Andrea Camilleri – La bolla di Componenda

bollacomponenda.jpgPartendo da un episodio accaduto nella Rai (alle cui dipendenza ha lavorato per oltre trent’anni), degli anni ’60, Camilleri trae spunto per una raccolta di “storie”, alcune vere altre inventate, che spiegano cosa sia la componenda ovvero quell’accordo tra parti che in Sicilia è sempre stato alla base dell’acquisizione del potere. E lo Stato italiano, quando s’infilò negli affari siciliani, dovette soggiacere a questa pratica tradizionale.

È nelle corde di Camilleri raccontare di “cose” siciliane specie quelle legate alla tradizione. Questo breve testo sta fra il saggio e il racconto popolare a sostegno della tesi che in Sicilia si viveva, e si vive, di componenda, di compromesso: anzi che la storia della Sicilia è tutta una grande componenda.

Un po’ comico, un po’ tragico: “La bolla di componenda” è un libro che non lascia indifferenti e ci fa capire ancora meglio la natura del siciliano, la sua cultura, le sue tradizioni, i suoi comportamenti. Con il suo stile inconfondibilmente leggero, Camilleri spiega situazioni anche pesanti, soprusi e compromessi della Sicilia di ieri e di oggi quasi a sottolineare come il siciliano sia talmente schiavo della sua tradizione da averla stampata nel Dna. […] (E.Ga.)

Philip K. Dick – I giorni di Perky Pat ed altre storie

igiornidiperkypat.jpg“I giorni di Perky Pat e altre storie” contiene otto racconti di Philip K. Dick scritti tra il 1953 e 1967, e propone un percorso nella narrativa breve dello scrittore, in cui è possibile identificare molti argomenti e intuizioni dei successivi romanzi.

Il libro contiene i seguenti racconti:

  • I giorni di Perky Pat;
  • La macchina salvamusica;
  • Piccola città;
  • La Cosa-Padre;
  • Foster, sei morto;
  • Oh, essere un Blobel!;
  • La fede dei nostri padri;
  • Quel che dicono i morti.

E' stato fantastico anche per te?

Berlusconi fa le cornaVorrei mettervi a parte del fatto che, anche avendo un patrimonio cromosomico XY, sono 2 giorni che ho continui orgasmi multipli.

Il mio macellaio ha pure detto che, viste le tante richieste, ha finito il bambino da fare arrosto ma non mi interessa.

E voglio il filmato di Berlusconi a Ballarò che lo appendo in camera da letto.

E’ stato fantastico anche per te?

Berlusconi fa le cornaVorrei mettervi a parte del fatto che, anche avendo un patrimonio cromosomico XY, sono 2 giorni che ho continui orgasmi multipli.

Il mio macellaio ha pure detto che, viste le tante richieste, ha finito il bambino da fare arrosto ma non mi interessa.

E voglio il filmato di Berlusconi a Ballarò che lo appendo in camera da letto.

Carol O'Connell – Il volo dell'angelo di pietra

voloangelopietra.jpgA volte la violenza esplode quando e dove meno te l’aspetti. Come a Dayborn, graziosa cittadina sprofondata nella calda, languida Louisiana.
È là che, diciassette anni fa, la dottoressa Cass Shelley è morta sotto i colpi di una folla inferocita. Da allora tutti a Dayborn hanno fatto del loro meglio per dimenticare.
Tutti tranne Tom Jessop, lo sceriffo che da quasi vent’anni si interroga sul destino della piccola Kathy Shelley, scomparsa subito dopo l’omicidio della madre.
Questa bambina oggi è una donna a tutti nota con il nome di Kathy Mallory, detective della Crimini Speciali di New York. Messo da parte il distintivo e la sua nuova vita, Kathy torna a Dayborn decisa a ottenere non semplice giustizia ma vendetta.

Carol O’Connell – Il volo dell’angelo di pietra

voloangelopietra.jpgA volte la violenza esplode quando e dove meno te l’aspetti. Come a Dayborn, graziosa cittadina sprofondata nella calda, languida Louisiana.
È là che, diciassette anni fa, la dottoressa Cass Shelley è morta sotto i colpi di una folla inferocita. Da allora tutti a Dayborn hanno fatto del loro meglio per dimenticare.
Tutti tranne Tom Jessop, lo sceriffo che da quasi vent’anni si interroga sul destino della piccola Kathy Shelley, scomparsa subito dopo l’omicidio della madre.
Questa bambina oggi è una donna a tutti nota con il nome di Kathy Mallory, detective della Crimini Speciali di New York. Messo da parte il distintivo e la sua nuova vita, Kathy torna a Dayborn decisa a ottenere non semplice giustizia ma vendetta.

Odio Titti e Speedy Gonzales

mototopo.gifRispondendo alla Signorina Gialla, la vorrei mettere a parte del fatto che io odio Titti, ma non perché sia giallo, no.

Lo odio alla stregua di tutti gli altri personaggi che fanno di tutto per rendersi antipatici.
Odio Titti e il Road Runner, odio Jerry e Speedy Gonzales, odio Mototopo e pure Bugs Bunny.

Adesso che sai chi sono vorrei dirti, cara Signorina Gialla, che, se dobbiamo dividere il mondo tra noi e voi, noi siamo quelli che:

  • non riusciamo, perché biologicamente inferiori, a capire che “non ho nulla” significa “dovevi capirlo che ce l’avevo con te, brutto stronzo!” ma voi non tenete minimamente conto di questa nostra tara.
  • dobbiamo capire in anticipo anche sulla vostra biologia quando state per antrare in sindrome premestruale e allora farci piccoli piccoli che la nostra ombra non vi sia di disturbo.
  • vi siamo stati vicini quando combattevate strenuamente durante la “guerra del brufolo brutto” e, riuscendo a farvi incazzare per motivi che conoscete solo voi, siamo riusciti a distogliere per un po’ la vostra attenzione dall’immane catastrofe. (Considerando che non mi ammalo dal 1994 sono in netto vantaggio:).
  • quando si acquista una nuova scarpiera ve la lasciamo disponibile quasi tutta, riservandoci il cassetto piu’ scomodo e più in basso.
  • ci ritroviamo donne perfette, fantastiche, innamorate di noi. Non ne capiamo minimamente il motivo ma a noi sta bene così (scusa amore, mi passeresti, per favore, la birra ed i popcorn?).

Kathy Reichs – Ceneri

ceneri.jpgMentre a Charlotte e in North Carolina scorre lentamente l’estate più torrida del secolo e l’antropologa forense Tempe Brennan conta le ore che la separano da una vacanza attesa da anni, in una vecchia stufa a legna viene ritrovato lo scheletro di un neonato.
Subito dopo, altre ossa attirano l’attenzione della dottoressa Brennan: quelle carbonizzate (e ricoperte da una strana sostanza nera) dei due passeggeri di un aeroplano schiantatosi al suolo e quelle, in parte umane e in parte animali, scoperte in un nascondiglio in un remoto angolo della contea.
Tempe Brennan non può far altro che rinunciare alla vacanza e gettarsi in una nuova, sconvolgente indagine.

Buona Pasqua

Son pallidi al volto, scavati al torace
Non hanno la faccia di chi si compiace
Dei gesti che ormai ti propone il dolore
Eppure hanno un posto d’onore
Non hanno negli occhi scintille di pena
Non sono stupiti a vederti la schiena
Piegata dal legno che a stento trascini
Eppure ti stanno vicini
Perdonali se non ti lasciano solo
Se sanno morir sulla croce anche loro
A piangerli sotto non han che le madri
In fondo son solo due ladri

Fabrizio De Andrè, “Via della Croce”