Oggi, per la prima volta, abbiamo volontariamente sbrinato il congelatore.
Autore: Daxeel
Bicicletta 34km (895)

Bello bello (per quanto posso) ero oltre metà del mio percorso di oggi quando incontro Roberto (che non vedevo da millenni) che, in sella alla sua bici da corsa, staccandosi dal gruppo di altri due amici, mi si avvicina e comincia a chiedermi come stavo e le ultime novità degli ultimi 10 anni™.
Dopo un po’, nel chiacchierare, mi fa: “quanti chilometri hai fatto?”
io: “fin qui 22”
lui: “io sono sopra i 90 ma dobbiamo ancora fare un bel giro”
“dove siete arrivati?”
“siamo andati a Spoleto e stiamo tornando“.
Devo ancora allenarmi parecchio…
Dan Simmons – Hard freeze, Un caso glaciale
Investigatore privato con freon nelle vene, sopravvissuto a dodici anni nel famigerato carcere di Attica, Joe Kurtz continua la sua corsa sul filo del rasoio nelle strade maledette di Buffalo, New York.
Dopo “Hardcase – Un caso difficile”, Kurtz deve fare i conti con una feroce fatwa islamica, una guerra di mafia senza esclusione di colpi e un subdolo, demoniaco serial killer in grado di scatenargli dietro un’intera falange di bocche da fuoco.
Questa volta al suo fianco c’è una donna tanto sensuale quanto letale, ma Joe Kurtz farà bene a guardarsi le spalle se vuole evitare di finire nel baratro congelato di un inverno peggiore dell’inferno.
Bicicletta 16km (861)


Quest’oggi Serena ha voluto venire in bici con me.
Mi ha usato, come ha fatto da quando la conosco e di più in quel di Cuba, come TOMTOM umano (e pure ad attivazione vocale).
Mi faceva: “dove giro?” ed io puntuale rispondevo.
Un piccolo problema: il suo navigatore (cioè io) ad un certo punto ha lanciato il warning nella frase “quando sei anche poco poco stanca dimmelo che torniamo“.
Secondo voi che m’ha detto dopo un po’?
Si, avete indovinato: mi ha detto “sono stanchissima, torniamo?”
Eh, la pazienza di noi navigatori…
José Latour – Embargo
L’Avana, 1988.
Ariel Lands, militante rivoluzionario, donnaiolo con un passato di analista di Borsa, tira a campare tra un lavoro noioso e una storia di sesso con una dentista. Un giorno viene avvicinato da un suo vecchio compagno d’armi, ora persona influente, che gli propone di tornare in azione per aiutare le disastrate finanze del suo paese: deve trasferirsi a Merida, in Messico, e,fingendosi cittadino costaricano per aggirare l’embargo statunitense, tornare a occuparsi di analisi finanziarie per una società cubana.
Ariel accetta senza pensarci due volte, e giunto in Messico inizia subito a ottenere buoni risultati. Un giorno, sulla spiaggia, incontra la bellissima Virginia Radin e tra i due nasce una bollente storia d’amore. Ma in realtà Virginia è un’agente dell’agenzia americana antidroga, la DEA, incaricata di prendere contatto con Ariel: la società-facciata per cui l’uomo lavora, infatti, ha molti narcotrafficanti nel consiglio d’amministrazione.
Sconvolto da quanto viene a sapere, dalle ovvie connivenze del suo partito, Ariel si accorge che il mondo su cui aveva basato la propria esistenza non è altro che un gioco di specchi deformanti, dove l’amore e l’amicizia si confondono con l’intrigo e il tradimento, e dove non basta essere innocenti per rimanere puri.
Bicicletta 36km (845)

