Bicicletta 32km (288)

TricicloOggi solo 32 km ma ben 17 sono di percorso verde. Assolato, semideserto, pieno di papere, oche, germani e cigni. Ho visto pure una nutria che pareva una pantegana da 15 kg nuotare lungo il fiume.
Dopo i 14 km (7 all’andata e 7 al ritorno) di quasi pianura mi sono fatto i 3 km di quel percorso verde in costante salita. Forte del mio allenamento sono salito un po’ in altura ma, alla decisione tra il salire ad Assisi e lo scendere a valle, la discesa come le sirene di Ulisse mi chiamò. Dopo quasi un’ora (riposato per essere passato a salutare Danilo che lavorava) mi vedo come da un satellite provare a salire ad Assisi da un’altra parte. Fortunatamente dopo un chilometro ho abbandonato vinto dalla fatica.

Tutto ciò per dirvi che, visto che le gambe sono allenate, mi sono così stancato che mi fanno male LE BRACCIA! Aiuto!

novantuno (again) [ +5 ]

Peso stazionarioOggi ho deciso di dare un taglio al fenomeno dietologo. Non in senso fisico, benché dopo la prececente visita (dove non gli fregava una beata fava dei miei progressi ma era solo preoccupato che io avessi perso una visita e, credo secondariamente, lui i soldi della parcella) mi sia venuto il pensiero di dargli due zampate sul culo.
Avevo un appuntamento per entrare nella fase di mantenimento. Ho deciso di mantenermi da solo. Il dottore adesso credo non mi serva a molto visto che, dopo un paio d’anni che mi vede, non sa chi cazzo possa essere io se non porto il libricino con i progressi della dieta.

Sto facendo parecchia attività fisica (oggi Serena m’ha detto: “però domani vedi di stare a casa che così un po’ ti riposi” praticamente impensabile qualche mese fa) e tutti mi dicono che mi sto dimagrendo parecchio.
Il problema c’è quando mi peso. Il peso è sempre quello però i calzoncini da bici mi stanno sempre più stretti. Quindi o si sono tutti messi d’accordo con chi mi restringe i calzoncini sulle cosce per pigliarmi per il culo o sto mettendo su muscoli lì e il peso non cala.
Ad onor del vero la pancetta è sempre di meno :)

Andiamo avanti così. A me piace.

Andy McNab – Nome in codice Dark Winter

Andy McNab - Nome in codice Dark Winter (2003)Lo spettro del bioterrorismo. Le agenzie di controspionaggio dell’Occidente sono in “allarme arancio”, il massimo livello di allerta. Come sempre, Nick Stone è in prima linea. Insieme alla sua nuova collega Suzy viene inviato in Malesia per eliminare un biochimico di Al Qaeda che sta progettando una serie di attentati. Per il bersaglio non ci sono speranze: l’’azione è rapida, brutale. Al ritorno, Nick spera di poter finalmente dedicare un po’ di tempo alla figlia adottiva Kelly, ormai quattordicenne. La ragazza, che a sette anni aveva assistito alla strage della propria famiglia ed era stata salvata da Nick, non è riuscita a superare l’’orribile shock ed è caduta nel vortice della droga. Nick avverte tutta la propria impotenza, ma sembra l’’unico in grado di aiutarla. Vorrebbe esserle più vicino, tuttavia la guerra al terrorismo non fa sconti a nessuno. Richiamato in missione, scopre che un pericolo mortale incombe su New York, Londra, Berlino, metropoli nel mirino di terroristi islamici giunti proprio dalla Malesia per diffondervi il virus di una peste polmonare, nome in codice Dark Winter, le cui spore hanno viaggiato con una partita di bottiglie di vino.

Bicicletta 25km (203)

TricicloOggi mi sono pericolato nel percorso verde di Assisi, il mio comune. Un disastro: un paio di volte sono dovuto tornare indietro perché non si capiva dove si dovesse andare; poi, rischiando il “cane dalla lunga catena” o il pessimo “cane grosso SENZA catena”, mi sono deciso a passare attraverso l’aia di una casa di campagna.
Alla fine di varie stradine bianche e di trattori in mezzo ai coglioni [*], mi sono trovato in altura e dovevo decidere se andare su ad Assisi o scendere verso valle. Fortunatamente ho scelto di scendere. Dopo 4km di percorso verde nel comune di Assisi, mi son fatto 7 km di quello nel comune di Bastia Umbra. Poi il ritorno.
Mi sento come Rambo dopo che si è ricucito la spalla: fiero di me ma uno straccio.

