Lisa Scottoline – La morte del cliente

Lisa Scottoline - La morte del cliente (2003)Un nuovo caso per lo studio legale tutto al femminile Rosato & Associati che cade proprio come manna dal cielo. Sull’ufficio di Bennie Rosato, brillante avvocatessa italoamericana di Philadelphia, già afflitto da seri problemi di soldi, grava anche la minaccia di sfratto. Sebbene Bennie e le sue giovani e dinamiche collaboratrici non si diano per vinte e lavorino duramente per fronteggiare ogni emergenza, il sollievo è grande quando all’orizzonte compare un nuovo affascinante cliente, l’uomo d’affari francese Robert St Amien, con una causa tanto impegnativa quanto remunerativa. Ma, improvvisamente, Bennie non trova più il portafoglio e la sua vita diventa un incubo. Chi in città si spaccia per lei, rovinandole la reputazione e minandole la credibilità presso giudici e colleghi? Il gioco si fa ancora più duro quando St Amien viene assassinato. Bennie è costretta a lanciarsi a capofitto in un’indagine che conduce a una persona a lei troppo troppo vicina…

39 (anni)

Io come snoopyEccoci di nuovo al mio compleanno. Come al solito non so cosa cazzo scrivere.
A voi pare facile dover scrivere una cosa quando dovete per forza o vi dicono di farlo (No! I copywriter che commentano sul mio blog non valgono).
Devo scrivere qualcosa di intelligente, sto per arrivare ai 40. Dicono che poi le cose peggiorano velocemente e magari il prossimo ottobre qui troverete solo dei mugolii bavosi.
Qualcosa che possa essere usato in frasi del tipo: “Si, adesso lo vedete così però quando aveva 39 anni era una mente fulgida e brillante, una pietra angolare dell’arguzia, un bastone d’olivo della sagacia, una babbuccia pelosa dell’acutezza e disse…” Leggi tutto “39 (anni)”

Terry Pratchett – Piedi d'argilla

Terry Pratchett - Piedi d'argilla (1996)Chi è l’assassino che si aggira per Ankh-Morpork?
Di lui si sa solo che lascia dietro di sé delle curiose tracce di argilla bianca.
Il comandante delle Guardie è determinato a fermarlo, ma lui e i suoi uomini (e i suoi troll, e compagnia bella) non riescono a cavare un ragno dal buco.
Persino quando una delle vittime viene uccisa con una pagnotta.
Persino quando l’indagine porta a un golem in pensione, a un drago vampiro e a un lupo mannaro vegetariano…

Volume n°19 della saga di Discworld
Volume n°3 della serie della Guardia cittadina

Terry Pratchett – Piedi d’argilla

Terry Pratchett - Piedi d'argilla (1996)Chi è l’assassino che si aggira per Ankh-Morpork?
Di lui si sa solo che lascia dietro di sé delle curiose tracce di argilla bianca.
Il comandante delle Guardie è determinato a fermarlo, ma lui e i suoi uomini (e i suoi troll, e compagnia bella) non riescono a cavare un ragno dal buco.
Persino quando una delle vittime viene uccisa con una pagnotta.
Persino quando l’indagine porta a un golem in pensione, a un drago vampiro e a un lupo mannaro vegetariano…

Volume n°19 della saga di Discworld
Volume n°3 della serie della Guardia cittadina

Bicicletta 33km (2323)

TricicloSono 2 giorni che mi fa male il ginocchio sinistro. Mi fa male perché, correndo l’altro ieri, mi faceva un po’ male il ginocchio destro e l’ho tenuto sotto controllo. Peccato non facessi caso a quello che stava succedendo al sinistro.
Il dolore mi fa un po’ incazzare e un po’ mi preoccupa. Non volendo stare fermo ho pensato di fare un giro in bici.
Fa freddo. Ho sentito tanto freddo benché avessi la maglietta da bici a maniche lunghe e il giacchettino sempre da bici; probabilmente è l’età.
Il percorso verde di Bastia è più verde di prima, stanno ricrescendo sia l’erba che i rovi ed è quasi deserto. Le papere sono in aumento e pure i germani; ho assistito a un raduno di almeno 20 individui sotto il ponte Milvio de noantri.

Fa veramente freddo. Devo riconsiderare in negativo il poter pedalare quest’inverno.
Fortunatamente se il ginocchio non mi si infradicerà potrò, bellissimo io, correre a piedi.

Corsa settimo giorno

corsa.pngNovità!
Per la prima volta nella mia vita [applausi] sono uscito a correre [ohh di sorpresa] di mattina [rumore di corde insaponate, scatti di otturatori].
No, non fate gesti inconsulti. Vi ricordate? Sto cambiando.

A parte le normali conseguenze ad una simile affermazione da parte mia (se vi sembra strano allora non ci siamo mai conosciuti) mi è piaciuto correre di mattina e poi tornare a casa per il pranzo. Una specie di Mulino Bianco de noantri.
La cosa negativa è che il dolore alle giunture te lo senti per tutto il giorno. Passerà.

Percorrenza 4.1 km dalle 11.20 alle 12.00

Corsa sesto giorno

corsa.pngDi nuovo una corsa al tramonto in questo autunno che sembrerebbe molto di più una primavera se solo riuscisse a convincere le piante a fiorire.
Le macchine sono sempre le stesse e, graziaddio, non mettono (a parte qualche cerebroleso) gli abbagliati quando mi incontrano tutto gialloso e luccicante nella mia mise anti-riccio.
Invece incontro molte meno persone di quando ho iniziato (neanche fosse il secolo scorso) e non capisco perché.

Percorrenza 4.1 km dalle 18.30 alle 19.10

Cinque anni…

Eccoci di nuovo qui a ricordarvi che sono 5 anni che Serena ed io stiamo insieme.
Anni fa avrei scritto “io e Serena” quindi, credo, mi sta decisamente migliorando.

Ringrazio la sedia la scala la poltrona
che mi accoglieva in improvvisa debolezza
quando improvvisa entrava nella stanza
del tuo corpo assoluto la certezza.

Se ora tu bussassi alla mia porta
e ti togliessi gli occhiali
e io togliessi i miei che sono uguali
e poi tu entrassi dentro la mia bocca
senza temere baci disuguali
e mi dicessi :”Amore mio,
ma che e’ successo?”, sarebbe un pezzo
di teatro di successo.

Tu dormi nel mio letto
ora ti guardo. Ti abbracci al mio cuscino
e mi allontano. Perfezioni il bonsai
del nostro amore con un sonno segreto
di due ore.

Patrizia Cavalli da “L’io singolare proprio mio”

Siamo ancora stranamente innamorati o almeno è quello che mostriamo decisamente e con forza l’uno all’altra.
Non trattenete il respiro fino al prossimo anniversario; mi raccomando.

Schiavi di qualcuno

MartelliAl TG2 delle 20.30 di oggi hanno trasmesso un servizio sui 40 anni dalla morte di Ernesto Che Guevara così disonesto che sarebbero stati d’accordo con le tesi assurde del giornalista anche Adolf Hitler, George Bush e finanche qualche altro stronzo.

Io invece ancora mi sto incazzando.

Sapete: pago il canone, quella è la TV pubblica e sono pure sensibile.