprio la pena.
Il bollino delle mele
Stanotte ho voglia di mangiarmi una mela. Apro il frigo e la trovo.
E’ una di quelle mele comperate con amore, la prendo, la guardo e non è lucida.
Si, avete capito bene, non è di quelle mele lucide che sembrano troie con lo smalto, che ti occhieggiano dal banco della frutta e verdura e che ti dicono “eddai, portami via che qui son tutti moribondi, uccidimi ma davvero non ne posso più, ho nelle orecchie le urla delle melanzane e il sottile rantolo del mezzo broccolo!”. E non ti succede, quando le prendi in mano e pensi “che mela è questa?”, di sentire una vocina che dice “Ma… te l’ho detto: giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose…”.
No, lei è opaca, sembra una di quelle mele ruspanti che non trovi da parecchio.
Vado per lavarla.
Ohibò , ha un’etichettina simile a quelle che quando ero giovane avevano solo le banane.
E quando cerco di toglierla mi rimane tutta la colla sulla buccia.
Fastidiosissimo.
Deon Meyer – La lista del killer
L’ispettore Mat Joubert era l’orgoglio della squadra omicidi della polizia di Città del Capo. Ma quei tempi sono ormai lontani.
Sua moglie è morta da più di due anni, e lui, a soli trent’anni, non riesce a trovare la forza di andare avanti. E’ ingrassato. E depresso.
Quando una serie di brutali omicidi – tutti ‘firmati’ da una vecchia Mauser – sconvolge la città, Mat capisce di trovarsi a un bivio. Deve riuscire a incastrare l’assassino, oppure qualcuno farà di tutto per stroncare per sempre la sua carriera…
“Finalmente un thriller veramente nuovo. Teso, ben scritto, da non perdere” (La Stampa)
“Un maestro nell’arte del ritmo e della suspense” (Sunday Times)
“Atmosfere mozzafiato portano il lettore all’apice della tensione” (Il Sole 24 Ore)
Vacanze in Svezia
Mi sono fatto una vacanza di una settimana in Svezia, 7 giorni a Stoccolma.
C’ero stato esattamente 10 anni fa, durante il mio ultimo interrail (sigh), avevo 26 anni, m’ero appena messo l’orecchino e le cose sembravano più leggere e più semplici.
Tornando a Stoccolma dopo 10 anni la trovo uguale per le sensazioni, migliorata per i servizi e con lo stesso modo di affrontare la vita degli svedesi che mi fa incazzare ma solo per invidia.
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Dennis Lehane – Pioggia nera
Quando Patrick Kenzie incontra Karen Nichols per la prima volta, resta colpito dal suo aspetto acqua e sapone, dalla sua aria innocente, di ragazza perbene, senza problemi, se non quelli provocati da un corteggiatore troppo insistente.
Ma sei mesi dopo Karen si suicida buttandosi dalla finestra. Cosa può esserle successo di tanto terribile da spingerla a compiere un gesto così tragico e definitivo?
Patrick scopre che in quei sei mesi Karen ha perso il lavoro, la casa e, in un incidente mortale, il fidanzato. E soprattutto capisce che tutto ciò non è dovuto al caso, ma è frutto di un progetto diabolico.
Con l’aiuto di Bubba Rogowski e della sua ex fiamma Angie Gennaro, Patrick investiga…
Robert Crais – L'ostaggio
Dennis, Kevin e Mars volevano pagarsi l’ingresso al cinema. Per questo avevano deciso di rapinare un distributore di benzina. Purtroppo il proprietario ha reagito e la rapina è finita in un dramma. Ora sono barricati in una villa e tengono sotto sequestro il proprietario, il signor Smith, e i suoi figli.
Jeff Talley voleva solo la pace dopo il suo fallimento come negoziatore di ostaggi. Per questo ha accettato l’incarico di capo della polizia di Brisco Camino, un paesino dove non succede mai nulla.
Purtroppo ora ci sono delle vite in pericolo. Glen Hozell aveva affidato a Smith due dischetti molto importanti per una famiglia mafiosa della zona, ma ora rischiano di cadere nelle mani di criminali dilettanti o, peggio, della polizia.