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Oggi credo di aver esagerato. Mi son fatto un bel giro costeggiando le pendici delle colline sia a nord che a sud. Sulla via del ritorno, col contachilometri che diceva che era il momento di dirigere il manubrio verso casa, stavo pensando di allargare il giro ancora di più.
Poi il buon senso ha prevalso. Leggi tutto “Bicicletta 53km (658)”
Autore: Daxeel
Bicicletta 17km (605)
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Oggi ho sia bucato a 2 km da casa che finito la batteria dell’antenna GPS.
Fatti solo 17 km ma almeno, tornando, mi son visto qualche macchina della 1000 miglia che faceva mostra di se passando per il mio paese. Ho scoperto che non si riparano più le camere d’aria: adesso si tolgono le spine dal copertone e si cambia la camera d’aria a fronte di 2,5 euro per ogni riparazione (avevo 2 buchi) contro 5 euro di camera d’aria e 1 euro di montaggio.
Il consumismo ha divorato pure il ciclismo :)
José Latour – Lontano da Cuba
Elliot Steil, figlio di una donna cubana e di un americano che da anni ha abbandonato la famiglia, insegna in una scuola all’Avana: la sua vita è dura, stentata, con poche speranze in un futuro migliore.
Un giorno, un visitatore misterioso che si dichiara amico del padre, morto di recente, offre al protagonista di fuggire da Cuba. Durante il viaggio in mare, però, tenta di annegarlo.
Miracolosamente salvo, Elliot raggiunge la Florida, dove si dedica alla ricerca della verità sul padre e sul misterioso visitatore.
Coinvolto con personaggi sempre più torbidi, Elliot scopre antiche bugie, verità inquietanti, ambienti e pericoli inattesi.
Bicicletta 8km (588)

Esco di casa. Vado al percorso verde.
Bella temperatura, il cielo un po’ scuro.
Salendo sul Ponte Rosso™ sento che le mie gambe sono felici.
Cantano il pedalare, gorgheggiano odi al Dio Shimano.
Percorso verde quasideserto, la migliore interpretazione di se stesso.
Erba tagliata parecchia, pensionati che giocano a briscola in numero di due.
Nessun bambino schiamazzante o che caracolla in mezzo al sentiero proprio mentre passi tu, niente sguardi del cazzo di mamme di merda che accusano te di voler uccidere la persona bassa che non le lascia dormire la notte da almeno 3 anni.
Branchi di germani appollaiati vicino al germano di guardia che ti occhieggia circospetto pronto a fare quaeck per far allontanare gli altri.
Oche che ti soffiano come tigri perché stai entrando nel loro territorio che, guarda caso, oggi è proprio il sentiero.
Mi sentivo nel paradiso terreste di adamiedeve memoriae.
Poi è iniziato a piovere.
Eh, ma allora dillo!
Compleanno di Serena ed altre piccole cose…
Una giornatina piena oggidì…
Dopo il giro in bici avevo appuntamento dal notaio per acquistare la casa che dovremo, Serena ed io, ristrutturare per poi abitare insieme. E’ stata una bellissima emozione comperare casa ma sarà sicuramente più emozionante arredarla insieme e soprattutto viverla.
Oggi è pure il compleanno di Serena (se volete sapere quanti sono chiedetelo a lei) e l’abbiamo festeggiato cenando a Il Bacco Felice, osteria di Foligno dove si mangia quello che decide Salvatore e si beve sempre quello che decide lui. Un posto che ci è piaciuto tanto e in cui pensiamo di tornare presto.
Se le giornate piene saranno sempre come oggi a me va benone.
P.S. Tanti auguri pure a Simone che festeggia il suo 30° compleanno nello stesso giorno. Ricordati Simone che i 30 anni sono come il ponte stronzo sul torrente Ose tra Cannara e Castelnuovo: te li senti in gola ma poi è tutta discesa. (©1998 Daxeel)
Bicicletta 19km (580)

