“Tutto d’invenzione è il rustico paesotto: il paesaggio remoto, le otto chiese (sette per gli abbienti, una per i contadini), il Circolo litigioso e scalmanato; le scivolose segretezze, le vacanterie escandescenti di angusti e scaduti puntigli, le aggressioni sbagliate fatte in nome dell’onore, la foia atroce di un brigante dal nome biblico, l’astio e le divisioni tra bassa aristocrazia di campagna, professionisti borghesi, massari, campieri, nullatenenti. Assolutamente vera è invece la faccenda, testimoniata da Filippo Turati e da Don Luigi Sturzo. E personaggio storico è il protagonista Matteo Teresi, avvocato dei poveri e dei deboli; e giornalista, che la sua animosa attività di denuncia nutre di socialismo umanitario. Un fremito, un rimbombo, un intollerabile fracasso investe il villaggio. Si teme un’epidemia di colera. Corre l’anno 1901. Per un susseguirsi sbrigliato di equivoci, si crede al contagio. A un’invasione del Maligno. Nelle chiese si raccolgono e si mescolano le classi sociali. I preti, tutti, tranne quello della parrocchia dei poveri, svampano dai pulpiti sulle teste dei fedeli spauriti. Colgono l’occasione e infamano Teresi. Lo accusano di essere un sovversivo: in lega con il diavolo, nelle sue battaglie laiche. Viene indetta una crociata d’espiazione contro ‘il diavolo sotto forma dell’avvocato’, che attenta all’ordine sociale e all’unità sacra delle famiglie per dar luogo a una nuova Sodoma e a un’altra Gomorra.”
Salvatore Silvano Nigro
(233p. €14,00)
Autore: Daxeel
Andrea Camilleri – Il gioco degli specchi
“Il commissario Montalbano si tiene costantemente d’occhio. È frastornato dai trasognamenti. Qualcuno gioca ingegnosamente con lui. Misura i passi del commissario. Li indirizza. Li spinge là dove è inutile che vadano: lungo piste che, se sono giuste, si rendono irriconoscibili, si cancellano, o si labirintizzano. Montalbano ha una sua cultura cinematografica. E gli viene in mente il vecchio film ‘La signora di Shanghai’ di Orson Welles: il torbido noir, con tutti i suoi scombussolamenti, e tutti i suoi illusionismi barocchi. Montalbano entra nel film. E vede se stesso disorientato, dentro la scena finale, nella sala degli specchi di un padiglione del Luna Park. Il prodigio degli specchi altera lo spazio visibile. Si spara. Ma non si capisce se i bersagli sono reali o esito di un gioco di specchi. Un villino, un giro di macchine, una storia d’amore un po’ scespiriana, due esplosioni apparentemente insensate, un proiettile senza tracciabile direzione, una coppia di cadaveri, bruciato uno, bestialmente violentato l’altro, entrano nella trama del romanzo. La narrazione si concede focali corte, inquadrature insolite, avanzamenti lentissimi alternati a piani-sequenza vertiginosi. Scorre come un film. Turba e sconvolge, ma non si nega qualche respiro ludico, utile anch’esso alla soluzione del giallo. Persino Catarella ha il suo momento di gloria, alla fine.”
(Salvatore Silvano Nigro)
(255p. €14,00)
Andrea Camilleri – Gran Circo Taddei ed altre storie di Vigata
“Una sorta di campionario di uomini e donne di Sicilia”, queste le parole di Andrea Camilleri a proposito del suo ultimo libro Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta. Una definizione puntuale della raccolta di storie pubblicata da Sellerio.
Otto racconti lunghi, micro romanzi, che definiremmo forse meglio come novelle, limitrofe spesso al luogo letterario della burla. È come se ogni sera ci trovassimo riuniti per ascoltare una storia, una leggenda, una barzelletta che la memoria del narratore restituisce sempre piena di straordinaria suggestione. Il dialetto siciliano irrobustisce questo senso di trasmissione orale, di commedia. Una sorta di racconto cornice del Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta è rappresentato dall’ambientazione temporale: gli anni del Fascismo e della successiva caduta del regime, con la nascita dell’Italia Repubblicana. In Gran Circo Taddei la Storia è un convitato silenzioso, ma sempre presente, qualche volta lascia i bocconi più amari ai protagonisti, qualche volta sono i protagonisti a prendersi una rivincita nei suoi confronti.
(325p. €14,00)
John Grisham – Io confesso
Quando in una fredda mattina d’inverno uno sconosciuto si presenta nella sua parrocchia e chiede insistentemente di vederlo, il reverendo Keith Schroeder non può immaginare che quell’incontro cambierà la sua vita per sempre. L’uomo si chiama Travis Boyette, ha subito varie condanne per reati sessuali, è in libertà vigilata e sostiene di custodire da molti anni un terribile segreto che è deciso a confessare. Perché proprio adesso? Dice di avere un tumore incurabile al cervello e di volersi liberare dal peso che grava sulla sua coscienza. Con la sua testimonianza potrebbe scagionare Donté Drumm, un giovane di colore condannato a morte in una piccola città del Texas per l’omicidio di una ragazza bianca il cui corpo non è mai stato ritrovato. Boyette afferma di sapere chi è il vero assassino, ma non ha intenzione di rivelarlo a nessuno se non al reverendo Schroeder. Mancano quattro giorni all’esecuzione. Basteranno per salvare Donté, o almeno per una sospensione della condanna? “Io confesso” è un thriller dal ritmo teso che riconferma profondo interesse di John Grisham per i grandi temi sociali e di attualità, offrendo un’amara riflessione sul sistema giudiziario americano e soprattutto sulla pena di morte.