Ieri, dopo l’uscita con Danilo (che meritava un post a parte) sono andato dallo spacciatore di biciclette a chiedere se era possibile alzare un poco il manubrio visto che tengo la sella molto alta. Mi dice che per 25€ me lo può alzare non più di 2-3cm cambiando il manubrio.
Alla mia richiesta del prezzo di una bici nuova mi sento rispondere: per l’uso che ne fai tu dovresti comperare una bici ibrida (che e’ un incrocio tra una mountain bike e la bici di mia madre col cesto di vimini ma col prezzo di quella di Eddy Merckx rivalutata a moneta corrente). A parte che se desidero farmi rapinare preferisco girare a piedi coi soldi in mano nelle strade di Caracas ma che cazzo ne sa lui dell’uso che ne faccio io?

Devo comunque comperare dei pedali nuovi. Ma non lì. Li vendono su intronet?

[*] Ho scoperto che la motozappa è la fase larvale del trattore (che e’ la pupa). Se tanto mi dà tanto allora l’adulto dovrebbe essere un Airbus A380.

Robert Silverberg – Legends

Robert Silverberg - Legends [seconda parte] (1998)Robert Silverberg - Legends [prima parte] (1998)Se “999”, curata da Al Sarrantonio, può essere definita la più famosa antologia horror di storie originali, ovvere scritte appositamente per la raccolta, nel campo della fantascienza resta ancora salda al primo posto, dopo tanti anni, “Dangerous Visions”, curata da Harlan Ellison.
Nel campo del Fantasy non ci sono dubbi, niente è in grado di battere “Legends”, curata da Robert Silverberg, in cui gli undici più famosi autori fantasy di sempre, donano alla raccolta un romanzo breve ciascuno, tutti appartenenti ai cicli che li hanno resi famosi.

Pubblicata in originale in un solo volume, in Italia è stata pubblicata in due volumi.

I Cicli – Le Storie e gli Autori:

  • La Torre Nera – Le Piccole Sorelle di Eluria di Stephen King
  • Majipoor – Il settimo santuario di Robert Silverberg
  • Earthsea – Dragonfly di Ursula K. Le Guin
  • Pern – La messaggera di Pern di Anne McCaffrey
  • Mondo Disco – Il mare e i pesci piccoli di Terry Pratchett
  • La Spada della Verità – Debito di ossa di Terry Goodkind
  • La saga di Alvin Maker (Il Creatore) – L’uomo sorridente di Orson Scott Card
  • Ciclo delle Spade – L’uomo tra le fiamme di Tad Williams
  • Cronache del Ghiaccio e del Fuoco – Il cavaliere errante Una storia dei Sette Regni di George R. R. Martin
  • La saga di Riftwar – Il ragazzo della legna Un racconto dalla Riftwar di Raymond E. Feist
  • La Ruota del Tempo – Nuova primavera di Robert Jordan

Bicicletta 29km (157)

TricicloPasquetta in bici. Uno si fa 14 km di percorso verde (andata e ritorno, massacrante) e vede cose che voi umani ecc, ecc.
Teorie di tovaglie a quadrettoni stese su tavoli all’aperto, plaid stesi in terra con ominidi stravaccati senza pudore dopo la mangiata all’aria aperta. Famiglie in carovane di biciclette luccicanti, nuove come la coscienza di Craxi perché mai usate. Pericolosa e inspiegabile mancanza di pescatori con canna alla fiorentina.
Vi ho spaventati? No?!? Allora continuo…
Donna con uomo villoso al suo fianco ed ai piedi stivali bianchi con tacco a spillo sul sentiero d’erba. Cani GROSSI con minuscoli guinzagli attaccati a padroni con bicipiti ancora più minuscoli. Cestini da picnic con minacciose bottiglie di vino che fuoriescono vuote. Bimbi che corrono spensierati dietro alle papere ed ai germani che scappano spaventati. Giovini che, imprudenti a orso nudo, giocano, ingannati dal fragile sole, a pallavolo; domani avranno la famosissima polmonite pasqualina…

State a casa a pasquetta, non imbottigliatevi ai caselli.
Andate, a piedi, a rompere il cazzo al percorso verde della vostra città…

novantuno [ +5 ]

kilo.gifkilo.gifGioia! Giubilo!
Stamane mi peso e vedo che sono dimagrito DUE chili.

E tutto ciò dopo che sono riuscito a sopravvivere alla colazione tradizionale umbra:

e poi al pranzo di pasqua:

  • crostini con pomodoro a pezzettoni e al patè di fegato
  • cappelletti in brodo (non ce ne vogliano i padani ma sono tradizione a pasqua pure da noi)
  • costolette di agnello impanate e fatte al forno (anni fa si friggevano, poi si è deciso di graziare il fegato)
  • vino, vernaccia ed acqua
  • fragole al naturale che lo zucchero fa male :)

Dietisticamente va benone. Anche biciclettisticamente.

E pure tutto il resto :D