Bicicletta 12km (50)

TricicloOggi data l’artica temperatura di 10°C, che non si vergogna di essere così benché sia primavera da parecchio, ho deciso lo stesso di prendere la bici ma ho fatto solo 12 km prima di abbandonare per intirizzimento.
In più sono andato al percorso verde e dopo un duecento metri nel suddetto percorso (alquanto accidentato e alquanto desertissimo nei giorni infrasettimanali, ho constatato) mi accorgo, dal dolore alle mani, di essermi scordato i mei bellissimi e scintillanti guanti nuovi a casa. Voi non potete saperlo ma sto scrivendo il post col naso…

Sto invecchiando, la prossima volta mi scorderò la bicicletta.

I fili del bucato

mollette per il bucatoSerena me lo dice sempre: “ricordati di pulire i fili con la spugnetta umida prima di stendere il bucato!”

Oggi, su uno dei miei siti preferiti leggo:

SONETTO DEI FILI DEL BUCATO

i fili del bucato van puliti
con cura, quando l’inverno finisce,
ché la polvere, ché i detriti
delle ciminiere lasciano strisce

sul bucato, su lenzuola e vestiti,
e se il cambio di stagione sfinisce
di suo, se il caldo ci lascia basiti
di marzo, quando qualcosa ferisce

i panni lavati di fresco, siamo
feriti anche noi. così, si passa
la spugna umidiccia sui fili stesi

fra i rebbi verdi, per i giorni attesi
del sole e delle pulizie di massa,
a cui per ritual ci dedichiamo.

(dicon sopravviviamo?
se va l’inverno e viene primavera
meglio pulir, prima che torni sera.)

Quest’opera è stata originariamente pubblicata sul sito Sonetti sotto licenza Creative Commons

E’ bellissimo ma il mio preferito rimane questo.

Sono fiorite le motozappe

motozappaNon so da voi cosa fiorisca.
Qui, con un certo anticipo sulla normale cadenza stagionale, sono fiorite le motozappe.
Il tutto si avverte non dalla fragranza dei fiori ma dall’insistente rumore che ti accompagna arrivando a casa verso le 14 e 30, salendo le scale e cercando di riposare dopo aver lavorato dalle 6 di mattina.

E qui ci scappa la parte sociologica del tutto: vivendo in una piccola società che si riconosce prima contadina e poi si guarda allo specchio per capire meglio chi possa essere, il possedere appezzamenti di terreno, anche minimi, viene considerato come uno status symbol che il Cellulare UMTS o la Mercedes SLK gli fa una sega.
Avendo, ahiloro, solo un piccolo fazzoletto di terra davanti il portoncino di casa, di superficie non superiore ai 14 metri quadri, si devono prodigare per dimostrare il proprio status.
Il tutto si articola in:

  1. Comperare l’ultimo modello di motozappa robotizzata giapponese finanche col 46 di Valentino Rossi sul cupolino
  2. Indossare camicie a quadrettoni e pantaloni di fustagno
  3. Salutare, appoggiati alla motozappa e con voce stentorea, tutti i vicini che capitano a tiro. Anche quelli di cui hanno, in casa, la bambolina voodoo con gli spilli infilzati
  4. Bucare con martello e chiodo arrugginito la marmitta nuova della suddetta motozappa per produrre più rumore possibile. Il mito di questa pratica è riprodurre il rumore della Harley Davidson 883; ancora non ci è riuscito nessuno.
  5. Zappare i propri 14 metri quadri per 6 ore fino a ridurre la terra a sabbia sahariana, inutile per qualsivoglia piantagione ma utilissima per far sembrare i suddetti 14 metri quadrati estesi come 5 ettari.

Erano bei tempi quelli della falce e del martello della vanga.

novantadue e mezzo [ +6,5 ]

kilo.gifPare, e dico pare, che io abbia perso un chilo.

I dubbi derivano dalla femminile incostanza della mia bilancia. Il risultato della media ponderata delle 8 pesate che ho fatto è il peso che leggete nel titolo.
Voi vi chiederete come faccia una persona a vivere senza avere un punto di riferimento certo nella sua vita come quello che è dato dalla sua fidatissima bilancia. Me lo chiedo pure io.

Questa settimana però, tra gli stravizi, posso annoverare 3 (TRE) birre di cui 2 Guinness e una Tennents Scotch media e una pantagruelica cena a Belvedere di Gubbio dove il cameriere, all’atto della comanda, ci ha gentilmente detto: “credo stiate ordinando un po’ troppo”.

