Sei mesi di pancia

MI succede che la guardo, sempre più grossa.
Cammina fiera in casa schivando sedie e dribblando tavoli come un autoarticolato che deve necessariamente fare manovra. Poi si ferma, si prende la pancia tra le mani e vedo che è felice. Si accorge che la guardo e mi chiede se ho bisogno di qualcosa ed io le dico di no, che facevo esercizi per il collo.
La sento innamorata di me e di se e di Luca S.* che sta arrivando.

Poi la vedo che non riesce a raccogliere una cosa da terra e le faccio: “ti compero il bastone per raccogliere gli asparagi?”

* Luca Skywalker è solo il nome provvisorio, non ne soffriate.

Frederick Forsyth – Il quarto protocollo

Frederick Forsyth - Il quarto protocolloIl romanzo prende le mosse dall’ipotesi, per un certo periodo accreditata come verosimile dall’intelligence britannica a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, che attivisti comunisti dell’ultrasinistra britannica fedeli all’URSS avessero, fin dai primi anni settanta, infiltrato il Partito Laburista fino alle posizioni di vertice, attendendo in silenzio – e attestandosi su posizioni moderate – il momento in cui esso avrebbe vinto le elezioni per gettare la maschera e dar corso a un radicale cambiamento di politica interna ed estera, i cui aspetti più importanti sarebbero stati la nazionalizzazione di ogni impresa, l’abrogazione della proprietà privata e, soprattutto, l’uscita del Regno Unito, il più fedele alleato degli Stati Uniti, dalla NATO: secondo i piani di Mosca, questa uscita avrebbe dovuto innescare un effetto domino che avrebbe provocato l’abbandono del Patto Atlantico da parte degli altri Paesi dell’Europa occidentale, il che avrebbe sancito l’isolamento politico e militare degli Stati Uniti e la fine della loro supremazia nucleare in Europa.
(384p. €9,00)

Christopher Moore – Il ritorno del Dio Coyote

Christopher Moore - Il ritorno del Dio CoyoteDi solito gli dèi se ne stanno lassù, nei loro Cieli irraggiungibili, e non si immischiano troppo della vita degli uomini che magari finiscono per dimenticarli. Ma voi cosa fareste se, di punto in bianco, il vostro dio, tanto per ricordarvi che esiste, vi entrasse a forza nella vita e ve la sconvolgesse completamente? È quello che accade a Samuel Cacciatore, giovane e rampante agente assicurativo di Santa Barbara. Il dio che irrompe con tanta energia nella sua vita tranquilla è Vecchio Coyote, il grande Creatore degli indiani della tribù dei Corvi, nel Montana; un dio dalle nobili origini, imparentato con dèi egizi e amico di Gesù, ma anche giocatore d’azzardo, imbroglione, grande amatore e grande trasformista. Un dio che ama molto che si parli di lui, ha strane abitudini (teme moltissimo l’olio) ed è disposto a tutto purché la gente conosca e diffonda le sue storie. Anche a far innamorare Samuel di Calliope, la ragazza più attraente e buffa di tutta la California, aizzando poi contro il malcapitato l’ex marito di lei, un irascibile mototeppista. Così il povero Sam verrà trascinato suo malgrado in mille avventure mozzafiato, in cui rischierà di perdere tutto – veramente tutto – ma anche di guadagnare qualcosa di assolutamente unico: se stesso.
(292p. €14,00)

Bicicletta 29km (47/10)

Il vostro stauario ciclistaLa mia biciSiccome bisogna battere il ferro quando… quando… beh avete capito, con i glutei che urlano la loro disapprovazione anche oggi mi vesto da oplita e risalgo in bici. Stavolta ho la macchina fotografica ma, stranamente, il computer da polso che ti dice anche quando morirai™ si lamenta di avere la batteria scarica. Siccome ieri l’ho ricaricato quando estraevo i dati io, con piglio da femmina, non ci credo.
Le leggi della fisica mi si pongono tenacemente davanti quando dopo un chilometro si spegne. Bene, dovrò arrangiarmi con quello della bici che, per contrappasso (o contraltare, scegliete voi), non ti dice neppure che ore sono.
Da casa mia mi dirigo subito verso Costano dove finalmente ammiro dei campi coltivati che a me piacciono tanto, attraverso Passaggio di Bettona e salgo verso Colle di Bettona (no, a Bettona non ci vado che c’è una salita sputapolmoni) dove, passando davanti all’unico bar, guardo con disapprovazione i vecchietti fannulloni che pascolano sui tavolini lungo la strada.
Discesa, bellissima discesa fino a Signoria di Torgiano e poi a Torgiano. Mi accorgo che tutti i negozi sono chiusi e realizzo, io sono intelligente, che è il Primo Maggio. Mi colpisce che ci siano molte persone sedute su di una sedia a fianco del loro portone di casa guardanti le mirabolanti cose che succedono lì davanti tipo un cane che alza la zampa, il vecchietto che legge gli avvisi funebri o il ciclista che passa sbuffando piegato sul manubrio.
Attraverso Cipresso e poi entro a Bastia Umbra dirigendomi verso il percorso verde dove stanno facendo dei lavori e questi mi spingono in una deviazione che mi allontana dal fiume. Riprendo poi il vecchio percorso e alla fine, dove c’è lo spiazzo, vedo parecchi gruppi organizzati per il picnic. Bravi.

Torno a casa al limite del blocco definitivo del quadricipite femorale.

