George R.R. Martin – 2ª parte di A Dance with Dragons: I Fuochi di Valyria

George R.R. Martin - 2ª parte di A Dance of Dragons: I Fuochi di ValyriaNella sanguinaria epopea della guerra dei Cinque re, Stannis Baratheon è impegnato in un’estenuante marcia nel gelo contro il traditore lord Bolton, mentre un inquietante vuoto di potere circonda il Trono di Spade a causa della prigionia di Cersei Lannister, ancora presa negli artigli di un risorto fanatismo religioso. Mai prima d’ora il continente occidentale è stato tanto duramente devastato e mortalmente indebolito, così da diventare facile terra di conquista da parte di nemici vicini e lontani. Nelle Isole di Ferro, il sinistro Euron Occhio di Corvo si prepara a lanciare una nuova invasione dal mare, mentre a Dorne, la marca più meridionale del reame, un principe solo all’apparenza in declino ordisce una cospirazione volta a un nuovo, imprevedibile ritorno dell’antica dinastia. Oltre il Mare Stretto, Daenerys Targaryen, orgogliosa e coraggiosa regina dei draghi, si piega a un subdolo matrimonio di convenienza nel nome di una pace incerta, senza con questo rinunciare al suo sogno di tornare sul trono che fu di Aegon il Conquistatore. Finito suo malgrado nelle mani lorde di sangue degli schiavisti di Yunkai, città nemica giurata di Daenerys, l’indistruttibile nano Tyrion Lannister è costretto a giocare il tutto per tutto per sopravvivere a un assedio disastroso. Nel frattempo, all’ombra della titanica Barriera di ghiaccio nell’estremo Nord del reame, il giovane Jon Snow, coraggioso lord comandante dei Guardiani della notte, concepisce una temeraria strategia…

In Italia i cinque libri sono stati divisi in 12 volumi ovvero:

  1. A Game Of Thrones
      (Il Trono di Spade e Il Grande Inverno);
  2. A Clash Of Kings
      (Il Regno dei Lupi e La Regina dei Draghi);
  3. A Storm Of Swords
      (Tempesta di Spade, I Fiumi della Guerra e Il Portale delle Tenebre).
  4. A Feast for Crows
      (Il Dominio della Regina e L’Ombra della Profezia);
  5. A Dance with Dragons
      (I Guerrieri del Ghiaccio, I Fuochi di Valyria (19,00€ 474p.) e La Danza dei Draghi);



Andrea Camilleri – Una lama di luce

Andrea Camilleri - Una lama di luceA Lampedusa sono sbarcati migliaia di tunisini e il ministro degli Interni che ha deciso di fare una ispezione nell’isola ha fatto sapere che farà tappa a Vigàta. Per questo Montalbano, che si vuole tenere il più lontano possibile, se ne va a visitare una mostra di pittura – Donghi, Morandi, Guttuso e Mafai – nella nuova galleria d’arte di Vigàta di proprietà di Maria Angela, Marian per gli amici. Scatta una immediata attrazione tra Marian e il commissario, e la cosa sembra davvero mettere in discussione il legame con Livia. Negli stessi giorni Salvatore Di Marta, proprietario di un supermercato, denunzia la rapina subita dalla moglie Loredana, sorpresa con una grossa somma che stava per versare a un bancomat. Loredana è stata anche violentata e quando qualche giorno dopo si scopre che l’antico fidanzato Carmelo Savastano è stato assassinato, è facile attribuire il furto a lui e l’omicidio a Di Marta. Ma troppe cose non tornano e Montalbano non è tipo da accontentarsi di facili spiegazioni, tanto più che il controllo dei telefoni di Loredana e della sua intima amica Valeria fa sorgere più di un dubbio. Camilleri ci ha abituato nei suoi gialli all’intrecciarsi di due storie che scorrono parallele per gran parte della narrazione e che si disgiungono per poi tornare ad avvitarsi. In questo romanzo le vicende che si combinano tra loro sono tre: il commercio di quadri nei quali è impegnata Marian, il traffico d’armi dei tunisini mentre nella loro patria è in corso la lotta di liberazione, la rapina subita da Loredana e l’omicidio che ne è seguito: quale sarà la direzione giusta per risolvere ogni cosa? Ma non è la sola sorpresa che Una lama di luce riserva. Ritroveremo, infatti, un personaggio dei primi romanzi, e non sarà una presenza di poco conto.
(263p. €14,00)