(437p. €20,00)
Tom Clancy – Splinter Cell: L’infiltrato
QUna serie di missioni dall’esito catastrofico hanno decimato le file degli agenti Splinter Cell.
Third Echelon – il dipartimento supersegreto della NSA, l’Agenzia di sicurezza nazionale del governo americano – sta selezionando e addestrando nuove reclute quando comincia a circolare un sospetto sconvolgente: che la talpa che ha tradito l’agenzia, condannando a morte tanti colleghi, sia proprio Sam Fisher, l’agente numero uno di Splinter Cell.
Questo nuovo romanzo di una serie che ha avuto e continua ad avere un enorme successo anche nella versione videogioco ci regala un Sam Fisher inedito, costretto a battersi con nemici mortali molto vicini a lui.
(378p. €19,00)
La prima febbre
Prima febbre di Pietro allo scadere del suo anno e mezzo. Lo vedevamo un po’ lagnoso e di solito non lo è, lo vedevamo un po’ scontroso e un po’ altalenante nei suoi desideri.
Inizialmente abbiamo pensato che stesse diventando femmina ma poi, misuratagli la febbre a 39,2°C, abbiamo capito che stava male.
Gli diamo la Tachipirina come ad un bambino di 10.8kg ma la febbre non si abbassa.
Scopriamo poi, complice la pediatra, che la febbre di moda quest’anno non è reattiva al paracetamolo ma all’ibuprofene.
Adesso Pietro è fresco come una rosa ma lo stesso un po’ sbattutello.
Farfalla
John Le Carré – La spia che venne dal freddo
La storia dell’ultima, pericolosa missione di Alec Leamas, un agente segreto, stanco e disilluso, che vuole disperatamente concludere la sua carriera di spia.
Tutti i suoi migliori agenti sono stati scoperti e uccisi dal nemico e presto potrebbe venire anche il suo turno.
Esiste un solo modo per uscire definitivamente dal giro: partecipare alla pericolosissima missione che gli propone Smiley.
(237p. €9,50)
Stephen King – Notte buia, niente stelle
Un agricoltore uccide la moglie e la getta in un pozzo. La sua colpa? Voler vendere un lotto di terra ricevuto in eredità. “La terra è affare dell’uomo, non della donna.” Siamo in Nebraska nel 1922. Tess scrive gialli “rassicuranti”, popolati da vecchiette che giocano ai detective. Una sera, viene aggredita e stuprata da un misterioso “gigante”. Creduta morta e lasciata in un canale di scolo, sopravvive e medita vendetta. Streeter, bancario malato di cancro, incontra il Diavolo nelle fattezze di un venditore ambulante. L’affare che conclude decide la sorte del suo migliore amico, colpevole di avergli rubato la ragazza tanti anni prima. Due anni dopo le nozze d’argento, Darcy scopre che suo marito custodisce in garage un segreto. Un fiume di pazzia scorre sotto il prato fiorito del loro matrimonio. Che fare? Tirare avanti come prima o cercare una via d’uscita? I quattro nerissimi romanzi brevi raccolti in questo libro parlano di donne uccise, seviziate o comunque “rimesse al loro posto”. È in corso, nel nostro Occidente, una guerra contro “l’altra metà del cielo”. La combattono maschi frustrati, impauriti, resi folli dalla perdita del loro potere. Come in Dolores Claiborne, Stephen King esplora la psiche di donne forti che non accettano i soprusi e, quasi sempre, trovano la propria rivalsa. Che non coincide per forza con un “lieto fine”.
(418p. €20,90)
Stephen King – 22/11/63
Jake Epping ha trentacinque anni, è professore di inglese al liceo di Lisbon Falls, nel Maine, e arrotonda lo stipendio insegnando anche alla scuola serale. Vive solo, ma ha parecchi amici sui quali contare, e il migliore è Al, che gestisce la tavola calda. È proprio lui a rivelare a Jake il segreto che cambierà il suo destino: il negozio in realtà è un passaggio spaziotemporale che conduce al 1958. Al coinvolge Jake in una missione folle – e follemente possibile: impedire l’assassinio di Kennedy. Comincia così la nuova esistenza di Jake nel mondo di Elvis, James Dean e JFK, delle automobili interminabili e del twist, dove convivono un’anima inquieta di nome Lee Harvey Oswald e la bella bibliotecaria Sadie Dunhill. Che diventa per Jake l’amore della vita. Una vita che sovverte tutte le regole del tempo conosciute. E forse anche quelle della Storia.
(767p. €23,90)
