Op-Center, l’unità governativa di Washington votata alle operazioni top-secret ad altissimo rischio, invia in Spagna l’agente Martha Mackall con la missione di sventare un piano che intende rovesciare il governo locale.
La donna però viene uccisa prima di portare a termine l’incarico e violenti disordini fanno precipitare la Spagna sull’orlo del conflitto e mettono l’intero Op-Center in stato di massima allerta.
Il direttore Paul Hood si trova così a gestire un’emergenza che lo coinvolge anche personalmente, come amico di Martha, e che metterà in crisi il suo matrimonio.
(426p. €8,00)
Autore: Daxeel
Bicicletta 27km (368/09)
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Continuo a fare cose strane: sono tornato in bici di mattina, cosa praticamente impensabile fino a ieri.
Visto che ho un’oretta e il tempo è bello prendo la bici e mi faccio il solito giro (stavolta non metto la mappa che ce ne saranno un casino uguali) e mi accorgo che, a dispetto del carente allenamento, forse complice la temperatura non tropicale, riesco ad affrontare le salite con una tranquillità che non credevo mia.
Ho trovato, nei miei 27 km, parecchi segnali colorati dei vari percorsi dell’Assisi Endurance Lifestyle e credo che anche i cavalli hanno parecchio da pedalare…
Quest’anno la gara l’hanno fatta a settembre che l’anno scorso, a luglio, i cavalli esplodevano come popcorn.
A me piacciono quelli che imparano dai propri errori.
Percorrenza 27,44 km dalle 10:55 per 1h10’44” – Vel. media 23,3 km/h – Peso ↓ 93,8 kg
novanta3 e mezzo [-24]
Questa settimana ho perso solo mezzo chilo. E pure con difficoltà.
Ho paura che arriverà presto la settimana dove non perderò nulla benché io faccia sempre il bravo (non manzoniamente).
L’unico stravizio che mi son concesso questa settimana sono state tre mele in più che sentivo bisogno di zuccheri.
Venerdì prossimo sono invitato ad una cena abbastanza pesante a base di maiale alla quale parteciperò, spero, con moderazione anche se temo di offendere gli ospiti. Paura.
Io vado avanti, voi fate il tifo.
Di qualcosa devi aver paura
Mi ricordo benissimo dov’ero 8 anni fa: ero al lavoro. Un collega arriva e ci dice di un attentato a New York.
Accendiamo la TV (ho la TV dove lavoro) e vediamo che hanno abbattuto le due torri del World Trade Center.
Avevo, fino a quel momento, grosse speranze per questo decennio (non secolo o millennio, io mi accontento di poco) visto che la guerra fredda era finita, i cattivi erano buoni e non c’era nessuno da odiare.
Credevo in una rinascita tipo quella degli anni ’50-’60, la creazione di una coscienza mondiale, aiutata da internet, che potesse rendermi fiero del mondo in cui vivo.
E invece no, dovevano darci qualcuno da odiare.
Niente di più facile. Basta ammazzare quelli giusti e poi puoi ammazzarne quanti ne vuoi e odiarne altrettanti. E farci vivere sulla merda delle cazzate, sulle armi di distruzione di massa, sui burka poco democratici, e sul fatto che i miei morti li conto uno per uno e i loro li conto a mucchietti.
Lì ho perso le speranze.
E il fatto che i più grossi terroristi che hanno avuto sono stati quelli dei titoli tossici sui mutui subprime e ce li avevano in casa mi fa solo ridere amaro.
La vita è bella (e talvolta importante)

Come la vede la chiesa cattolica in funzione dell’età.
