Corsa quarantunesimo giorno

corsa.pngOggi Serena usciva per correre per la terza volta e mi sono sentito in dovere di uscire pure io anche se sentivo degli scricchiolii diffusi nel mio giovanissimo corpo. Già il primo chilometro mi ha fatto capire che sarei stato un intruso nel mondo della grossa prestazione odierna™.
Corricchiando come meglio ho potuto sono riuscito ad avere una prestazione di tutto rispetto (sempre rapportata a me stesso medesimo di pirsona pirsonalmente) e di ciò sono molto felice.

Ma soprattutto sono felice che Serena stia amando il correre. Fantastico.

Colonna sonora: Iron Maiden – Live after death (1985)

Percorrenza 5,68 km dalle 16:26 per 45’33” – Ritmo medio 8’01”/km

Corsa quarantesimo giorno

corsa.pngOggi, come ieri, è una giornata bellissima ma oggi c’è meno vento e quindi sembra quasi primavera. Serena, leggendomi mentre scrivo, mi dice che non era poi così caldo. Forse ho la sindrome dell’albero di ciliegio.

Oggi sono andato più piano all’inizio (1° km in 7:48) e sono riuscito a correre per 5 chilometri e mezzo sotto gli otto minuti a chilometro senza spaccarmi o gomitare fino a casa come feci qualche giorno fa.
La scelta di correre come mi sento sta dando i suoi frutti.

Colonna sonora: CSI – Tabula rasa elettrificata (1997)

Percorrenza 5,67 km dalle 16:22 per 44’51” – Ritmo medio 7’54”/km

Corsa trentanovesimo giorno

corsa.pngLa giornata è limpida e bellissima, una perfetta giornata primaverile se non fosse per il forte vento di tramontana che da Assisi viene giù e sferza le orecchie ed i miei sforzi di correre controvento.

Il percorso è il solito ma sento che, facendolo alla mia velocità senza strafare, lo faccio sempre con più facilità anche se il fatto che mi stia ingrassando non aiuta moltissimo.

Colonna sonora: Cansei de ser sexy – Cansei de ser sexy (2005)

Percorrenza 5,67 km dalle 15:30 per 46’59” – Ritmo medio 8’17”/km

Corsa trentottesimo giorno

corsa.pngNebbia.
Oggi volevo provare ad andare più forte del solito. Accorciato mentalmente il percorso, mi lancio a velocità warp per le solite strade. Il primo chilometro lo chiudo in 7’08” quindi nella (mia) norma. Poi c’è stato il tracollo che mi ha fatto pensare che devo smettere di fare queste cazzate. Da domani si corre come si ha voglia, cioè come ho voglia io.

Devo comunque registrare un ritmo medio sotto gli otto minuti. gh

Colonna sonora: Radiohead – OK Computer (1997)

Percorrenza 4.34 km dalle 15:56 per 34’41” – Ritmo medio 7’59”/km

Xbox tressessanta

Xbox 360 padSabato 12 gennaio, preso dal sacro fuoco del videogiocatore, mi sono visto uscire da Mediaworld con una sorriso ebete e una Xbox 360.
I clienti mi guardavano con la console in braccio e pensavano “È sicuramente per suo figlio” poi mi guardavano in faccia e il pensiero cambiava in “È per lui!”.
L’ho presa perché era scontata e perché in bundle davano Halo 3 che è un gioco bellissimo. Ah, c’è pure l’uscita HDMI che non userò per parecchio perché credo di tenermi a lungo il mio fantastico vetusto televisore 29″ formato 4:3 a 50Hz a tubo catodico.

Adesso sto viaggiando per Ebay per cercare altri giochi che costino un po’ meno del rene che vogliono al negozio.
E c’é il forte rischio di comperarmi pure una Wii. Tremate.

Corsa trentasettesimo giorno

corsa.pngHo scoperto il trucco! Ho capito perché non riuscivo ad andare più veloce!
Tutto può essere ricondotto al fatto che sono ateo. Io l’ateo lo vedo (come me stesso) come un qualcuno che cerca di avere il massimo dalla vita senza drogarsi né andare in chiesa (che poi si assomigliano). Applicando il tutto alla corsa (ve lo semplifico molto ma il pensiero è profondissimo) mi sono accorto che, mentre correvo, mi perdevo in pensieri sulla bellezza di quello che facevo e delle cose che vedevo e sulle sensazioni che provavo. Ciò mi distoglieva dal ritmo e da quello che realmente un buon cattolico deve fare in tutta la sua vita. Ho scoperto sulla mia pelle che un approccio cattolico alla corsa -quindi profonda e continua sofferenza– mi garantisce una prestazione fantastica come oggi.

Pentitevi ed espiate! Sarete velocissimi.

Colonna sonora: Modena city ramblers – Riportando tutto a casa (1994)

Percorrenza 5.66 km dalle 16:33 per 45’33” – Ritmo medio 8’03”/km

Corsa trentaseiesimo giorno

corsa.pngOggi sono uscito per lo stretching pre-corsa e mi sono accorto che pioveva. Valendo la legge del ormai mi sono preparato e si corre comunque che non sembrerebbe ma è una legge dettata dalla pigrizia sono partito.
Dopo 400 metri incontro un mio conoscente che mi urla: “sali in macchina che ti accompagno io!”, ho gentilmente declinato. Disgraziatamente dopo un po’ ha smesso e quindi non potrò raccontarla ai nipoti.

Sono andato piano pure oggi ma solo perché mi faceva male, dopo 2 km, la parte posteriore del ginocchio sinistro. Colpa sua.

Colonna sonora: The Beatles – Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band (1967)

Percorrenza 5.66 km dalle 14.50 per 49’18” – Ritmo medio 8’42”/km

Un commento ggiovane

k per c per treequattordiciHo appena ricevuto un commento ggiovane su un vecchio post della categoria Letture. Ho anche il leggerissimo sospetto che mi abbia scambiato per lo scrittore visto il valerio iniziale.
Probabilmente il lettore di Manfredi, appena finito la lettura del libro, ha voluto esternare il suo malcontento per la qualità dello stesso:

valerio kn tt il rispetto ma ki te l’ha fatto fare??
km kazzo ti è venuta in mente 1na storia del genre??mavafankul

Malignamente ho subito pensato che probabilmente nel libro c’erano troppe vocali.
Comunque gli consiglierei di scriverlo pure qui o qui che loro hanno più lettori di me ed in verità il libro è un po’ troppo sotto lo standard di VMM.

Il settembre eterno non sembra stia concludendosi…

Corsa trentacinquesimo giorno

corsa.pngReduce da ben due giorni in cui sono uscito con amici e mi son bevuto due birre medie a sera e dopo aver ieri rinunciato alla corsa per futili motivi™ decido oggi di andare.
Giornata molto nuvolosa e strade bagnate. Seguendo il consiglio di ieri sera di Roberto mi vesto leggero: soliti pantaloni con solo una maglietta a maniche corte e il giacchetto antivento sopra e devo dire che mi son trovato meglio non sudando come un facocero.

Inizio piano e poi non riesco ad andare più forte quindi allungo il percorso passando per casa di Danilo sperando di diluire la scarsa prestazione sulla distanza. La distanza è aumentata ma la prestazione rimane lo stesso scarsa. Spero di tornare a correre domani.

Colonna sonora: Rino Gaetano – Aida (1977) e Rino Gaetano – Nuntereggae più (1978)

Percorrenza 6.40 km dalle 15.25 per 1h00’15” – Ritmo medio 9’24”/km