Steve Biddulph – Crescere figli maschi

Steve Biddulph - Crescere figli maschiI ragazzi non diventano adulti in modo indolore. Non basta rimpinzarli di cereali e rifornirli di magliette pulite perché un bel giorno si risveglino uomini. È necessario seguire una strategia.
Chiunque trascorra del tempo con loro resterà affascinato da come cambiano e dalla gamma di umori e dalla quantità di energie che di volta in volta rivelano. Il problema è capire cosa è loro necessario e quando.
Steve Biddulph prende in considerazione diversi ambiti significativi per la comprensione dei maschi, come i tre distinti stadi di sviluppo, i poderosi effetti degli ormoni maschili sulla loro psicologia e le nuove importanti scoperte sulla vulnerabilità del cervello nei ragazzi.
(191p. €9,00)

Frederick Forsyth – I mastini della guerra

Frederick Forsyth - I mastini della guerraUn piccolo stato dell’Africa retto da un tiranno sanguinario, la scoperta di un grande giacimento di platino, l’intervento di un capo mercenario cinico e determinato.
Thriller avvincente dalla prima all’ultima pagina, “I mastini della guerra” trae spunto dall’esperienza diretta fatta da Forsyth in Biafra, dova ha avuto modo di conoscere profondamente l’ambiente degli ufficiali e dei soldati mercenari, le loro psicologie irregolari, i legami che li tengono avvinti l’uno all’altro o l’odio esasperato e feroce che li separa e li contrappone come nemici irriducibili.
(432p. €8,80)

Frederick Forsyth – Il simulatore

Frederick Forsyth - Il simulatoreAnni Novanta: ai responsabili dello spionaggio internazionale tocca affrontare nuove sfide.
Non più la guerra fredda, ma il terrorismo internazionale, i cartelli della droga, i moderni arsenali militari.
Questo è quanto deve affrontare Sam McCready, il Simulatore, preposto all’Ufficio Simulazione del SIS inglese.
Dalla Germania dell’est alla Libia di Gheddafi, da Cipro alle isole caraibiche, il Simulatore verrà a contatto con le nuove tecniche dello spionaggio scientifico, lo spionaggio del futuro.
(502p. €10,00)

Frederick Forsyth – Icona

Frederick Forsyth - Icona1999: la Russia post Eltsin è sull’orlo dell’anarchia, segnata da una lunga crisi economica e politica. L’inflazione è alle stelle, la corruzione dilaga, la mafia controlla ogni settore della produzione e del commercio. Mentre incombono nuove elezioni, una voce carismatica risuona per tutto il paese: è quella di Igor Komarov, leader delle destre, l’uomo che interpreta le speranze di un popolo e si presenta come l’unico in grado di ridare grandezza al suo paese: un’icona cui i russi possono guardare con fiducia. Ma un documento rubato dalla sua scrivania fa impallidire chi, in occidente ha modo di leggerlo: se è autentico, quell’uomo è un nuovo Hitler. Ufficialmente, le grandi potenze occidentali non possono fare nulla. Un’influente lobby di personalità inglesi e americane decide allora di impedire che la storia si ripeta e incarica Jason Monk, ex agente Cia che ha già battuto il KGB, di fermare Komarov: la missione che gli è stata affidata è la più difficile della sua carriera. Per portarla a termine dovrà affrontare il suo passato e sconfiggere il suo più grande nemico.
(444p. €10,00)

Tom Clancy – Op-Center: Linea di controllo

Tom Clancy - Op-Center: Linea di controlloMentre cresce la tensione fra India e Pakistan per il possesso del Kashmir e idue paesi marciano decisi verso una guerra che potrebbe portare a un olocausto nucleare, un attentato devasta un tempio indù in territorio indiano. Gli indizi conducono a un gruppo di terroristi pakistani che stanno cercando di tornare in patria attraverso le impervie montagne del Kashmir. L’India è pronta all’attacco, e Paul Hood invia un aereo di Strikers, le unità speciali di Op-Center, per impedire, con un blitz segreto, la catastrofe nucleare. Per farlo, dovranno scoprire come sono andate davvero le cose, e sopravvivere per raccontarlo al mondo.
(357p. €09,50)

Tom Clancy – Splinter Cell: Barracuda

Tom Clancy - Splinter Cell: BarracudaPer reagire alle crescenti minacce di gruppi terroristici e di organizzazioni criminali in possesso di mezzi sempre più sofisticati, l’Agenzia di Sicurezza Nazionale del governo americano (NSA) ha istituito un dipartimento supersegreto: Third Echelon. I suoi agenti sul campo si chiamano Splinter Cell, e sono tanto invisibili quanto letali. Operano da soli e hanno licenza di spiare, rubare o distruggere documenti preziosi, registrare conversazioni compromettenti, falsificare prove scottanti. E uccidere. La loro prerogativa è di agire nell’ombra, grazie all’attrezzatura tecnologica di nuova generazione di cui dispongono. Se catturati in missione, il governo negherà ogni legame con loro, nessuno muoverà un dito per salvarli. Sam Fisher, il primo e migliore Splinter Cell, è in Russia alla ricerca di prove sull’attività del gruppo internazionale di trafficanti d’armi noto come The Shop. Ma quando dalle acque di Hong Kong affiora il corpo di un fisico nucleare coinvolto in un progetto top secret per il governo americano, Third Echelon incarica Sam di recarsi laggiù e stabilire i movimenti dello scienziato prima della morte. L’uomo era a capo di una divisione che sviluppava una torpedine stealth comandata a distanza, in grado di trasportare una testata nucleare. Aiutato da un ex agente della CIA, Sam scopre che il progetto era nel mirino di una triade mafiosa cinese, i Lucky Dragons, e che forse anche The Shop non è estraneo alla vicenda ed è meno lontano di quanto credeva.
(354p. €18,60)

Questo è un piccolo passo per un uomo

Stasera, distratti dalle pizze tra cui la mia alle acciughe ed olive, visto che i pizzaioli avevano finito i capperi (ERESIA!) abbiamo , con la coda dell’occhio, visto Pietro che faceva 3 passi 3 nel box prima di, come un novello Magellano, raggiungere la sponda opposta.
Giubilo e gioia ci hanno assaliti appena prima di realizzare che poi sarà ancora più difficile corrergli dietro.
AIUTO.

Domenica pomeriggio con la promessa di un cono…

Domenica pomeriggio con la promessa di un cono da gelato, convinciamo Pietro ad andare a votare.
Arrivati al seggio, per prima cosa, facciamo la foto per quello del voto di scambio e poi Serena entra per votare; io rimango fuori con Pietro facendo, col passeggino, lo slalom delle fioriere.
Esce una signora anziana che accompagna un’altra signora ancora più anziana. La signora anzianissima si gira verso Pietro e fa:

  • Ha votato?
  • Magari, ma ancora non sa scrivere.
  • Peccato, sarebbe stato un voto in più. Dici che lo faranno ancora votare tra 20 anni?
  • Spero di si, signora (ero atterrito).
  • Speriamo anche che tra vent’anni non ci siano più questi, io sicuramente non ci sarò ma spero che neppure questi.

Me la volevo portare a casa.