[Rubata su Nobody Harks dove è pubblicata sotto una licenza Creative Commons]
Testamento in A H 1 N 1
Dopo che:
- la SARS mi ha trovato, nel suo sbocciare sui TG, in vacanza in Thailandia con Serena e dopo tutte le cose divertenti successemi, tipo il mio capo che mi chiede, per favore, di mettermi in malattia e i miei colleghi che prendono le ferie quando i giorni di malattia alla fine non li ho presi;
- la Influenza Aviaria (H6N1 se non ricordo male) durante la quale siamo tornati in Thailandia e Cambogia per non farci mancare davvero nulla e per la quale sono stati spesi milioni in antivirali; soldi pure miei, tasche di qualcun altro;
credo sia giunta la mia ora. Non potrò, ahimé, baciare la teca di San Gennaro come faccio tutti gli anni, non potrò baciare la mia fidanzatina fuori dalla scuola prima di entrare per gli esami di riparazione e dovrò vaccinarmi solo se sarò considerato importante per il mio paese.
Quindi vorrei dettare qui il mio testamento nel caso non possa più farlo tra qualche mese:
- lascio a Karim questo blog che ha un bellissimo attrezzo antispammer. Può farci quello che vuole e chiamarlo come gli pare ma a me piacerebbe “IMDDMDFS – In memoria di Daxeel morto di febbre suina” e riempirlo delle sue solite puzzonate che a me piacciono tanto.
- lascio i miei libri sul comodino al Kappa in modo che possa capire perché stanno ancora lì.
- lascio il mio canestro dei vaffanculo™ al mio PresDelCons in modo che possa usarlo contro chi lo accusa ingiustamente di bullarsi che ancora gli si rizza. C’è dei pezzi bellissimi dentro.
Tutto questo non vale se non dovessi morire di influenza suina.
Quindi state in campana.
Un signore fino al 1994
E via un altro.
Mike Bongiorno è morto; adesso mi mancano solo i coniugi Vianello, la signora Zanicchi e un’altra manciata di gente di cui non ho neppure voglia di cercare il nome su Google.
Io aspetto.
Barabba! Barabba!
Ho pensato che la mia cultura dovesse avere una svolta, uno di quei momenti in cui uno normale comincia a leggere i classici della letteratura e si rompe i coglioni subito. Io no.
Visto che leggevo i feed di La Repubblica, BBC News International e El Pais Internacional ho deciso, per darmi una visione migliore del mondo, di iscrivermi pure a quelli del Corriere della Sera, e de Il Giornale.
Proprio, e solo, su quest’ultimo, leggo che I “grillini” si ribellano a Beppe: “Ci sfrutta per avere soldi e voti”.
A parte il fatto che la notizia potrebbe, e dico potrebbe, essere una immane cazzata™ io, appena letta, mi son visto una folla coi forconi e le vanghe, interpellata sulla futuro del menestrello al pesto, urlare: “Barabba! Barabba!”
Devo dire che nel costrutto dell’articolo si intravede leggermente che:
“il pubblico italiano non è fatto solo di intellettuali, la media è un ragazzo di seconda media che nemmeno siede al primo banco… È a loro che devo parlare.”
(Silvio B. Corriere della Sera, 10 Dicembre 2004)
UPDATE: Il kappa commenta, di sotto, così (e l’ho dovuto mettere qui che nei commenti, giustamente, non funonzia):
Geniale!
novanta4 [-23,5]
Un altro bel chilozzo!
Oggi ho avuto la visita dal dietologo: voleva mettermi in mantenimento ma l’ho convinto, dopo avergli rotto tutte le ossa lunghe, a farmi fare un’altra sessione di dieta stretta visto che voglio arrivare a qualche chilo sotto i 90 prima di cercare di mantenere il peso raggiunto.
Quindi sarò a dieta stretta fino a dopo la vacanza in Cina che stiamo programmando in questi giorni dove non credo riuscirò a mangiare come dieta comanda.
Ho perso 6 kg in 8 settimane e spero di perderne lo stesso nelle prossime 8; ma sarà davvero dura.
Tom Clancy – Op-Center Parallelo Russia
Sullo sfondo della Russia del dopo Eltsin, dominata dal caos e dal desiderio di potere dei nazionalisti di destra, un’organizzazione top-secret americana cerca di riportare l’ordine e la legalità.
Ma per farlo dovrà scontrarsi con un’analoga organizzazione russa disposta a tutto…
(382p. €8,00)