Oggi Serena usciva per correre per la terza volta e mi sono sentito in dovere di uscire pure io anche se sentivo degli scricchiolii diffusi nel mio giovanissimo corpo. Già il primo chilometro mi ha fatto capire che sarei stato un intruso nel mondo della grossa prestazione odierna™.
Corricchiando come meglio ho potuto sono riuscito ad avere una prestazione di tutto rispetto (sempre rapportata a me stesso medesimo di pirsona pirsonalmente) e di ciò sono molto felice.
Ma soprattutto sono felice che Serena stia amando il correre. Fantastico.
Colonna sonora: Iron Maiden – Live after death (1985)
Percorrenza 5,68 km dalle 16:26 per 45’33” – Ritmo medio 8’01”/km
Ieri sera al ristorante cinese:
Sabato 12 gennaio, preso dal sacro fuoco del videogiocatore, mi sono visto uscire da Mediaworld con una sorriso ebete e una
Nobody Owens cade dal melo ai confini del cimitero, nel terreno sconsacrato dove sono sepolti i malvagi, e decide di donare una lapide alla strega che lo soccorre. Jack incontra un troll sotto il ponte della ferrovia e da quel momento la sua vita sarà legata a un terribile patto di morte. Un nobile cavaliere trova il Santo Graal nel salotto di una vecchina che non ha alcuna intenzione di spostarlo dal suo grazioso caminetto. Tra l’horror, il fantasy e il giallo hard boiled, undici racconti inediti per rabbrividire e sorridere. Racconti che, come scrive lo stesso Gaiman, sono “viaggi fino all’estremo opposto dell’universo che puoi fare con la certezza di essere di ritorno per l’ora di cena”.
A differenza dei suoi coetanei, il dodicenne Teppic non ha più tempo da dedicare agli amici, ai divertimenti o alle distrazioni del sabato pomeriggio.