L’importante, come al solito, è essere sopravvissuti.

Bicicletta 17km (38)

TricicloOggi ho pedalato per 17 km di cui 8 km lungo il percorso verde. Mi sono ricordato perché servono i guanti e le imbottiture nelle zone topiche.

Di positivo, a parte il mio sportiveggiare, c’è stato il rivedere persone che conosco da una vita e che ho perso di vista che ora sono mogliesposati, prolemuniti e passegginoguidanti.
Tutti molto felici di poter camminare di sabato in mezzo al verde e di occupare tutto il sentiero col frutto dei loro lombi o, in mancanza, con un cane minuscolo col guinzaglio di berillio e tungsteno.
Uno, incrociandomi, ha pure bisbigliato il mio nome a se stesso. L’ho dovuto salutare per togliergli il dubbio.

La zappa sui piedi

Pastore tedescoIl nostro pastore tedesco di riferimento sta davvero pigiando sull’accelleratore delle cazzate.

Io credo che, se continua così, riuscirà a stare sui coglioni pure ai cattolici con un po’ di intelligenza…

Agli integralisti no. A quelli basta rompere il cazzo al prossimo loro.
Sono pure sicuro che la guida del gregge la sentono ottima und abbondanten

Bicicletta 15km (21)

TricicloOggi mi sono fatto 15 km in bici in giro per il mio paesello e per il comune limitrofo.
Dopo essere passato da Danilo sono andato da mio fratello che ha gli attrezzi a cambiare il duro sellino del 1996 con uno al gel comperato al Lidl nella “settimana del ciclista” che ha preceduto la “settimana del centauro” che non so, causa mancata frequentazione, cosa abbia preceduto.
Sono pure andato dal Venditore e Manutentore Pubblico di Biciclette™ (aiutatemi, come si chiama in italiano?) a comperare dei bellissimi guanti per diminuire il dolore sulle mie mani da impiegato al modico prezzo di 20€ e, visto l’immane rumore che facevano, ho pure fatto cambiare i Cosi dei Freni che Premono sul Cerchione per Produrre Attrito e Diminuire la Velocità Relativa™ per 7€.
Adesso ho 27€ in meno ma mi sento molto più profèscional.

Sono pure stanco come un somaro cubano. Ma molto fiero di me.

novantatre e mezzo [ +7,5 ]

Mezzo chiloQuesta settimana ho perso mezzo chilo.
Ne sono abbastanza soddisfatto anche se non è molto.

Forse perché mi sono permesso un Pad Thai lunedì ma sinceramente non credo sia stato quello a fare la differenza.
Forse è stata la zuppa cino-thailandese del martedì.
O forse avrei dovuto continuare ad andare in bicicletta. Argh! Ma quello sarebbe movimento!

Ah, mi dicono tutti che sono molto dimagrito. *gh*

Alla prossima pesata… (molto animàlico eh?)

Le forti emozioni del terzo millennio

Le emozioni cambiano, i batticuori rimangono.
Guardate bene la categoria, sto parlando di Tecnicaglia.

Wordpress 2.1.2Oggi mi sono deciso a fare il grande passo. Dopo aver coraggiosamente aggiornato il motore del blog alla versione 2.1.2 (che la 2.1.1 l’hanno crackata) ed aver avuto la mia razione di emozioni forti oggi ho deciso che era ora di diventare grandi, fare cose da grandi e prendersi le proprie responsabilità del vivere, informaticamente, sul filo del rasoio (questo e’ uno dei rarissimi momenti in cui vorrei essere un inglese: cutting-edge fa molto più fico)…

PHP 5.2.1Oggi ho aggiornato il PHP dalla versione 5.1.6 (che era pure bacata) alla versione 5.2.1 che invece era la versione DEL MALE, quella che mi ha fatto fare DUE downgrade alla versione precedente e mi ha fatto riempire un paio di canestri di maledizioni e vaffanculî.

Si, l’avete già capito vedendo il blog vivo; si, ce l’ho fatta.

Un grazie agli sviluppatori di WordPress che hanno fatto il lavoraccio di creare dei workaround per le merdate che i grandi sviluppatori di PHP hanno, volutamente, inserito nella nuova versione.

Un vaffanculo ai supponenti. Come sempre.