Robert Ludlum – Doppio inganno

Robert Ludlum - Doppio ingannoUno squallido locale notturno di Kowloon, nella Cina meridionale.
Uno strano religioso avvolto in una tunica bianca.
Il frastuono della musica è assordante, e il sacerdote uccide…
Poi uccide ancora.
Inginocchiatosi, l’uomo di fede traccia a terra, con il sangue delle vittime, un segno…

Ludlum sorprende per la capacità di raccontare gli enigmi della politica internazionale: come in questo romanzo, allucinato e violento.
(672p. €10,90)

Pierre Dukan – La dieta Dukan

Pierre Dukan - La dieta DukanLa dieta Dunkan è articolata in quattro fasi, e fin dai primi giorni assicura risultati sorprendenti. Nella prima fase di attacco consente di spaziare, senza limiti di quantità né vincoli di orario, tra ben 78 alimenti ricchi di proteine. Nella seconda fase, quella di crociera, gli alimenti che si consumano liberamente sono oltre 100: le 78 proteine della prima fase a cui si associano le verdure. La terza fase, di consolidamento, permette di integrare frutta, pane, formaggio e cereali e di regalarsi due pasti “della festa” a settimana, in cui ci si può concedere un po’ di tutto. Infine, la quarta e ultima fase, di stabilizzazione, prevede il consumo di ciò che si vuole per tutta la vita, 6 giorni su 7, senza mai più recuperare peso.
(333p. €16,00)

John Grisham – I contendenti

John Grisham - I contendentiOscar Finley e Wally Figg sono due avvocati di Chicago soci da vent’anni in un piccolo studio legale sempre sull’orlo del fallimento. Litigiosi come una vecchia coppia, cercano di rimediare clienti come possono, perlopiù offrendo la loro consulenza “su misura” in divorzi lampo o alle vittime dei frequenti incidenti d’auto all’incrocio vicino al loro ufficio. I due tirano avanti più o meno dignitosamente nella speranza di fare prima o poi il colpo grosso e di imbattersi in una causa che li renda finalmente ricchi. Il tran tran viene bruscamente stravolto il giorno in cui da loro irrompe David Zinc, giovane e rampante avvocato che fino a poche ore prima lavorava in uno dei più rinomati studi legali della città. Stanco dei ritmi massacranti e deciso a cambiare vita una volta per tutte, David non si è presentato in ufficio, si è preso una sbronza colossale e, per una serie di circostanze fortuite, è arrivato lì, chiedendo di essere assunto. Sembra decisamente un segno del destino perché proprio in quei giorni ai tre si presenta l’opportunità della vita: un caso scottante che riguarda un’importante industria farmaceutica e che può farli diventare finalmente ricchi.
(405p. €20,00)

Carlo Petrini – Nel fango del dio pallone

Carlo Petrini - Nel fango del dio palloneNato a Monticiano (Siena) nel 1948, Carlo Petrini è stato uno dei più noti calciatori degli anni Settanta. Dalle giovanili del Genoa, passò al Lecce (serie C, 1965-66), tornò al Genoa (serie B, 1966-68), quindi cominciò l’avventura professionistica ai vertici del calcio italiano come centravanti: al Milan di Nereo Rocco (1968-69), al Petrini con la maglia del TorinoTorino (1969-70), al Varese (1971-72), al Catanzaro (1972-74), alla Ternana (1974-75), alla Roma di Nils Liedholm (1975-76), al Verona (1976-77), al Cesena (1977-79), e approdò infine al Bologna (1979-80). Nella primavera del 1980 risultò coinvolto nello scandalo del calcio-scommesse: a Petrini venne inflitta una pesante squalifica che in pratica mise fine alla sua carriera. In questa autobiografia, sincera fino a essere spietata, Petrini racconta quello che «nel calcio si fa ma non si deve dire». Tutte le miserie che ha conosciuto e vissuto in prima persona – come protagonista, o come testimone – all’interno di un mondo dorato ma permeato di ipocrisia: i pareggi “concordati” e le partite “vendute”, il doping e l’espediente per eludere i controlli, i soldi “in nero” e le sfrenatezze sessuali. Non manca il racconto di alcuni retroscena inediti dell’epocale scandalo del calcio-scommesse. Una coraggiosa auto-confessione nella quale Carlo Petrini ripercorre inoltre le sue peripezie extra-calcistiche successive: le amicizie “pericolose” e un crac finanziario, la fuga all’estero e i lunghi anni di solitudine e di paura, l’indigenza e le malattie, fino alla drammatica morte di un figlio diciannovenne.
(198p. €18,00)