Il solo pony che ho incontrato in questo giorno di festaQuesto lo ammiro, è un ottimista!Viti messe a dimoraVilla Boccaglione a Passaggio di Bettona (PG)



Percorrenza 29,3 km dalle 15:30 per 1h30′ – Vel. media n.p. km/h – Peso ↑ 95,0 kg

Bicicletta 18km (18/10)

La mia bici
Finalmente mi decido: vado in garage e trovo la mia bici tutta impolverata e sgonfia che mi guarda un po’ come ti guardano le donne quando le hai lasciate ad aspettarti davanti all’altare. La spolvero, gonfio le gomme e le do pure un po’ di nafta sulla catena. Si, lo so, molte donne non vorrebbero la nafta.
Penso subito che la prima uscita stagionale dovrà essere poco impegnativa perché rischierei di bloccarmi col mio fisico statuario ed allenatissimo a qualche chilometro da casa impossibilitato ad infilare la bici in un taxi.
Quindi parto, dimenticandomi la macchina fotografica e, scordandomi pure che il mio telefono qualche foto la può fare, passo sotto Assisi, attraverso Rivotorto ed arrivo fino a Capitan Loreto.
Lì, spaventato dall’immagine del taxi, torno indietro e, siccome io agli amici ci penso o cerco di pensarci, passo davanti al ristorante Coccinella (ciao Kappa!) e baldanzoso torno a casa.

I muscoli non ululano troppo e sembro ancora vivo. Non male per la prima uscita.

Percorrenza 18,31 km dalle 14:55 per 52’08” – Vel. media 21,1 km/h – Peso ↑ 94,5 kg

Andrea Camilleri – Il tailleur grigio

Andrea Camilleri - Il tailleur grigioNel corso della sua lunga, sfolgorante carriera, un alto funzionario di banca ha ricevuto tre lettere anonime. Adesso, nel primo giorno della sua nuova vita da pensionato, le ha allineate davanti a sé. Le prime due sono vecchie di decenni, l’ultima è recente e insinua dubbi sulla fedeltà della sua giovane e bellissima seconda moglie, Adele.
È lei la protagonista di questo romanzo, una splendida femme fatale che ama indossare un apparentemente castigato tailleur grigio. Un vestito che per lei ha un profondo significato simbolico.
Un significato che sarebbe stato molto meglio non conoscere mai…
(141p. €16,50)

Christopher Moore – La commedia degli orrori

Christopher Moore - La commedia degli orroriTravis O’Hearn giunge a Pine Cove convinto di aver individuato in quella cittadina la persona in grado di liberarlo dall’incubo che lo ha perseguitato negli ultimi settant’anni.
L’incubo in questione è un demone e si chiama Catch: è voracissimo e molto furbo, riconosce in Travis il suo padrone, e non ha nessuna intenzione di farsi separare da lui. E dato che è visibile solo a lui e a nessun altro, la sua posizione parrebbe inattaccabile.
Catch non sa però della presenza in città del re dei ginn, suo eterno avversario e non sa che ha scelto il saggio Gus Brine perché lo assista nella caccia.
Ha inizio così un epico, tragicomico, grottesco scontro fra il bene e il male.
(272p. €8,3)

Joe R. Lansdale – Echi perduti

Joe R. Lansdale - Echi perdutiHarry è un ragazzo come tutti gli altri. O meglio, quasi come tutti gli altri. A renderlo diverso dai suoi coetanei è un potere che somiglia più a un incubo che a un dono. Infilandosi per gioco in un vecchio locale in disuso, si è visto scorrere davanti agli occhi la scena dell’omicidio di una donna, avvenuto alcuni anni prima. Chi in paese non ha sentito parlare di quella vicenda? Harry, però, la rivive come se si stesse verificando sotto i suoi occhi e gli sembra anche di scorgere il volto del colpevole. Da quel giorno, l’unica preoccupazione di Harry è dimenticare il dono che lo ossessiona, ma proprio quando, anche grazie all’amore, sembra riuscirci, assiste, come in un film dell’orrore, a una scena di violenza inaudita, che ha fra i protagonisti il padre della sua ragazza. Un nuovo, terribile trauma, che Harry potrà affrontare solo con l’aiuto di Kayla, una vecchia fiamma ora entrata in polizia che ha anche lei dei demoni di cui vuole sbarazzarsi: insieme, andranno a fondo, alla ricerca della verità.
(406p. €17,50)

Stephen King – The dome

Stephen King - The domeÈ una tiepida mattina d’autunno a Chester’s Mill, nel Maine, una mattina come tante altre. All’improvviso, una specie di cilindro trasparente cala sulla cittadina, tranciando in due tutto quello che si trova lungo il suo perimetro: cose, animali, persone. Come se dal cielo fosse scesa la lama di una ghigliottina invisibile. Gli aerei si schiantano contro la misteriosa, impenetrabile lastra di vetro ed esplodono in mille pezzi, l’intera area – con i suoi duemila abitanti – resta intrappolata all’interno, isolata dal resto del mondo. L’ex marine Dale Barbara, soprannominato Barbie, fa parte dell’intrepido gruppo di cittadini che vuole trovare una via di scampo prima che quella cosa che hanno chiamato la Cupola faccia fare a tutti loro una morte orribile. Al suo fianco, la proprietaria del giornale locale, un paramedico, una consigliera comunale e tre ragazzi coraggiosi. Nessuno all’esterno può aiutarli, la barriera è inaccessibile. Ma un’altra separazione, altrettanto invisibile e letale, si insinua come un gas velenoso nel microcosmo che la Cupola ha isolato: quella fra gli onesti e i malvagi. Tutti loro, buoni e cattivi, dovranno fare i conti con la Cupola stessa, un incubo da cui sembra impossibile salvarsi. Ormai il tempo rimasto è poco, anzi sta proprio finendo, come l’aria…
(1037p. €23,90)