Robin Hobb – La nave della magia/La nave in fuga

Robin Hobb - La nave in fugaRobin Hobb - La nave della magiaPrimo volume della trilogia de “I Mercanti di Borgomago” di Robin Hobb. In Italia, seguendo la solita moda commerciale, il volume è stato diviso in due parti: La nave della magia e La nave in fuga.

Non lontano dai Sei Ducati sorge la città di Borgomago, grande centro di scambi commerciali e patria di una nobiltà mercantile famosa per le navi viventi, rari vascelli ricavati da un legno magico, in grado di sviluppare una forma di autoconsapevolezza.
Gli antichi mercanti di Borgomago, le cui ricchezze sono state consumate dalle guerre combattute al Nord e dagli assalti dei pirati al Sud, sono ora sotto la minaccia di una nuova classe di mercanti, arroganti e senza scrupoli.
L’unica speranza della famiglia dei Vestrit per tornare alla prosperità è la Vivacia, una nave che allevano da tre generazioni.
(771p. €37,00)

Nancy Kress – Crossfire: l’ultimo pianeta

Nancy Kress - Crossfire: l'ultimo pianetaLe storie sul ‘primo contatto’, l’incontro fra l’umanità e una razza extraterrestre, sono in genere ricche di sorprese. E quando le razze con cui bisogna fare i conti sono addirittura due, le incognite si moltiplicano vertiginosamente.
Ecco perché ai pionieri guidati dal magnate Jake Holman occorrerà tutto il loro sangue freddo per ricavarsi un posto al sole sul pianeta Greentrees, il mondo dove infuria una lotta senza quartiere fra due popoli feroci.
Popoli? Una delle due fazioni è composta da umanoidi coperti di peli, ma l’altra… non ha nulla di umano né di animale.
I terrestri avranno molto da imparare, perché il loro Eden è popolato da piante intelligenti che non hanno alcuna intenzione di lasciarsi civilizzare.
(307p €3,50)

Frederick Forsyth – Nessuna conseguenza

Frederick Forsyth - Nessuna conseguenzaIn questo libro non troviamo il solito Forsyth impegnato in spionaggio e thriller, ma un autore diverso, i cui racconti sono semplici storie, che però hanno una certa ironia, sono taglienti e molto particolari.
Non tutte le storie sono belle allo stesso modo: sicuramente “nessuna conseguenza”, il racconto che dà il titolo al libro, è il migliore, a seguire ci sono “In Irlanda non esistono serpenti”, “Una lunga esperienza” e “Certi giorni”.
Davvero consigliato, tranne a chi si aspetta il solito Forsyth!
(266p €8,40)

Frederick Forsyth – Il negoziatore

Frederick Forsyth - Il negoziatoreScritto nel 1989 non è stato profetico (a differenza di altri romanzi di Forsyth), infatti gli unici personaggi reali (Gorbaciov e Margareth Tatcher) sono proprio quelli che all’epoca dei fatti narrati nel romanzo non erano più al loro posto; proprio questa “mancanza di precisione” rende il libro più attuale di quello che si possa pensare (tanto buoni e cattivi ci saranno sempre!). Un’altra piacevole consuetudine dell’autore è quella di immergere il lettore negli spostamenti dei suoi personaggi come in un diario di viaggio, stavolta un vero e proprio giro del mondo.
La perestroika di Gorbaciov in Russia e l’ascesa alla presidenza USA dell’integerrimo John Cormack stanno dando una svolta ad un cinquantennio di folli spese miltari e spionaggio politico; in un pianeta in crisi di risorse, ridurre le spese per armamenti sempre più costosi e sofisticati permetterebbe ai due schieramenti di poter investire in un futuro più costruttivo… ormai il trattato sul disarmo bilaterale è quasi al momento della ratifica. Interessi economici e potere politico sarebbero talmente modificati che molti “cattivi” si trovano a dover agire per mantenere il costoso equilibrio che a loro ha sempre giovato. Ridurre all’impotenza il presidente Cormack e screditare le aperture politiche russe sono gli obiettivi che con un odioso e ben studiato piano criminale riesce ad ottenere; parallelamente un’altra spietata operazione è in corso per poter attingere alle riserve di petrolio saudite rimettendo gli arabi al loro posto di rozzi pastori nomadi!
(474p. €9,50)

P.D. James – La torre nera

P.D. James - La torre nera‘La Torre Nera’ inizia con la morte del vecchio e malandato padre Baddeley.
Poi la morte colpisce altri ospiti della comunità di Toynton Grange con un tempismo perfetto. Troppo perfetto per essere naturale.
Quando Dalgleish trova le risposte giuste, e’ forse troppo tardi e ha di fronte a se’ un diabolico assassino. Lo deve affrontare a tutti i costi.
Un intreccio sottile e perverso, una storia ad altissima tensione.
(322p. €8,40)

Bicicletta 25km (72/10)