Oggi avevo poco tempo e quindi ho deciso di ritornare alla Rocca di Assisi ma stavolta passando per le chiese di San Pietro, San Francesco, Santa Chiara, S.Rufino (che è il patrono di Assisi) e San Damiano.
Non pago, tornato nel mio paesello sono pure passato per la chiesa di Santa Maria degli Angeli.
Potete vedere il giro cliccando sull’immagine curiosa in alto a destra. :)
Qui in basso potete vedere i dislivelli che sono gravati sulle mie stanche (e anziane) membra…

Pochi chilometri ma pesantucci e, diciamolo, grossa soddisfazione.
Bicicletta 34km (561)

Dopo aver fatto un bel giro alle pendici delle colline verso nord ed aver costeggiato l’aeroporto di Perugia sono tornato indietro lungo la superstrada rientrando a metà del percorso verde di Bastia notando, con mio grande disappunto, che avevano tagliato l’erba e che l’avrei potuto fare tutto senza problemi e senza essere mangiato dalle ortiche carnivore.
La prima foto e’ venuta davvero bene e la pubblico solo per questo motivo mentre nella seconda foto potete vedere dove si nasconde il vostro amico Lino che non trovate da parecchio. Nell’ultima foto potete notare, se avete buona vista, dei germani nel fiume ma, importantissimo, che i lucchetti sul ponte sul fiume Kw… ehmm Chiascio NON sono aumentati.
Bravi ‘sti giovinastri.
ottantanove e mezzo (ancora) [ +3,5 ]
Questa settimana, benché abbia provato ad ingrassare, bevendo 5 birre e un rum, non ci sono riuscito.
La mia alimentazione, a parte questi cedimenti (lo sapevo che prima o poi il francese mi sarebbe servito: non sapevo come si scriveva défaillance ed ho dovuto optare per la parola in italiano che è molto meno figa. Per scoprirlo, errando, ho pure notato che esistono, su Google, un casino di pagine ITALIANE con la parola defaiance che, by eye and cross, non è franca. Io capisco tutto ma almeno, cazzo, cercati la parola in internet se, quel giorno che l’hanno spiegata, a sQuola dormivi, soprattutto se metti questa parola nel titolo del tuo blog e soprattutto se sta pure nel dizionario italiano), ehmmm… ah si, dicevo che la mia alimentazione va benone.
Vedo che riesco a mangiare bene anche senza il predicozzo a pagamento del fenomeno dietologo.
Se solo i quadricipi smettessero di crescere ve lo farei vedere io come dimagrirei! Dimagrebbi? Dimigri?
Bicicletta 38km (527)

Bella giornata oggi. Serena è venuta con me per la sua prima uscita stagionale in bici. Abbiamo fatto circa 8 km insieme e poi io sono ripartito per un giro più lungo. Serena pare soddisfatta di questa esperienza: ha già chiesto di avere una bici che sia della sua misura.
La potete ammirare nella prima foto in basso.
Salutata Serena mi son fatto un piccolo pezzo di percorso verde pieno di famigliole e cani. Ne sono uscito presto perché c’e’ ancora il problema della forestazione del sentiero. Poi mi sono diretto verso Torgiano per poi passare per Signoria, Colle di Bettona e Costano.
C’era molta gente che suonava il clacson come per festeggiare. Non sono riuscito a capire cosa. Forse è una nuova moda.
O forse qualche squadra di calcio ha fatto qualcosa. Bah.
Andrea Camilleri – Il colore del sole
Andrea Camilleri dipinge l’anima di Caravaggio in un romanzo “nero”, fitto di ombre e di mistero, sul periodo trascorso dall’artista a Malta e in Sicilia, nell’estate del 1607. La scrittura di Camilleri questa volta asseconda tanto le cadenze dell’italiano seicentesco quanto la psicologia torturata dell’artista creando un effetto di enorme suggestione e intensità emotiva.
La storia di questo libro nasce quando la responsabile del Düsseldorfer Museum contatta Camilleri per chiedergli un testo in occasione della mostra Caravaggio. Auf den Spuren eines Genies. Una mostra che, insieme a un’opera originale di Michelangelo Merisi, avrebbe presentato le migliori copie e contraffazioni del dipinto. Contemporaneamente, lo scrittore vive una strana avventura: recatosi in Sicilia per assistere alla rappresentazione di una tragedia classica, viene coinvolto in una serie di misteri via via più fitti e inquietanti.