Arthur C. Clarke – 3001 Odissea finale

Arthur C. Clarke - 3001 Odissea finale (1997)In “3001 Odissea finale” Clarke conclude con un ultimo affascinante episodio la leggendaria saga di fantascienza iniziata con “2001 Odissea nello spazio” facendo fare al lettore un balzo di mille anni nel futuro e rivelandogli una verità che possiamo comprendere soltanto adesso.
Fondendo mirabilmente fantasia e precisione scientifica Clarke ci regala un altro indimenticabile capolavoro sui misteri insondabili dell’universo e sull’eterno, appassionante confronto tra l’uomo e l’ignoto.
(280p. €15,49)

Arthur C. Clarke – 2061 Odissea Tre

Arthur C. Clarke - 2061 Odissea Tre (1987)“Tutti questi mondi sono vostri, tranne Europa. Non mettete piede su Europa”. E’ questo l’inquietante messaggio giunto sulla Terra per mano di misteriose creature subito dopo l’ignizione di Giove. Per diversi decenni l’uomo tenta di scoprire senza successo i segreti celati all’interno del satellite galileiano, finché un giorno la lussuosa astronave da crociera Galaxy viene dirottata in circostanze poco chiare sulla sua superficie. In suo aiuto accorre la Universe, che ha raccolto la sua disperata richiesta di soccorso: e le verità che verranno a galla saranno inquietanti e sconvolgenti.

Quest’opera sarebbe dovuta nascere in seguito alle nuove scoperte della missione Galileo, dedicata allo studio dei principali satelliti di Giove. Purtroppo la tragedia del Challanger ritardò di molti anni l’inizio di tale missione, pertanto l’autore decise di non aspettare oltre. Parte delle vicende narrate traggono invece spunto da un articolo di Melvin Ross del Lawrence Livemore National Laboratory e pubblicato sulla rivista Nature nel 1987: in esso si ipotizza la presenza di nuclei di diamante all’interno dei pianeti “giganti” del sistema solare.
(256p. €14,98)

Arthur C. Clarke – 2010 Odissea Due

Arthur C. Clarke - 2010 Odissea Due (1982)L’astronave Leonov e il suo equipaggio, del quale fa parte l’astronomo americano Heywood Floyd, è in rotta verso Giove con il compito di studiare il misterioso monolito e recuperare l’astronave Discovery.
I cinesi battono sul tempo la Leonov ma, una volta atterrati su Europa, la loro astronave viene distrutta da misteriose forme di vita.
Nel frattempo David Bowman, sotto forma di un essere superiore ma non ancora svincolato dalla sua natura umana, lancia strani moniti.
Qualcosa di importante sta per accadere ma non è ben chiaro chi ci sia dietro a tutto questo e per quale finalità agisca: il monolito nero, replicandosi all’inverosimile, aumenta la massa di Giove facendolo collassare su se stesso fino a trasformarlo in una stella.
(368p. €7,75)

Corea del Sud – giorno 6

Bandiera della Corea del SudPartiti da Seoul siamo arrivati a Daegu cittadina di pochi milioni di abitanti a 3 ore di bus. Da qui, dopo aver visitato il mercato e dormito al “Motel Amore” (giuro!) abbiamo deciso di cambiare hotel.
Ieri e oggi abbiamo visitato due siti di tempii antichi quasi del tutto ricostruiti dopo che i giapponesi, in una delle loro guerre di conquista del mondo, li avevano distrutti.
Il grosso problema e’ che qui hanno l’abitudine di fare i templi in montagna con un fantastico percorso di 1 o 2 km in salita per arrivarci, di solito sotto il sole, fatti probabilmente per espiare qualcosa.
Domani partiamo per una citta’ di cui solo Serena sa il nome a un paio d’ore da qui dove, dicono, sia possibile visitarla in bici. Speriamo bene.
Ah, Serena ha decifrato la scrittura coi pupazzetti® e riusciamo almeno a leggere i nomi delle citta’. Un piccolo passo avanti per l’umanita’ ma un grosso passo avanti per noi.
04/10/2008 ore 21:45