Il vostro ciclista sotto il simbolo di Bastia UmbraLa mia biciStamane vengo cacciato di casa alle 9 e, sapendolo dalla sera prima, mi sono organizzato per una pedalata mattiniera. Preparo tutto, carico l’orologio che ti dice anche quando morirai™ che la volta scorsa mi si era scaricato dopo un chilometro e mezzo, prendo la macchina fotografica, i guanti, il casco e parto. Dopo 500 metri mi accorgo di non aver preso gli occhiali e decido di comperarli nel vicino negozio di motofalciatrici. Esco con un bellissimo paio di occhiali nuovi da 4€.
Punto verso Assisi e bellamente decido di affrontare la salita fino a Piazza del Comune. Dopo un paio di fermate tecniche per non sputare un polmone arrivo alla piazza inferiore di S.Francesco e mi accorgo che qualcosa non va: la luce sembra strana. Dopo un po’ capisco che le ombre sono al contrario visto che non ricordo quando salii l’ultima volta ad Assisi di mattina.
Sulla piazza della Basilica Superiore c’è un tale che sta dipingendo la basilica. Estraggo la macchina fotografica e lo fotografo. La macchina fà biribi!! ed io, come una femmina di fronte all’esplosione del motore dell’auto, decido di ignorarla. Altra foto altro biribi!! A questo punto, essendo maschio, guardo sul display e noto che c’è una insignificante scritta “NO CARD”. Bene, ho lasciato la scheda di memoria a casa. Preso dagli eventi mi sono pure scordato di avere l’iPhone che, bontà sua, fa delle foto quasi decenti.
Salgo verso Piazza del Comune, stanno rifacendo la strada con annessi servizi, stanno posando dei bei tuboni da un metro di diametro. Arrivo vivo in piazza e scendo verso la Chiesa di S.Chiara. Da lì esco, in un senso unico preso al contrario, e mi dirigo verso Le Viole San Vitale e da lì a Rivotorto. Ripasso per Santa Maria degli Angeli, arrivo a Bastia e poi torno a casa.


Percorrenza 25,2 km dalle 09:01 per 1h35′ – Vel. media 15,8 km/h – Peso ↑ 97,5 kg
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Frederick Forsyth – Dossier Odessa

Frederick Forsyth - Dossier OdessaL'”Odessa” del titolo non è la città della Russia meridionale, e neppure la piccola cittadina americana.
E’ una parola composta di sei lettere iniziali, che in tedesco stanno per “Organisation Der Ehemaligen S.S.-ngehörigen”: “Organizzazione degli ex-membri delle S.S.”.
L’Odessa fu creata per assicurare agli assassini la fuga verso climi più ospitali. Quando questo primo incarico fu portato a termine, le ambizioni degli assassini crebbero a dismisura.
Molti non avevano lasciato la Germania, preferendo fermarsi sotto la copertura di nomi e di documenti falsi, mentre comandavano gli alleati. Altri tornarono, convenientemente protetti da nuove identità.
I pochi uomini al vertice della piramide gerarchica rimasero all’estero, nel loro confortevole esilio, a dirigere i fili dell’organizzazione.
(352p. €9,50)

Andrea Camilleri – Il nipote del Negus

Andrea Camilleri - Il nipote del NegusEja, Eja, Alalà! Fu già tempo in cui si andava in camicia nera; si cantavano inni. Quando la menzogna si accasa nella storia, sono gli atti di fede, e i manganelli, che fanno la verità. Ci volevano, a Vigàta, le furberie e le mattacchiate di uno scavezzacollo principe di colore, la selvatica estrosità e il talento per gli affari di un diciannovenne ben arnesato e sessualmente senza briglie, la spudoratezza e l’inclinazione astuta di un nipote del Negus, i puntigli principeschi di uno studentello straniero senza letto e senza tetto, che allettava gli occhi e invaghiva i cuori, per umiliare l’onore, l’orgoglio virile, le mire colonialistiche, le prolisse incompetenze del regime, e il nazifascistico razzismo. Il nipote del Negus, il principe Grhane Sollassié Mbassa, è stato iscritto alla Regia Scuola Mineraria di Vigàta. Si rivela un virtuoso della bricconeria e un atleta dell’inganno: tutti brontolando, e lui bravando; promettendo molto, e ancor più pagando, senza nulla mai ottenere. Cosa non tollerano tutti, cosa non tentano. Anche il Duce schiuma e freme, e subisce a rate i tiri bassi dell’etiope: di quel tizzone d’inferno che scalcia e corvetta; e sfugge al dover suo di dar testimonianza in terra italica e in colonia del viver bello e libero e generoso della “civiltà” fascista.
(277p . €13,00)

Frederick Forsyth – L’afgano

Frederick Forsyth - L'afganoPeshawar, Pakistan. Dal computer di un sospetto terrorista i servizi segreti inglesi e americani vengono a sapere che Al-Qaeda sta progettando un piano destinato a superare, per effetti distruttivi, gli attacchi dell’11 settembre 2001.
Nessun’altra informazione è accessibile. Per pianificare una strategia di intervento occorre infiltrare un uomo nelle file dell’organizzazione di Osama bin Laden e l’unico in grado di farlo è l’ex colonnello delle forze speciali britanniche Mike Martin, un veterano di vari fronti nato e cresciuto in Iraq.
Divenuto l’Afghano, Martin si infiltra in Al-Qaeda. Riuscirà a scoprire la verità? E, soprattutto, a sventare lo spaventoso attentato destinato a sconvolgere per sempre gli equilibri tra Occidente e mondo islamico?
(294p . €9,00)