novanta (ancora) [ +4 ]

Peso stazionarioPeso stabile che va verso l’aumento.
I più (decinaia e decinaia di persone), leggendo queste mie personali elucubrazioni intorno all’ombelico della vita, si potrebbero chiedere perché io continui a scrivere il mio peso settimana per settimana, spesso saltando il lunedi e scrivendole il martedi o mercoledi ma fingendo che sia lunedi.
Lo scrivo perché se non lo facessi (piove, governo ladro e di centrodestra) ingrasserei.
E’ il mio personale metodo per avere qualcuno (decinaia e decinaia di persone) che mi guarda male e mi fa così col dito.

Abbiate pietà.

WordPress 2.2

Wordpress 2.2Oggi volevo andare a fare un giro in bici. Avevo già in testa tutto il percorso. Ho preparato il vestiario da ciclista, poi ho guardato fuori e stava piovendo.

Ho quindi deciso di approfittare della giornata uggiosa per aggiornare il motore di questo blog del quale era uscita la nuova versione 12 giorni fa.

Tutto facile, ormai riesco a farlo in pochissimo tempo.
Anche stavolta non è esploso. Però la paura c’è sempre…

Di seguito l’incazzatura che, sebbene l’aggiornamento sia filato liscio, c’è stata lo stesso. Leggi tutto “WordPress 2.2”

Thomas Harris – Hannibal Lecter, le origini del male

Thomas Harris - Hannibal Lecter, le origini del male (2006)Lituania, fine della seconda guerra mondiale. Un bambino di otto anni emaciato e sporco, emerge dalle macerie e dalle stragi del fronte occidentale e vaga senza meta nella neve con un braccio rotto e una catena stretta al collo.
Quel bambino è Hannibal Lecter, fuggito dal casino di caccia in cui si era rifugiato con la famiglia per scampare alla violenza delle soldataglie. Gli occhi attraversati da un’indecifrabile espressione, chiuso in un ostinato silenzio, il piccolo Hannibal cresce nell’orfanotrofio russo che lo ospita in una solitudine apparentemente assoluta.
Lo zio, un famoso pittore, riesce a rintracciarlo e lo porta a vivere con sé a Parigi. Qui, grazie alle amorevoli cure di sua moglie, Hannibal avrà modo di scoprire e coltivare i sui innumerevoli talenti, che spaziano dalla musica alla letteratura, dall’arte alla medicina. È in questa atmosfera, densa di stimoli e suggestioni, che il giovane comincerà a edificare un vero e proprio “palazzo della memoria”, impreziosendolo di visioni spettacolari e insieme agghiaccianti, teatro e sfondo interiore delle più raffinate speculazioni come dei più inconfessabili desideri.
Fino al giorno in cui Hannibal decide che è tempo di tornare a casa e bussare alla porta dei demoni che così spesso vengono a fargli visita…

Bicicletta 21km (769)

Spina tardo-paleolitica infilata nel mio copertoneIl percorso di oggiVolevo fare poco oggi, lo giuro.
M’ero pure portato il pane da dar da mangiare alle papere ed un libro da leggere (Thomas Harris – Hannibal Lecter, le origini del male).
Arrivato (quasi) in fondo al percorso verde mi seggo a leggere un po’. Prima di ripartire decido di controllare la ruota posteriore e dopo 2 spine minuscole trovo una bella spina. Sfilandola sento il classico suono dell’aria che esce e della gomma che si sgonfia™ al che io, prontamente, reinfilo la spina nella sua (ormai sua) sede. Rigonfio un po’ la ruota e, come un fulmine, riparto verso il più vicino negozio di ciclista.
Dopo un 3 km sento che la gomma è parecchio sgonfia. Mi fermo, scendo e controllo. Vedo la spina di prima un po’ smangiucchiata dall’usura (eh, la vita logora…) ma ancora fermamente al suo posto.
Girando la ruota trovo LEI! La spina PIU’ GROSSA DEL MONDO! Uguale a quella che, togliendogliela dalla zampa, poteva farti guadagnare, nel cretaceo, l’amicizia di un velociraptor.
A quel punto getto la spugna e mesto mi incammino verso il paese.