Arthur C. Clarke – 2001 Odissea nello spazio

Arthur C. Clarke - 2001 Odissea nello spazio (1968)«L’oggetto davanti al quale si trovava in posa l’uomo con la tuta spaziale era una lastra verticale di materiale nerissimo, alta circa tre metri e larga un metro e mezzo […] Perfettamente simmetrica e con spigoli geometrici, era così nera da dare l’impressione che assorbisse la luce dalla quale veniva illuminata; non esisteva assolutamente alcun particolare superficiale.»
Un enigmatico monolito viene trovato sepolto sotto la polvere della luna, gli scienziati scoprono con stupore che risale ad almeno tre milioni di anni. Una volta dissotterrato, l’oggetto comincia a emettere un potente segnale verso Saturno. Un’astronave pilotata da uomini, la Discovery, viene mandata a indagare.
I membri dell’equipaggio sono uomini ben addestrati, ad assisterli c’è un computer autocosciente e ultra-sofisticato HAL 9000. La programmazione di HAL rispecchia la mente umana: è capace di senso di colpa, di nevrosi, perfino di uccidere.
(256p. €9,00)

Corea del Sud – giorno 3

Bandiera della Corea del SudVorrei scrivere qualcosa ma non saprei cosa: ha scritto tutto lei.
Ah si, una cosa c’e’ da dire: Serena sta ferocemente litigando da alcuni giorni con il suo badge del denaro elettronico che qui chiamano T-Money e che, per ora, usiamo per pagare i mezzi di traporto.
Molto divertentissimo. Lei si irrita ogni volta che rido.

Un-altra considerazione: qui in metro col cellulare LORO ci guardano la TV. In metro. Col cellulare. Tutti. Ah, hanno pure tutti le cuffie. LORO.
Ho pure visto un non udente litigare con un altro in videochiamata. Da noi il video scatterebbe cosi’ tanto che non capirebbero nulla.

Corea del Sud – giorno 2

Bandiera della Corea del SudScrivo la sera del secondo giorno. Dopo che ieri pomeriggio siamo stati in un grande magazzino dell’elettronica (giusto per passare il tempo e per mangiare nella food court al sesto piano esclusivamente descritta con la loro scrittura coi pupazzetti®) e dopo essermi impadronito del sistema di trasporti di Seoul (mio! mio!), ieri sera siamo stati in centro dove ci siamo gustati uno spettacolo di folkore estero nella piazza principale che, per l’occasione, era stata ricoperta da mattonellone d’erba come un qualsiasi campo di calcio che si rispetti. Vagato per negozetti e ristoranti abbiamo mangiucchiato qualcosa in una bancarella di strada che vendeva roba fritta sconosciuta. Tornati in albergo dopo esserci persi (a piedi) tra la fermata della metro e l’albergo, ci siamo addormentati per svegliarci stamane con una fame da lupo coreano ma con la colazione a buffet compresa nel prezzo della camera e distante solo 3 piani di ascensore.
Oggi dedicato al Downtown Seoul City Tour dove semplicemente comperi un biglietto per un autobus che fa il giro delle attrazioni turistiche e decidi a quale fermata scendere. Devastante!
Cena tipica e abbondante in un ristorante del quartiere di Insadong ed adesso siamo in camera aspettando di crollare.
Domani ci aspettano 48 km di metropolitana per raggiungere la citta’ di Suwon.

Corea del Sud – giorno 1

Bandiera della Corea del SudSiamo Arrivati in Corea del sud in perfetto orario da pesante jet lag, quando e’ ora, per il tuo orario, di andare a dormire e loro ti dicono che sono le 8 di mattina e devi iniziare una bellissima giornata. Trovato l’albergo dopo aver preso un “limousine bus” (non chiedete) che ci ha portato vicini, ma cosi’ vicini che non vedevamo l’hotel e abbiamo preso il taxi per 1 km e mezzo, finalmente ci facciamo quelle 3 ore di sonno che ci porteranno, come stracci, a caracollare fino a stasera quando ci rotoleremo nel letto non riuscendo a prendere sonno.
Ah, per ora gli indigeni sembrano gentili.

Scrivo cio’ dal computer trovato, free of charge, vicino al televisore Samsung CRT 16:9, nella nostra camera calzando le ciabattine unimeasure® taglia 39 dell’albergo. Viva!
Ah, mi sono appena svegliato…

Corea del Sud

Bandiera della Corea del Sud

Questo è un post ad orologeria: apparirà come per magilla quando, Serena ed io, saliremo sull’aereo che ci porterà prima a Helsinki e poi a Seoul.
Il progetto è di stare via dal 28 settembre al 14 ottobre e quello che succederà nel frattempo è già stato stabilito da una entità superiore (a me) che lo ha postato qui.

Non so se potrò connettermi da laggiù ma se fosse possibile devo ancora decidere se, per tenervi aggiornati, commentare questo post o farne di nuovi. Per ora sta vincendo la seconda ipotesi.

Stay tuned.