Col tendine posteriore del ginocchio sinistro ancora dolorante e sebbene il Nazzareno voglia, facendo piovere, farmi ingrassare ulteriormente, sono riuscito, schivando i temporali e dribblando improvvisi scrosci (fico eh?, sembra Ai confini della realtà) ehm… dicevo… mi fa male il ginocchio e il tempo non è buono ma con la mia testardaggine sono riuscito pure oggi a fare i miei chilometrini… (meglio prima?)
Vabbé avete capito. Ho inanellato altri 36 chilometri.
Il percorso che vedete nel link in alto a destra è un po’ confuso perché non ho, poi, fatto il percorso che avevo progettato date le precarie condizioni meteorologiche.
La vita è dura, lo so. Ma più duro è il pedalar invano. Col ginocchio fradicio.
ottantanove e mezzo [ +3,5 ]
Mezzo chilo!
Non ci credo. Credevo di essere ingrassato e invece la bilancia mi ha graziato.
Ciò non è, comunque, educativo perché mi fa stare tranquillo mentre devo stare attento che i rotolini sono in agguato.
Vorrei pure avvicinarmi al mio target ma per ora devo guardarlo da più di 3 kg di distanza.
In compenso sono bellissimo lo stesso (sempre se vi piace il tipo e non andate troppo per il sottile…).
Bicicletta 40km (809)
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Complice il governo ladro e di centrodestra sono tornato a distribuire il mio sudore prima sui pedali e poi per le strade della mia regione dopo UNA SETTIMANA dall’ultima volta!
Per evitare spine nel copertone (“E’ la stagione: cadono.” ©2007 Titolare negozio di ciclista dove ho acquistato la bici) ho deciso di fare un percorso esclusivamente catramoso stradale ma passando per luoghi ameni (che stanno finendo, ‘che la regione mica è infinita come la mia pazienza con il papa…) quali Rocca Sant’Angelo o San Gregorio.
L’oggi, giornata festiva, aveva un’aria da ferragosto indolente e ostaggio della calura e, mentre pedalavo gioioso per le amene strade pensavo: Ma dove cazzo stanno tutti quanti?
Poi Serena m’ha detto che, probabilmente, erano tutti ad Assisi vista l’immane calca.
Nota negativa: mi fa male il retro del ginocchio sinistro. Ha iniziato a farmi male dopo 12km ma io, stronzo, ho continuato come nulla fosse. Fa male.
Ho pure comperato il Voltaren dal farmacista antipatico (e pure titolare): “Mi fa male qui; mi serve o il Voltaren o, meglio, uno simile…”
M’ha dato il Voltaren e pure con un cipiglio del cazzo. Viva l’iniziativa privata.
Vi farei morire tutti di fame brutte merde titolari di farmacie! Viva le medicine al supermercato!
Martin Cruz Smith – Havana
Il cadavere galleggiava ancora nella baia dell’Avana, quando Arkady Renko, il detective russo protagonista di “Gorky Park”, arriva da Mosca per scoprire che ne è stato di Sergej Pribluda, attaché dell’ambasciata russa a Cuba. I cubani sono sono convinti che quel cadavere, ormai irriconoscibile, sia quello di Priluda, ma Arkady ha dei dubbi.
E così viene trascinato in una trama aggrovigliata e violenta, che ha per protagonisti gli ex eroi della Rivoluzione, poliziotti corrotti, avventurieri americani, diplomatici russi un po’ spie e un po’ speculatori.
Al suo fianco Ofelia, attraente e determinata agente della Policia Nacional de la Revolucion, che, dopo l’iniziale disprezzo, non potrà fare a meno di cedere al fascino di Arkady.
Thomas M. Disch – La strega
Diana Turney, maestra elementare di un piccolo borgo del Minnesota, scopre di essere al centro di un vortice di magia e malvagità, di una realtà perturbante e inaspettata. Diana è infatti in possesso di uno straordinario potere: quale novella Circe, ha la capacità di trasformare gli esseri umani negli animali a cui intimamente sono piú affini, scatenando un turbine di maiali, scrofe, corvi, serpenti e ragni, di gente che sparisce nel nulla…
Una volta avviata questa tremenda metamorfosi dellordine naturale, Diana viene in contatto con altre sconvolgenti verità: non è la sola ad avere questi poteri, e la sua volontà non è del tutto libera: oscuramente la influenzano immortali entità maligne come quella del padre, una coscienza a lungo sepolta e improvvisamente tornata in vita.