Esco di casa. Fatti 3 km sento che le gambe non rispondono bene e quasi quasi decido di farmi un percorsino semplice e di tutto riposo andando verso Cannara. Alla fine decido per farmi lo stesso qualche salitella.
Più pedalo e più sento che riprendo confidenza con la bici, come se i quattro chili messi su in Sardegna e il relativo fermo pedaloso non avessero portato conseguenze.
Decido di fare il giro lungo. Ripassare per il castello di San Gregorio e poi da lì verso Casa del Diavolo. Arrivato a Villa Pitignano il progetto iniziale era di prendere il percorso verde lungo il Tevere che mi avrebbe portato, in pianura, verso casa.
A Ponte Felcino cambio idea, invece di scendere verso il fiume prendo per Ponte Rio: salgo verso Perugia. Leggi tutto “Bicicletta 72km (2252)”
È l’ora di diventare grandi. È il momenti che io mi compri una cassaforte.
Io lo sapevo! Lo sapevo!
Tony Lucia ha quasi ottant’anni e una sola grande passione: i piccioni viaggiatori da gara. È un ometto mite, emigrato in America sessant’anni prima perché un fascista gli aveva ammazzato l’adorata moglie Silvana e poi, per zittirlo, gli aveva fatto bruciare la casa dalle camicie nere. Eppure ora questo pacifico vecchietto confessa alla sua legale, Judy Carrier, di aver spezzato il collo ad Angelo Coluzzi, l’omicida di Silvana, trasferitosi a Filadelfia poco dopo di lui. Ma non l’ha assassinato, precisa candidamente: l’ha ucciso per legittima vendetta. Il caso sconcerta Judy: perché mai aspettare così tanto tempo per compiere un gesto che, oltretutto, parrebbe proprio non rientrare nelle corde del suo cliente? Perché dietro l’incidente automobilistico che un anno prima ha strappato a Tony anche il figlio e la nuora c’era ancora la potente famiglia Coluzzi, le spiega lui. Judy, fiduciosa nella giustizia americana, dubita dapprima delle certezze del suo assistito. Ma quando anche lei inizia a subire misteriosi attentati, l’agguerrita avvocatessa parte al contrattacco, dentro e fuori le aule del tribunale…
Jack Newlin, avvocato di grido di Filadelfia, è reo confesso dell’omicidio della moglie Honor.
Benvenuti ad Ankh-Morpork, la città più grande di Mondo Disco, dove tutto è in vendita, i ladri rubano solo su appuntamento, gli assassini pagano regolarmente le tasse e i testi magici della Biblioteca dell’Università Invisibile vengono incatenati agli scaffali per impedire loro di scappar via. In un posto così non c’è alcun bisogno di una Guardia Cittadina; e infatti il capitano Vimes passa la maggior parte del suo tempo a ubriacarsi in sordidi locali. Ma all’improvviso, un misterioso criminale trasforma i più-o-meno onesti cittadini di Ankh-Morpork in qualcosa che ricorda i biscotti bruciati e il capitano Vimes è costretto a richiamare l’intrepida Guardia Cittadina e a pattugliare le strade alla ricerca di un possibile colpevole lungo più di venti metri, munito di ali, alito ardente e sconfinato potenziale magico… e soprattutto di chi lo controlla (o vorrebbe farlo).