Andrea Camilleri – La regina di Pomerania e altre storie di Vigàta

Andrea Camilleri - La regina di Pomerania e altre storie di VigàtaUna carrellata di uomini e donne che si alternano come maschere della commedia dell’arte, ad ogni faccia, ad ogni posizione sociale, è legata una qualità o un difetto dell’anima: il furbo, il geloso, il generoso, i pietoso, l’imbroglione, il bello. Camilleri li introduce con poche pennellate nette e precise, scandite nella sua lingua a tratti amara che abbiamo imparato a leggere: “una trentacinquina, biùnna e formosa”, tre parole che da sole spiegano tutto. Attraverso il loro sguardo descrive ogni volta un aspetto diverso della Sicilia: la dura vita dei campi durante il periodo fascista e quella mondana dell’aristocrazia locale, ma anche i grandi moti di generosità e l’accoglienza che sempre si manifesta quando in paese arriva uno straniero, anche se si tratta della delegazione diplomatica di un regno immaginario. Personaggi che danzano sulle rovine di un’Italia decadente. L’eco della guerra è un bagliore lontano, che si riverbera solo in rapidi lampi sulle colline. Le bombe le sentono più gli asini, le bestie della stalla, che le persone, almeno finché non arriva la chiamata alle armi, finché dalla piazza di Vigàta non parte la corriera con i giovani destinati al fronte.
Racconti carichi di verità e magia. Storie popolari, un po’ favolose, un po’ leggendarie. La raccolta si apre con “Romeo e Giulietta”, ambientato proprio il primo giorno dell’anno del nuovo secolo, il 1900. Se Shakespeare fosse stato veramente siciliano, come dicono alcune fonti recentemente rintracciate, la storia dei due innamorati l’avrebbe scritta proprio così: un ballo in maschera, una fanfara d’imbrogli, incontri clandestini, scambi di persona, mani che si sfiorano e passione caldissima, ma senza nessuna tragica morte. L’epilogo di Camilleri è uno sberleffo, i suoi ragazzi, figli di famiglie rivali, soffrono sì, si struggono, ma sono troppo furbi per morire.
E i figli dei ricconi sono furbi almeno quanto sono ingenui i poveri cristiani. Presi dalla fatica e dagli affanni, raggirati dal destino beffardo eppure pronti a rialzarsi, con l’aiuto di Dio o delle bastonate. San Calò, il Santo eremita dalla pelle nera a cui il paese è devoto, nelle sue molteplici raffigurazioni iconografiche, li protegge. È un santo che favorisce, quando può, i poveracci, i morti di fame e i malati e, in modo speciale, come dice Camilleri, “i poverazzi malati e morti di fame” ed a lui si affidano tutti pregando e offrendo voti. C’è lo zampino di San Calò nella storia commovente de “Le scarpe nuove” e c’è sempre il suo zampino negli altri racconti, otto in tutto, che compongono questa raccolta. Tutti caratterizzati da un guizzo, una sorpresa, un finale emozionante e inaspettato che spiega e risolve la trama. Ancora una volta, quando il racconto finisce, si rimane stupiti e compiaciuti per la scrittura di un grande maestro.
(320p. €14,00)

Andrea Camilleri – Il diavolo, certamente

Andrea Camilleri - Il diavolo, certamenteDue filosofi in lotta per il Nobel, un partigiano tradito da un topolino, un ladro gentiluomo, un magistrato tratto in inganno dal giallo che sta leggendo, un monsignore alle prese col più impietoso dei lapsus, un bimbo che rischia di essere ucciso e un altro capace di sconvolgere un’intera comunità con le sue idee eretiche… E ancora: una ragazza che russa rumorosamente, un’altra alle prese con il tacco spezzato della sua scarpa, una segretaria troppo zelante, una moglie ricchissima e tante, tante donne che amano. 33 racconti di 3 pagine ciascuno: 333 e non 666, perché questo, come tutti sanno, è il numero della Bestia, e non si discute sul fatto che mezzo diavolo sia meglio di uno intero. In ogni racconto, il diavolo suggella la storia con il suo inequivocabile zampino: nel bene o nel male, a noi lettori l’ardua sentenza.
(171p. €10,00)