Corsa quarantottesimo giorno

corsa.pngSono partito piano, volevo fare più strada del solito.
Subito mi incazzo perché per correre piano (di solito all’inizio parto come un treno) dovrei aver corso male e sento dei dolorini sul davanti di entrambe le ginocchia. Sperando di non rovinare nulla vado avanti e mi accorgo che continuando a correre i dolorini scompaiono e quindi alla fine il ritmo medio non è granché ma sono riuscito a fare 7 chilometri ed essere contento.

Colonna sonora: Muse – Origin of symmetry (2001)

Percorrenza 7,02 km dalle 15:22 per 1h01’02” – Ritmo medio 8’41”/km

Il verme negli scrittori

Il verme
Credo di aver mangiato un verme, disse il bimbo. Era nell’insalata. Pazienza, fece il padre. Di vermi ce ne sono tanti, uno più uno meno non fa differenza. Però non dirlo a tua madre. In quel momento lei sbucò dalla cucina. Credo di aver mangiato un verme, disse il bimbo. Aahh, gridò lei. Lo prese, lo spogliò, gli ficcò la canna dell’acqua nel culo e aprì il rubinetto al massimo, finché lui non vomitò tutto. Poi lo risistemò a tavola stremato.
Ti sta bene, gli disse il padre.

Su a volte gli scrittori
A volte gli scrittori si fanno un sacco di pompini a vicenda. Lì al malacarne, una sera, ho incontrato uno scrittore che voleva gli facessi un pompino. Gli ho detto ch’io non sono uno scrittore; per fortuna di lì a poco è entrato un altro scrittore e si son arrangiati tra di loro, se no, mi sa, si metteva male quella sera.

[Blister – inXanax mentore]

Corsa quarantasettesimo giorno

corsa.pngMemore del freddo mordace di ieri sera esco aspettandomi la botta di freddo e invece sento un teporino che m’ha davvero rinfrancato. Forse troppo: per fare il tonto® decido di non guardare il megaorologio fino al primo km e lo chiudo in surplace in 6’49”.
Mi sono devastato. Al quarto km (che ho chiuso con una media di 7’49″/km per me molto buona) dopo aver sorpassato due greggi di pecorelle di cristo che erravano sul marciapiede mi prende quella che chiamo la sindrome di Pinocchio: gambe legnosissime che mi urlavano di smetterla di fare quella cosa ignobile che stavo facendo.

E quando sono arrivato a casa, questa mi pareva, solo per il potermi fermare, il paese dei balocchi.

Colonna sonora: Skid Row – Skid Row (1989)

Percorrenza 5,67 km dalle 17:15 per 46’40” – Ritmo medio 8’14”/km

Grazie Presidente

Fidel Castro e Che GuevaraIl presidente di Cuba, Fidel Castro Ruz, ha annunciato al giornale del Partito Rivoluzionario Cubano, il Granma, che si ritirerà dalla vita pubblica e lascerà il potere a suo fratello Raul con lui fin da quando con il Che fumavano e avanzavano sulla Sierra Madre verso Santa Clara.
Non sono mai riuscito a far capire a chi non è mai stato a Cuba quanto i cubani possano vivere, a mio avviso, una vita invidiabile dove i veri valori vengono messi sul piatto giusto della bilancia. Mi sono sempre scontrato con un cieco ma lì non c’è libertà.
Io di libertà ne ho vista tanta, più di quanta ne possa godere io in Italia e più di quanto un cittadino statunitense della classe media possa ambire. Beh, se sei milionario sia negli USA che in Italia hai tutta la libertà che vuoi. Ma devi esserlo.

Il cubano lavora poche ore (dimmi che è uno sfaticato) e passa il proprio tempo libero in poltrona nel patio con la sua famiglia (dimmi che è uno stronzo); ha il tempo di vivere e non solo il tempo di lavorare. Credo che sia un po’ meno schiavo di me.

Una donna cubana a gennaio 2007 ha detto a Serena ed a me: “Fidel è come nostro padre, io lo so che lui ci ha preservato dalle cose brutte che ci sono fuori di qui. Per noi sarà sempre una guida e lo ameremo sempre.”

