Stadèra (che la bilancia non abbasta)

Quando si lavora a capodanno uno ha il tempo di farsi i suoi numerelli in testa.
I miei numerelli per quest’anno mi portano a pensare che sono davvero fortunato. O molto ma molto intelligente. Ok, sono fortunato:

  • Sono qui a lavorare a sono felice, ho un lavoro, ho la mia metà di fatto che mi adora e che sta dormendo perché, siccome una vera coppia di turnisti non riposa mai, neppure a capodanno, domattina inizierà a lavorare alle 7. Ci vedremo come al solito per 5 minuti, intorno alle 6:30, mentre si scarabocchierà la faccia.
  • Dicevo sono fortunato: parlando con Gianmarco al telefono, durante un mio minibilancio-dell’anno-passato, mi rammaricavo unicamente di aver messo su peso (diciamo parecchio se 115 kg vi sembran pochi) e questo, a mio ben guardare, è da gran sculati.
  • In questo anno abbiamo finito di ristrutturare casa e siamo andati a viverci l’8/8/8 (ma solo perché così me lo ricordo meglio) e mi piace tanto tutte le volte che Serena è felice di viverci e si gira e mi guarda come se fosse colpa mia.
  • Mi è stato rilasciato il porto d’armi sportivo per il tiro a volo. Eh, ed ancora non so cosa farne. Grandi decisioni implicano grandi decisionisti. Domanda dell’anno: troverò una disciplina che mi piaccia?
  • Ho spedalato in bicicletta solo 14 volte per un totale di soli 476 km quando l’anno scorso erano ben 2368. Io dico che è colpa della ristrutturazione e del successivo trasloco ma son argomenti troppo comodi mi sa. Nessun percorso rilevante o non già fatto l’anno precedente da segnalare.
  • Sono riuscito a leggere ben 49 libri per un totale di 23030 pagine ed un costo di €587. Ho letto meno libri dell’anno scorso (62) ma pare ben più corposi (circa 2500 pagine in meno). Vedrò di rifarmi.
  • Ho corso a piedi fino ad aprile, sono uscito 20 volte per 110 km e poi ho smesso. Devo riprendere.
  • Quest’anno ho pure compiuto 40 anni. E mi sono accorto che non ho nulla di sconvolgente da dire sui 40 anni. Sto sicuramente diventando saggio. Cazzi vostri.

Ah, divertitevi e statemi bene.

You're so hot

FiammeOggi, dopo averne discusso a lungo, abbiamo deciso, giusto per essere sicuri, di accendere il riscaldamento.
Per farlo accendere abbiamo dovuto mettere le sonde a 20° che in casa ce n’erano, oggi, 19,5.

Sapete, l’impianto è nuovo e mai usato, come la coscienza di Craxi.
Poteva non partire.

UPDATE del 22/11: Mi sono accorto oggi che i termosifoni non sono mai stati accesi. La caldaia era su “estate“. Finalmente pare funzionino.

You’re so hot

FiammeOggi, dopo averne discusso a lungo, abbiamo deciso, giusto per essere sicuri, di accendere il riscaldamento.
Per farlo accendere abbiamo dovuto mettere le sonde a 20° che in casa ce n’erano, oggi, 19,5.

Sapete, l’impianto è nuovo e mai usato, come la coscienza di Craxi.
Poteva non partire.

UPDATE del 22/11: Mi sono accorto oggi che i termosifoni non sono mai stati accesi. La caldaia era su “estate“. Finalmente pare funzionino.

No a (quasi) tutte le discriminazioni

Dico no all’antisemitismo. Provo ancora orrore per la persecuzione che gli ebrei hanno subito -dice il papa affacciato alla finestra del vaticano- e dico no alla discriminazione verso di loro”. “Gli ebrei non devono essere mai più perseguitati -continua- a patto che non siano streghe, omosessuali, donne, bambini, aztechi, maya, incas, anabattisti, catari, spitualisti, negri, matematici, abortisti, feti morti, comunisti e/o handicappati che vogliono morire
[IL PAPA DEGIAVU’ | IL CATTOMODERASTA]

E, stranamente, lo scrivevano con la K

Solo per potermene ricordare quando finalmente schiatterà:

“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.”

Francesco Cossiga, VIII Presidente della Repubblica Italiana, Senatore a vita.

[via Piovono Rane]

40 (anni)

Devo scrivere qualcosa per il mio quarantesimo compleanno.
Eh, facile…
Mi son riletto, per avere un po’ di ispirazione, quello dell’anno scorso (si, 40-1=39) e mi son visto davvero simpaticissimo. Sarà difficile eguagliarmi.

Quest’anno son cambiate alcune cose:

  • la casa: finalmente abbiamo traslocato e adesso siamo nella nostra nuova casetta.
  • il peso: sono tornato sopra i 105 kg con varie incazzature con me stesso medesimo per l’essermi lasciato andare.
  • l’assetto: ho indossato fino a qualche giorno fa la panciera di lana per un dolore alla schiena. E rompe davvero il cazzo.
  • lo sport: non sono ancora tornato a correre e sono andato davvero poco in bici. Mi maledico da solo.
  • l’invidia: non sono mai stato invidioso di niente e di nessuno. Mai. Poi Simone ha iniziato a lavorare per Amazon. Stronzo.

Il resto comunque va benone. Anzi benissimo.

A parte l’età. gh.