Partendo da un episodio accaduto nella Rai (alle cui dipendenza ha lavorato per oltre trent’anni), degli anni ’60, Camilleri trae spunto per una raccolta di “storie”, alcune vere altre inventate, che spiegano cosa sia la componenda ovvero quell’accordo tra parti che in Sicilia è sempre stato alla base dell’acquisizione del potere. E lo Stato italiano, quando s’infilò negli affari siciliani, dovette soggiacere a questa pratica tradizionale.
È nelle corde di Camilleri raccontare di “cose” siciliane specie quelle legate alla tradizione. Questo breve testo sta fra il saggio e il racconto popolare a sostegno della tesi che in Sicilia si viveva, e si vive, di componenda, di compromesso: anzi che la storia della Sicilia è tutta una grande componenda.
Un po’ comico, un po’ tragico: “La bolla di componenda” è un libro che non lascia indifferenti e ci fa capire ancora meglio la natura del siciliano, la sua cultura, le sue tradizioni, i suoi comportamenti. Con il suo stile inconfondibilmente leggero, Camilleri spiega situazioni anche pesanti, soprusi e compromessi della Sicilia di ieri e di oggi quasi a sottolineare come il siciliano sia talmente schiavo della sua tradizione da averla stampata nel Dna. […] (E.Ga.)
“I giorni di Perky Pat e altre storie” contiene otto racconti di Philip K. Dick scritti tra il 1953 e 1967, e propone un percorso nella narrativa breve dello scrittore, in cui è possibile identificare molti argomenti e intuizioni dei successivi romanzi.
A volte la violenza esplode quando e dove meno te l’aspetti. Come a Dayborn, graziosa cittadina sprofondata nella calda, languida Louisiana.
Rispondendo alla
Mentre a Charlotte e in North Carolina scorre lentamente l’estate più torrida del secolo e l’antropologa forense Tempe Brennan conta le ore che la separano da una vacanza attesa da anni, in una vecchia stufa a legna viene ritrovato lo scheletro di un neonato.