Devo però dire che le foto della spina e della nutria non sono malaccio…

Immane spina infilata nel MIO copertone!Ponte sul fiume e varia animalitàUna nutria mentre mangia il pane che le ho lanciato...

Bicicletta 50km (748)

Antichi lavatoi a BevagnaIl percorso di oggi
Oggi mi son proprio divertito. Sono arrivato fino a Bevagna, paese che mi piace tantissimo soprattutto durante il Mercato delle Gaite per i piatti medievali e un po’ meno per i prezzi proposti, passando per Spello (si, dovrò proprio un giorno farmi un giretto per le salite di Spello) e Foligno.
Dopo essermi inoltrato nelle stradine dentro Bevagna ed aver fatto una visita al ponte dove ci sono i lavatoi che vedete in alto a sinistra, sono ritornato a casa passando per Cantalupo e Passaggio di Bettona.

Bellissimi panorami, bellissimi scorci per la cittadina.

Una citazione va a Fiamenga. Paesino di 20 case lungo la statale che si trova tra Foligno e Bevagna. Entrandoci con la bici ho sentito come se fossi tornato indietro nel tempo. E tutto ciò solo perché sentivo che la famiglia che chiacchierava in giardino o la signora che rammendava appena fuori l’uscio di casa sua non avevano la fretta che si avverte oggi nelle persone.

Piazza principale di Bevagna (PG)Piazza principale di Bevagna (PG)

John Shirley – Doom

John Shirley - Doom (2005)Solo un battito di ciglia separa il deserto del Nevada dal deserto di Marte.
Il portale: Olduvai, folgorante transito inter-dimensionale, retaggio di una enigamatica tecnologia aliena.
Ma quando uno scienziato troppo temerario compie l’esperimento sbagliato, è l’inferno a scatenarsi nella remota stazione marziana.
Toccherà a Sarge, Grimm, Kid e agli altri membri di una micidiale squadra di élite dei Marines spaziali scendere nell’abisso, affrontando in prima persona la battaglia dell’apocalisse.

Bicicletta 17km (698)

Serena, fiera della sua nuova bici, sul Ponte Milvio sul ChiascioIl percorso di oggiSerena, con la sua nuova bicicletta, sta cominciando, sia da sola che con me, ad esplorare i dintorni. Oggi insieme siamo andati al percorso verde, luogo pieno di insidie e di trabocchetti. Pare le sia piaciuto parecchio.
Dopo 9 km, stanca, ha deciso di tornare a casa mentre io, dopo un altro piccolo giro, sono tornato a casa per provare a montare il portabiciclette da auto.
Non posso dire che ne sia soddisfatto.
Fortunatamente ho smesso di bestemmiare anni fa.

Serena che, sul Ponte Milvio sul fiume Chiascio, indica uno dei 4 lucchetti presenti
Qui sopra Serena indica uno dei (soli) quattro lucchetti
sul Ponte Milvio de noantri.

novanta [ +4 ]

Ingrassato di mezzo chiloSono ingrassato di mezzo chilo. I cedimenti continuano.
Sto veramente mangiando male e questa qui è la mia pubblica ammenda.
Benché vada in bici praticamente tutti i giorni sto mangiando e bevendo da schifo.
La scorsa settimana mi sono bevuto tipo 8 birre e ciò è il male!

Spero in un miglior futuro per la mia ciccia.
Devo dire però che sulle gambe mi sono scoperto muscoli che non pensavo di poter mai avere…

La quadratura del cerchio

Lo stronzio è l’elemento chimico di numero atomico 38. Il suo simbolo è Sr. Appartiene al gruppo dei metalli alcalino-terrosi e si presenta come un metallo tenero, argenteo, bianco o leggermente giallo.
Come gli altri elementi del suo gruppo, è estremamente reattivo.
Si trova nella celestite e nella stronzianite.

90Sr, radioattivo con una emivita di 28 anni, è presente nel fallout nucleare.

A causa della sua estrema reattività all’aria, questo elemento in natura è sempre combinato con altri. Isolato si presenta come un metallo piuttosto malleabile.

Fonte: Wikipedia

Se voi non conoscete le iniziali della mia amata Serena non potrete mai capire :)