Corsa sedicesimo giorno

corsa.pngOggi, dopo la sessione di mazza, decido di tornare a corricchiare. Con una variazione: ho allungato il percorso di un po’ (scopro poi di solo 800 metri) arrivando fin sotto Assisi e potendo così percorrere una grossa parte della strada mattonata che adoro essendo liscia, panoramica e in discesa.

Come al solito mi sorpassavano tutti ma io devo pensare ai miei menischi mica alla prestazione :)

Colonna sonora: The Clash – The Singles (1991)

Percorrenza 4,9 km dalle 16.35 alle 17.20

Sledgehammer

Lavoratore con mazzaQuest’oggi mio padre m’ha chiesto di aiutarlo a raddrizzare quelle che saranno le mie nuove ringhiere della mia nuova casa. Quindi, di buona lena e per un paio d’ore, ho battuto con la mazza mentre per la testa mi girava in loop la canzone di Peter Gabriel

Questo post per 3 motivi:

  • Il primo è per ricordarmi di averlo fatto (non si sa mai).
  • Il secondo è per poterlo linkare nel caso mi si accusi di non fare mai lavori manuali.
  • Il terzo motivo è che ho sempre sognato di fare un post con questo titolo.

Corsa quindicesimo giorno

corsa.pngOggi c’è tanto vento. E fa tanto freddo.
Iniziata la mia corsetta verso nord ad un certo punto non ce l’ho fatta più e ho girato a destra e, seguendo la strada mattonata e passando per il centro del paese, sono tornato a casa con meno chilometri sul groppone.

Devo coprirmi di più. Vedremo.

Colonna sonora: R.E.M. – Automatic for the people (1992)

Percorrenza 2,5 km dalle 15.45 alle 16.10

Lei è un lettore?

Sentita questo mezzodì su di un settimanale regionale di RaiTre:

Intervistatrice: (timorosa) Lei cosa legge?

Passante: (fiero) Io ho letto Dan Brown da La verità del ghiaccio a Il codice Da Vinci..

Intervistatrice: (rincuorata) E quanti libri legge all’anno?

Passante: (molto fiero) Circa due.

A me è sembrato sentire dei cigolii…

Corsa quattordicesimo giorno

corsa.pngAnche oggi sono andato a correre. Un po’ più tardi perché ho il giorno libero e perché il sole è davvero fastidioso. Diciamo pure che ho incontrato un po’ più di gente. Per il resto sempre lo stesso percorso e lo stesso tempo per effettuarlo.
No, non mi sto annoiando ma forse voi si.

Colonna sonora: W.A. Mozart – La messa di Requiem in re minore K 626

Percorrenza 4.1 km dalle 15.35 alle 16.15

Eicma 2007

Andando contro alcuni dei miei punti fermi sono andato, senza che insistessero troppo per convincermi, all’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo (la A non ho capito bene cosa significhi) di Milano.

Partiti ad un orario inumano intorno alle 4.30 siamo arrivati verso le 9.45 con un paio di fermate tattiche. A Rho vicino alla fiera il navigatore diceva di andare a destra mentre la fila andava a sinistra. Noi pedissequamente abbiamo seguito le istruzioni e dopo un 5 km ci siamo dichiarati persi. Fortunatamente ci siamo persi vicino ad una fermata della metro dove siamo stati consigliati da degli autoctoni di parcheggiare e prendere la metro per raggiungere più agevolmente la zona di Rho fiera.
Secondo me ci ha detto un gran culo.
L’esposizione era un carnaio immane. Miliardi di persone che si affannavano intorno alle moto (neppure molto) e intorno alle hostess (parecchio).

Sono rimasto un po’ deluso dalla povertà della fiera e la cosa più bella sono stati i fischi al signor Biaggi. Quello che non gli stavano mai bene le moto addosso. Leggi tutto “Eicma 2007”

Corsa dodicesimo giorno

corsa.pngStiamo spostandoci verso la fantascienza: sono uscito di casa per correre prima delle 11.

Serena ieri sera parlando della corsa e della bici mi ha detto: “non sei più l’uomo che ho conosciuto…”
Ha un gran senso dell’humor, si vede benissimo che ha fatto le scuole inglesi.

Colonna sonora: Linkin Park – Hybrid Theory (2000)

Percorrenza 4.1 km dalle 10.55 alle 11.35

Quando si viaggia sul palato

SushiIeri Serena si è pericolata in una performance culinaria che ha raccontato qui nel suo blog.

Queste sue esternazioni culinarie mi piacciono moltissimo soprattutto perché mi capita di viaggiare in posti lontani solo muovendo le mandibole.

Bravissima.

Note negative:

  • Mi sono innamorato delle alghe. È un casino.
  • Serena ha offeso, nel suo articolo, il PC sul quale lo ha scritto. Un glorioso Pentium III a 450MHz del 2000 di nome bliss sul quale gira molto dignitosamente FreeBSD. Si, Serena usa FreeBSD quando non ha MacOSX a portata di zampacce.