E premesso tutto questo le dichiarazioni

The US was ready to help the people of Cuba realise the blessings of liberty.
[BBC.co.uk]

La comunidad internacional debería trabajar con el pueblo cubano para comenzar a construir instituciones que son necesarias para la democracia
[ElPais.com]

Ora cominci la transizione democratica […] che dovrebbe condurre a elezioni libere e democratiche, e sottolineo libere e democratiche, non a quel tipo di elezioni che i fratelli Castro hanno cercato di rifilarci come vera democrazia.
[Repubblica.it] (*)

di Bush mi fanno solo pensare che non aspettano che di spolparsi Cuba insieme al FMI, la Banca Mondiale e l’ONU con le leggi fatte da loro e dai loro amici liberi, quelli miliardari.

Grazie Comandante.
E che tu possa continuare a proteggere i cubani e Cuba da queste merde.

(*) come vedete, quando c’è da tradurre a cazzo, gli italiani riescono a leccare il culo all’America con uno stile tutto loro. Ed io sarei libero in un paese che vanta questi giornalisti?

Corsa quarantaseiesimo giorno

corsa.pngDopo parecchi giorni che, causa lavoro e svogliatezza (non in quest’ordine), non uscivo a correre, sono uscito il giorno in cui (prima) per ritirare i panni mi son dovuto mettere il giaccone d’alta montagna.
Di vento ce n’era quanto ne volevi e della temperatura che non avresti mai voluto.
Ho comunque avuto una bella performance più che altro da accreditare al fatto che non ho corso per parecchio e quindi ero ben riposato. La musica suonata quando avevo due anni ha fatto la sua.

Colonna sonora: Deep Purple – In Rock (Anniversary Edition) (1970)

Percorrenza 5,70 km dalle 16:28 per 44’58” – Ritmo medio 7’53”/km

Corsa quarantacinquesimo giorno

corsa.pngIl sole era splendido, l’aria limpida e tutto ciò da dietro la finestra.
Se invece uscivi sentivi un vento che spettinava le case. Il mio giacchettino antivento ha fatto il suo dovere e ne sono uscito vivo. Ho pure allungato il percorso un pochino ma oggi non ero in formissima.

Da cosa si vede? Dal ritmo medio…

Colonna sonora: Muse – Absolution (2003)

Percorrenza 6,38 km dalle 14:43 per 52’51” – Ritmo medio 8’16”/km

Corsa quarantaquattresimo giorno

corsa.pngBella giornata pure oggi e, approfittando del fatto che le giornate si stanno allungando, sono uscito ancora più tardi.

Siccome mi sono alzato presto alle 8 antimeridiane™ ero molto stanco e ho deciso di fare solo poco più di quattro chilometri. il tempo sul chilometro non è stato male ma Serena è andata più forte.

Colonna sonora: System of a Down – Steal this album (2002)

Percorrenza 4,36 km dalle 17:01 per 34’19” – Ritmo medio 7’52”/km

Corsa quarantatreesimo giorno

corsa.pngCome al solito oggi non avevo voglia di correre: guardo fuori dalla finestra e vedo che è nuvoloso. Mi preparo, mi riscaldo, esco. Sta piovendo…

Siccome pioveva ho dovuto allungare il percorso per evitare i soliti 600 metri di sterrato durante i quali mi sarei sporcato troppo per la mia età. C’è anche il fatto che la gente ti guarda davvero brutto se corri sotto la pioggia e loro, visto che stanno cacando il cane™ con l’ombrello, si sentono molto più normali. La raccogliessero almeno.

Colonna sonora: System of a Down – Toxicity (2001)

Percorrenza 6,31 km dalle 16:08 per 51’57” – Ritmo medio 8’14”/km

Corsa quarantaduesimo giorno

corsa.pngSono tornato a correre pure oggi. Mi sentivo stanco ma ho voluto farlo lo stesso. Il percorso era pieno di passeggiatori e, schivandoli, il primo chilometro l’ho chiuso in 7’30” e poi ho cercato di mantenere il vantaggio ma dopo il quarto chilometro (chiuso in 7’50”) sono crollato e ho finito in 8’01”.

La prossima volta punterò sulla distanza…

Colonna sonora: Fabrizio De Andrè – In direzione ostinata e contraria (2005)

Percorrenza 5,66 km dalle 15:39 per 45’25” – Ritmo medio 8’01”/km