Non volevo dirvelo per non spaventarvi.
Nel mio paesello (a guida Democrorzaitalista in una regione di Comunisti) sono già quattro giorni che sono stati rapiti TUTTI i cassonetti della spazzatura.
(Nella foto potete vedere uno dei cassonetti ripreso a sua insaputa il suo primo giorno di lavoro)
Me ne sono accorto andando a gettare nottetempo la spazzatura davanti casa mia. Il cassonetto non c’era più e i miei vicini l’avevano mollemente appoggiata al piccolo cassonetto per i rifiuti organici che stoico è rimasto a presidiare il sito.
Poi, nei giorni successivi, mi son messo alla finestra a sbirciare i miei vicini mentre si vergognavano di lasciare il loro sacchetto lì in terra. Sembravano quei cagnolini che vengono rasati in primavera.
Gira insistentemente la voce che saranno liberati poco prima delle elezioni.
Vi farò sapere!
Messaggio per i rapitori: Se nei momenti convulsi della liberazione dei cassonetti dovesse necessariamente esserci una vittima, io voto per il mio vicino con la motosega.

Mi reputo una persona mediamente intelligente.
Oggi (o ieri, non s’è capito: abbiamo iniziato la convivenza il 29 febbraio 2004) è un anno che convivo con la mia dolce Serena.
Il mio blog non e’ letto da molte persone, lo vedo dalla pagina delle statistiche.
Io glielo dissi di non andare contro le gufate di un terzo degli italiani.